venerdi 07 ottobre 2005  comunicato  segreteria nazionale         

S. N. A. TE.R.

Sindacato Nazionale Autonomo Telecomunicazioni
Radiotelevisioni e Società Consociate
TLS – TIM-TMI - Spettacolo
Via Dardanelli, 13 – 00195 ROMA
tel. 06/3720095 - fax 06/37514885
cod. fisc. 80224050585
indirizzo e-mail: snater@micanet.it
sito: www.snater.it

Roma, 27 settembre 2005
Sede Generale
Prot. N.
 TLC/81

- Ai lavoratori della TELECOM

- Al dott. Paolo Maria Fiore

- Al dott. Mariano Fraioli 

Loro Sedi

Lo SNATER porge ai familiari del dipendente di Telecom, deceduto in servizio per un attacco cardiaco, le condoglianze di tutta l’Organizzazione e delle lavoratrici e dei lavoratori ad essa iscritti.

Dobbiamo sottolineare, smentendo nettamente per quello che ci riguarda le incaute affermazioni di Telecom, che questo Sindacato si è impegnato fortemente nel passato per garantire allo sfortunato collega una collocazione lavorativa più consona alle sue accertate condizioni di salute, senza ottenere decisivi risultati. 

Lo SNATER ha da sempre contestato la politica sociale e contrattuale di Telecom, da altri soggetti sindacali condivisa, che, in nome del risparmio a tutti i costi e di una maggiore remunerazione del capitale, ha tagliato pesantemente gli organici, ha esternalizzato ed esternalizzerà numerose attività, ha pesantemente ridotto le garanzie in materia di sicurezza e servizi sociali. 

L’assenza di un pur minimo presidio sanitario a Parco dei Medici dove operano circa 5.000 dipendenti (quanto un paese importante della nostra Italia) è di una gravità inaudita ed impedisce qualsiasi tipo di immediato soccorso per eventi come quello successo al collega deceduto. 

Non dubitiamo che nel caso in questione non sarebbe molto servito un soccorso tempestivo ed operato da persone competenti (medico, infermiere), ma continuiamo a domandarci perché la Telecom continui a giocare su di una leguleia interpretazione della frase, contenuta nella legge 626, di “primi soccorsi” quando in ogni altra Azienda, che gestisce un servizio pubblico o privato, esiste, anche per numero di dipendenti nettamente inferiore, un efficiente e completo presidio sanitario costituito da personale medico ed infermieristico. Basta vedere la situazione della RAI che solo a Roma ha presidi sanitari in ognuno delle sue sei articolazioni sul territorio. 

E la Telespazio, con soli 450 dipendenti a Roma, mantiene un efficiente presidio sanitario. 

Vero è che lo SNATER, nelle realtà prima citate, è il Sindacato maggiormente rappresentativo, mentre in Telecom la situazione è diversa, pur tuttavia non pensiamo che ad SLC, FISTel e UILCOM la sicurezza e la salute dei lavoratori non interessino. 

Tra le altre cose, nell’ambito Telecom, gira fra i lavoratori una strana voce, anche questa certamente non veritiera, che lega la soppressione dei presidi medici in Telecom alla sotterranea intenzione dell’Azienda di evitare qualsiasi problema sul versante delle malattie professionali. 

Comunque stiano le cose lo SNATER chiede un urgente incontro con la Direzione delle Risorse Umane di Telecom per ottenere l’immediato ripristino, presso ogni sede di lavoro, di efficienti presidi medici costituiti da medici, infermieri professionali e di tutte quelle apparecchiature necessarie a salvaguardare la vita dei dipendenti. 

           Attendiamo urgenti e positive risposte. 

                                                                                        IL SEGRETARIO GENERALE

                                                                                                   Antonio Lovato