| lunedi 19 gennaio 2004 comunicato stampa unitario nazionale |
| COBAS | FLMUniti-CUB | SNATER |
| Tel.
06.77591926
Fax 06.27800817 E-mail : tlc@cobas.it |
Tel.
06-76968412
Fax 06-76983007 E-mail : flmuniti@tin.it |
Tel.
06-36894852
Fax 06-36892500 E-mail: snaterti@tin.it |
COMUNICATO STAMPA
Buona riuscita dello sciopero
nazionale, indetto dai sindacati di base, nell’aziende del gruppo Telecom. La
partecipazione più alta in TIM con circa l’80% di adesioni, nelle altre è
stata inferiore, toccando punte che vanno dal 35
al 50%.
Presidi e manifestazioni, con
centinaia di partecipanti, si sono
svolte davanti ai negozi TELECOM e TIM nelle principali città – Venezia,
Milano, Bologna, Firenze, Roma - al
presidio di Milano, si sono uniti anche gli studenti delle superiore, a
testimonianza della loro solidarietà e della loro preoccupazione per un futuro
occupazionale sempre più incerto. A Bologna i manifestanti, dopo il presidio,
si sono uniti al corteo dei
lavoratori del trasporto urbano, per sottolineare l’importanza dell’unità
delle lotte.
A Roma, invece, il presidio, di
circa 500 partecipanti, che ha visto anche
la presenza di un gruppo di lavoratori delle aziende appaltatrici (SIRTI-SICIET-SITE),
si è svolto sotto alla Camera dei deputati ed una delegazione dei manifestanti
è stata ricevuta dall’on.le Violante, capogruppo dei DS, al quale è stata
rilasciata la documentazione, relativa alla vertenza in atto nel gruppo. In
particolare è stata ribadita la preoccupazione per l’assenza di ogni progetto
per una politica nazionale di sviluppo per le telecomunicazioni, per il ricorso al lavoro nero, per
l’uso spregiudicato di CIG e della Mobilità – 22.000 i lavoratori
interessati, tra Telecom ed aziende appaltatrici, dal 2000 al 2003 – che
scarica sull’INPS – circa 700 miliardi di lire il costo della mobilità
nella sola Telecom – una parte dei costi dell’indebitamento, conseguente
alle scalate dei vari Colaninno e Tronchetti Provera.
Ugualmente sono stati denunciati
il ricorso sistematico alle cessazioni
di ramo d’azienda, anche in modo illegittimo, come evidenziato dalla
sentenza del Dicembre 2003 del Tribunale di Roma, finalizzate solo ad
espellere ulteriore manodopera e lo sfruttamento di quanti operano all’interno
dei call- centers, sia in qualità di dipendenti Telecom o TIM, sia come
CO.CO.CO o quant’altro all’interno di Atesia e Telecontact.
Nel corso della prossima settimana
la delegazione sindacale sarà ricevuta anche dal gruppo dei Verdi alla Camera,
solidale con i manifestanti, ma impossibilitato a riceverli in data odierna.
Il 18 Febbraio p.v è previsto
l’incontro delle delegazioni nazionali di COBAS-FLMUniti-SNATER per proseguire
nella vertenza e programmare ulteriori iniziative.
Roma, 30 gennaio ’04