| mercoledi 29 luglio 2007 comunicato segreteria nazionale |
sindacato sciopero callcenter call center telecom telecomunicazioni tlc contratto rsu

1254: L’AZIENDA SBAGLIA MA PAGANO I LAVORATORI
Lo scorso 26 luglio è stato sottoscritto un accordo per il servizio Directory Assistance 1254 fra Telecom Italia, SLC FISTEL UILCOM e il Coordinamento Nazionale RSU dal quale, è bene precisarlo, continuano ad essere opportunisticamente escluse le RSU delle altre organizzazioni sindacali, SNATER compreso.
L’accordo non trova di meglio che intervenire solo sui turni, peggiorando la qualità della vita dei lavoratori, senza individuare alcuna iniziativa strategica in grado di rilanciare un servizio ormai collassato con la deregolamentazione del 2005.
Nel periodo precedente alla liberalizzazione, che sicuramente non è stata fatta per avvantaggiare i cittadini, il servizio, che costava molto meno, aveva raggiunto una discreta redditività, con profitti che in pieno regime di monopolio non si erano mai registrati, ma da subito, contestualmente alla liberalizzazione è stata la concorrenza a farla da padrona erodendo in pochissimi giorni traffico e fette di mercato, grazie soprattutto ad una dirigenza inefficiente ed immobilista, o al contrario cinica ed opportunista, in quanto già prefigurava la possibilità di scaricarsi ulteriori costi.
Tutto è accaduto con estrema rapidità nel corso dell’estate 2005, mentre i nostri dirigenti erano al mare e lo SNATER denunciava giorno dopo giorno tutte le inadempienze aziendali (
emblematico il caso dei poster con i "gemellini" dell’892892 affissi sulle cabine telefoniche della Telecom).L’unico dato certo è che Telecom, nonostante la sua iniziale posizione di vantaggio, a distanza di due anni ha perso grosse fette di traffico, consentendo a SEAT di diventare leader del settore Directory Assistance.
Oggi, con l’accordo di luglio si cerca di scaricare unicamente sui lavoratori le responsabilità di questo mezzo tracollo, come se i turni fossero la panacea per rinvigorire un servizio moribondo, anziché investire su interventi pubblicitari efficaci e su nuove potenzialità fino ad oggi praticamente inutilizzate, che puntano su servizi aggiuntivi, come informazione su orari voli e treni, farmacie, cinema ecc.
Questo accordo non soddisfa nessuno, né i lavoratori delle sale che si vedranno inserire i turni 7- 24, né i telelavoratori che a suo tempo avevano accettato i turni spezzati in cambio delle domeniche libere.
Ma il peggio è che SLC, FISTEL, UILCOM, anziché battersi per togliere l’inutile sistema organizzativo a moduli dai customers (187, 119 e 191), lo estende anche ai NODA, blindando per tutti la possibilità di effettuare cambi turno e compromettendo seriamente le prospettive di vivibilità in tutti i call center della Telecom.
Preoccupa pure la decisione aziendale di chiudere nelle ore notturne il servizio informazioni internazionali, un fatto grave, visto che la decisione, assunta pure con il consenso dell’Autorità Garante delle Comunicazioni, mette praticamente fine al servizio telefonico universale e con esso alla piena fruibilità di un civile servizio pubblico essenziale.
Nel corso degli incontri territoriali SNATER con i propri RSU non darà nessun assenso e non ratificherà l’accordo nazionale del 26 luglio.
Roma, 27 agosto 2007
SEGRETERIA NAZIONALE
– SETTORE TELECOMUNICAZIONI snaterti@tin.it
Via Dardanelli, 13 – 00195 ROMA Tel. 06.3720095, 06.3720096 Cell. 346.7057833 – Fax 06.37514885 www.snatertlc.it