| lunedi 13 giugno 2005 comunicato segreteria generale |
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S. N. A. TE. R. |
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Sede Generale Prot. CO/70 |
Lo SNATER continua a tenere informati i lavoratori in merito all’iter che la riforma della previdenza complementare sta effettuando nello specifico per quanto riguarda la scelta della destinazione del TFR maturando.
Come di consueto, onde evitare interpretazioni sbagliate, riportiamo la nota pubblicata nel sito del Ministero.
“9 maggio 2005
Previdenza
dall'1 gennaio 2006 silenzio-assenso sul tfr.
Partiranno il 1 gennaio 2006 i sei mesi nei quali il lavoratore potra' esprimere la sua volonta' sul Tfr e quindi decidere a quale fondo complementare destinarlo. Lo ha detto il ministro del Welfare Roberto Maroni. Per chi non decidera' il Tfr andra' direttamente nella previdenza integrativa.
''Abbiamo comunicato alle parti sociali - ha detto il Ministro uscendo dall'incontro con sindacati e datori di lavoro - che nei prossimi giorni definiremo nel dettaglio il provvedimento che sara' sottoposto al Consiglio dei ministri per la decisione preliminare. La delega e' al Governo e non al ministero del Welfare,quindi e' indispensabile l'approvazione da parte del Consiglio dei ministri per discuterlo con le parti sociali''.
Il ministro ha spiegato che il confronto con le parti dovra' concludersi entro settembre per approvare il decreto entro il 6 ottobre. “Abbiamo intenzione di far decorrere il provvedimento di attuazione della riforma dal primo gennaio 2006 – spiega Maroni -. Nell'ultimo trimestre 2005 ci sara' una campagna di informazione istituzionale molto intensa perche' la scelta consapevole del lavoratore sia garantita''.
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Come potrete
constatare il c.d. “silenzio/assenso” scatterà dal prossimo gennaio 2006:
pertanto invitiamo tutti a non rincorrere notizie allarmistiche, come
verificatosi in questo ultimo mese.
LA SEGRETERIA SNATER