| mercoledi 24 ottobre 2001 comunicato segreteria nazionale |

Roma, 22 ottobre 2001
SONO GIA’ CON LA PENNA IN MANO?
Il giorno 5 novembre la Telecom darà il via ai nuovi
turni ed al nuovo assetto organizzativo del 187.
Dal 1° ottobre sono in corso scioperi indetti dallo
SNATER e il 15 scorso c’è stato lo sciopero dei CUB per contrastare il
progetto aziendale e quindi modificare sia i turni che la nuova organizzazione
del lavoro prospettata.
Ad oggi la pressione esercitata dai lavoratori ha già
costretto l’azienda a modificare il suo progetto ed accettare alcune nostre
proposte: in particolare si sta prospettando l’abolizione del 4° turno
spezzato (10.52 – 19.30), la possibilità di cambi turno, l’estensione del
telelavoro anche ad altre situazioni e l’eventuale mantenimento di qualche
AOCC più consistente.
Ma tutto ciò non è sufficiente!
Secondo noi devono ancora essere conquistati altri
consistenti miglioramenti quali:
-
L’introduzione di
ulteriori turni continuati
-
L’abolizione di turni non
necessari (es. festivi)
-
L’abolizione del sistema
organizzativo a moduli
-
Il mantenimento su
territorio di tutti i reparti delle ex filiali
Ricordiamo inoltre che lo SNATER rivendica consistenti
maggiorazioni salariali per quanti svolgono attività di lavoro in turno e
l’equiparazione dell’orario settimanale ai NOSI di tutte le attività a
videoterminale, con particolare riguardo dei “customers” (36 ore e 10
minuti).
In questi giorni, ancora una volta, siamo costretti ad
assistere alla solita sceneggiata di SLC FISTel UILte nazionali (oltre al
silenzio assenso di FIALTEL), che prima firmano il “verbale di esame
congiunto” su ristrutturazione e mobilità, poi proclamano uno sciopero e poi
lo revocano, assecondando le esigenze e le deboli proposte della Telecom.
In realtà, come al solito, sono tutti già con la penna
in mano….
LA SEGRETERIA NAZIONALE