venerdi 19 aprile 2002  comunicato segreteria generale

S. N. A. TE. R.

                    Segreteria Generale

 

Art. 18: attenzione al dopo sciopero

Lo sciopero generale proclamato dalla quasi totalità delle Organizzazioni Sindacali con l’eccezione di CISAL e CONFSAL per la difesa dell’art. 18 della legge 300/70 ha registrato la plebiscitaria partecipazione dei lavoratori italiani.

Noi dello Snater abbiamo decisamente contribuito alla riuscita dello sciopero nelle aziende dove siamo presenti  così come hanno fatto molti altri Sindacati Autonomi, Cobas, FLMU, Rappresentanze di Base.

Lo abbiamo fatto nella consapevolezza che fosse necessario creare un forte argine contro la volontà della Confindustria e del Governo di cancellare l’ultimo dei diritti primari rimasti ai lavoratori e nel contempo non abbiamo esitato a denunciare le passate arrendevolezze di CGIL – CISL – UIL  che hanno accettato senza reagire l’introduzione nella nostra legislazione di strumenti di precarizzazione del rapporto di lavoro senza precedenti in Italia e non adeguati alla nostra realtà sociale e culturale.

Ora con il Governo e la Confindustria si apre una difficile fase di trattativa che sarà condotta dai tre segretari confederali che dovranno esprimere al tavolo di confronto il rapporto di forza creatosi con la massiccia partecipazione allo sciopero.

Lo Snater, come le altre OO.SS. non presenti al tavolo, vigilerà affinché le motivazioni dello sciopero e lo spirito che le ha sostenute non vengano svendute e magari scambiate con più potere politico per i tre seduti al tavolo.

Lo sciopero è stato di tutti, la tutela del diritto primario alla stabilità del posto di lavoro è battaglia e patrimonio di tutti. A nessuno è concesso rinunciare all’articolo 18: anzi verificheremo e lotteremo ancora per allargare a tutti i lavoratori le garanzie della stabilità del posto di lavoro al fine di superare le umiliazioni e le incertezze vissute dai milioni di precari oggi operanti in vari settori del Paese.

Per le Aziende dove operiamo chiediamo che fra i proclamanti lo sciopero del 16 aprile si costituisca un tavolo unitario per introdurre nei contratti di lavoro garanzie verso il lavoro precario  abbondantemente presente nelle aziende del gruppo Telecom e del gruppo Rai e permesso da accordi sindacali rinunciatari.

Chiediamo anche, in particolare nel gruppo Telecom, che vengano sospesi i confronti in atto tra il proprietario ed i confederali aventi per oggetto nuovi e mortificanti accordi su mobilità, trasferimenti e precariato e si costruisca un fronte unitario per imprimere nuovo slancio ad una contrattazione che senza l’apporto di  tutti  rischia di diventare fotocopia di quelle realizzate all’epoca del ragioniere Colaninno.

In questo modo si rappresenterà al meglio il mandato ricevuto dai lavoratori: mandato sia chiaro patrimonio di tutti i proclamanti lo sciopero.

 

Prot. CO/34                                                                  LA  SEGRETERIA GENERALE SNATER

Roma, 17/04/2002