| martedi 02 maggio 2006 comunicato segreteria nazionale |
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S. N. A. TE.
R. |
Il business …… sindacale e contrattuale
Con un accordo sottoscritto in data 12 aprile 2006 [... vedi pdf] reso pubblico con un … laconico comunicato da SLC-FISTel-UILCOM soltanto il 21 aprile 2006, tra l’Assotelecomunicazioni ed i sopracitati sindacati è stato convenuto che le lavoratrici ed i lavoratori del settore telecomunicazioni non iscritti ai predetti sindacati di versare un contributo straordinario di euro 20 (10 per i part-time) da trattenersi sulle buste paga di giugno 2006 in ragione delle spese da essi (sindacati) sostenute sia per la preparazione che per la gestione delle trattative sul rinnovo del contratto del 3/12/2005.
Chi fosse contrario a tale versamento deve comunicarlo alla controparte entro il 5 giugno 2006.
Lo SNATER denuncia alle lavoratrici ed ai lavoratori delle aziende di telecomunicazioni tale inqualificabile accordo che dimostra il degrado morale ed ideale di organizzazioni che di sindacale hanno oramai soltanto il titolo.
Con l’accordo del 12 aprile inoltre viene dimostrato senza ombra di dubbio l’alto grado di convergenza di interessi esistente tra il padronato e l’associazione che lo rappresenta ed il sindacalismo confederale.
Risibile è anche la motivazione posta alla base dell’accordo perché a noi risulta che i delegati partecipanti alle trattative erano in trasferta a carico del padronato con il rimborso delle spese di viaggio e di soggiorno a Roma. Di quali costi si vaneggia nel testo?
Oltre al danno anche la beffa. Infatti l’accordo contrattuale del 03/12/2005 è stato nettamente respinto dai lavoratori laddove sono state effettuate regolari e certificate assemblee e votazioni. Oggi gli ineffabili confederali tendono a penalizzare ulteriormente i lavoratori con la richiesta economica prima ricordata che sottolineiamolo può arrivare fino a circa 2 miliardi di vecchie lire che verranno incassate da una associazione non meglio individuata.
I componenti RSU di CGIL-CISL-UIL eletti anche dai lavoratori non iscritti al sindacato confederale hanno nulla di serio da dire su questo obolo richiesto a chi li ha votati ? Si volteranno dall’altra parte e faranno finta di non vedere e sentire?
La democrazia sindacale non è un optional da sbandierare in determinate occasioni: è proprio questo disinvolto modo di intenderla che rafforza al momento del voto i nemici della medesima.
Lo SNATER invierà in questi giorni alla Direzione delle Risorse Umane delle varie Aziende una lettera con la quale diffida la medesima ad effettuare la trattenuta sulla busta paga degli iscritti al Sindacato.
Preparerà inoltre il testo di una lettera da inviare sempre per il medesimo motivo alle controparti e che distribuirà a tappeto fra i lavoratori affinché individualmente la consegnino direttamente all’azienda.
Ricordiamo che le Aziende interessate sono molteplici e che gli autori di tale nefandezza tentano di non diffonderla.
Queste sono tra le maggiori: Albacom, Atesina, Wind, Vodafone, Tiscali, ex-Tim, Telecom Italia, H3G, sono pienamente entro la vicenda.
L’elenco completo delle Aziende lo troverete nel sito di Assotelecomunicazioni – Asstel all’indirizzo http://www.federcomin.it/asstel_web/asstel.htm
Le nostre strutture sindacali sono fin da ora attivate per assistere i colleghi.
IL SEGRETARIO GENERALE
Antonio Lovato