lunedi  05 novembre 2001   comunicato segreteria nazionale        

 

Roma, 5 novembre 2001

 

COME VOLEVASI DIMOSTRARE…

 Il 31 ottobre la Telecom ha illustrato alla Segreteria Nazionale SNATER  l’ulteriore verbale di esame congiunto sottoscritto il 25/10/2001 da SLC FISTEL UILTE  e successivamente anche da FIALTEL e UGL, i cui contenuti recuperano, solo in minima parte (come “casualmente” da noi già anticipato con comunicato precedente) le disastrose previsioni contenute nel verbale del 16/7/2001, con le seguenti variazioni:

-         78 postazioni di telelavoro (di cui 23 destinate a chi richiederà la trasformazione del rapporto da tempo pieno a tempo parziale) presso il servizio 12 per i lavoratori AOCC trasferiti dalle sedi di Urbino, Foligno, Asti, Pinerolo, Avezzano, Grottaminarda, Capua, Bracciano, Molfetta, Maglie, Manfredonia, Enna, Pistoia, Empoli, Savona, Rovigo, Pordenone e Gorizia. Le relative domande saranno accettate dopo la stesura di una graduatoria nazionale che terrà conto dei carichi familiari e della distanza fra sede superata e sede accorpante. Il personale già trasferito, al quale verrà assegnato il telelavoro, dovrà restituire l’incentivo.

-         Possibilità per i part-time soggetti a mobilità di ricorrere al part-time “verticale”.

-         Mantenimento delle sedi AOCC e NOSI di Avellino, Brindisi e Vicenza e delle sedi AOCC di Brescia e Ferrara.

-         Possibilità di trasferimento in  una sede AOCC più vicina alla residenza del lavoratore.

Inoltre l’azienda ha anche annunciato l’intenzione di far ruotare sui turni anche i part-time: SNATER ha evidenziato che non potranno essere modificati gli orari esplicitamente depositati presso gli Ispettorati del Lavoro.

In merito ai controlli individuali (di cui all’art. 4 L. 300/1970) SNATER ha evidenziato l’illegittimità dell’attuale sistema di controllo del personale telelavorista dei NOSI ed ha quindi invitato l’azienda a monitorare l’attività di telelavoro cumulativamente con il sistema della rispettiva sala di appartenenza.

SNATER esprime un giudizio critico per le seguenti ragioni:

-         Le 78 postazioni di telelavoro non comportano alcun costo per Telecom essendo ampiamente ammortizzate con la trasformazione di 23 rapporti di lavoro in tempo parziale.

-         Resta il problema della chiusura di 10 UTCR e 10 SCTP

-         Permane il nodo dei trasferimenti

-         Si consolida in ambito AOCC un’organizzazione del lavoro blindata dalla gestione a moduli, strutturata non più in uffici ma in sale caotiche e sovraffollate.

-         Come già con  il servizio 12, anche con il servizio 187 si arriva alla ghettizzazione professionale.

A fronte di quanto sopra SNATER valuterà congiuntamente a COBAS e CUB l’opportunità di riprendere uno stato vertenziale.

                                                                        LA SEGRETERIA NAZIONALE