lunedi 30 ottobre 2006  comunicato  segreteria nazionale         

Roma, 30 ottobre 2006 

IN ARRIVO LE NOVITA’ SUL TFR

            Lunedì 23 ottobre 2006 è stato firmato dal Governo e le parti sociali un Accordo sul TFR (Trattamento di Fine Rapporto pari alla retribuzione annua divisa per 13,5, L.297/82) ovvero la cosiddetta “liquidazione”. 

           E’ opportuno che i lavoratori vengano messi al corrente su quanto si sta decidendo in materia  di salario differito sulle loro teste, ma, altresì, sarà opportuno attendere che il Parlamento traduca il tutto in una legge, visto la possibilità di modifiche ed emendamenti. 

           Il tutto iniziò con la L.335/95 – Riforma del sistema pensionistico obbligatorio e complementare - con la quale si è introdotto il sistema contributivo per i lavoratori che avevano meno di 18 anni di contributi e per i nuovi assunti, e di conseguenza introducendo la necessità di creare un sistema di previdenza complementare (Fondi chiusi ed aperti) per supportare le future “grame” pensioni e ridurre anche il costo del lavoro. 

           Ebbene la prima cosa che va sottolineata è che questo provvedimento riguarda un bacino potenziale di 12.981.000 lavoratori dipendenti ed autonomi, in quanto sono coinvolte solo le aziende con oltre 50 dipendenti (soglia rivedibile nel 2008) ed esclusivamente il TFR che maturerà successivamente (previsti circa 6,916 miliardi di euro mentre il maturato rimarrà nelle aziende). 

           Pertanto i lavoratori dovranno decidere a partire dal 1 gennaio al 30 giugno 2007 (periodo del silenzio assenso ex Dlgs 252/2005) dove destinare il proprio TFR maturando e potranno:

a) esprimere la volontà di destinare il TFR al Fondo pensione di categoria, oppure di continuare ad accantonarlo, in questo caso confluirà all’INPS; 

b) non esprimere alcuna opzione, in questo caso il TFR confluirà automaticamente nei fondi pensione di categoria. 

           Le regole vigenti per il prelievo (70% del maturato per acquisto della prima casa per sé o per i figli oppure in e per il rendimento annuo (1,5% fisso + 75% dell’indice ISTAT) rimarranno invariate. 

           Snater, in attesa della prevista legge, continuerà ad informare i lavoratori evitando in questa fase valutazioni e commenti che potrebbero essere smentiti successivamente.  

                                              La Segreteria Nazionale 

Aderente CISAL

SEGRETERIA NAZIONALE – SETTORE TELECOMUNICAZIONI                snaterti@tin.it
Via Dardanelli, 13 – 00195 ROMA     Tel. 0.6.3720095, 06.3720096 Cell. 346.7057833 – Fax 06.37514885                               
www.snatertlc.it