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SEGRETERIA  REGIONALE  CALABRIA
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Catanzaro 13 ottobre 2003

 

MENSA - BUONI PASTO – 2 

Con il nostro precedente comunicato del 6 ottobre u. s. abbiamo ricordato che la mensa  è un diritto contrattuale che pone a carico dell’azienda l’obbligo di garantirne il funzionamento.

Aggiungiamo:

Convinti che la responsabilità contrattuale e penale dell’azienda, che consapevole (da questo momento sicuramente) del disservizio creato e dei rischi a cui ha spinto i propri dipendenti (tutti coloro che  si recano all’esterno per consumare il pasto), sfoci in omissione dolosa di cautele a salvaguardia dell’incolumità dei lavoratori dipendenti, con il presente  

SI DIFFIDA

Telecom Italia S.p.A. in persona dei propri responsabili   Giorgio Taggiasco, Massimo Pollara, Goffredo Sdrubolini (e gli altri con responsabilità sul territorio Calabrese) dal reiterate le iniziative contestate invitandoli a intervenire tempestivamente per la soluzione.

Mentre sollecitiamo i colleghi a non sottovalutare l’importanza del servizio mensa proviamo a identificare  meglio gli  inconvenienti/interessi derivanti da un servizio scadente e poco utilizzato:

il servizio mensa ha dei costi esorbitanti per un’azienda privata che opera in un regime di libero mercato e concorrenza (?) come oggi è Telecom (locali, manutenzione, attrezzature, gestione appalti, costo appalti, responsabilità ecc.);

il sistema di refezione alternativo “buoni pasto” ha invece dei costi  molto limitati (costo appalti, responsabilità);

la Sodexho, nuovo gestore del sistema di refezione, ha due strutture interessate all’appalto: Sodexho Azienda che gestisce il servizio mensa, Sodexho Pass che gestisce il sistema “buono pasto”. La prima, che non ha altre strutture sul territorio  è costretta a servirsi di quelle a disposizione nelle aziende (compreso il personale che vi opera) e versare alla seconda un valore x(%) per ogni “buono pasto” speso all’interno delle mense gestite, per cui  il costo del personale, fornitori, deterioramento derrate, assicurazioni, x(%) a Sodexho Pass ecc. ecc. non producono convenienza se il numero dei pasti non è elevato (chiaro?); 

Diversamente è per la Sodexho Pass che non ha costi ma solo benefici: un bel 12% applicato ai  convenzionati (a differenza dell’8% del vecchio gestore) oltre  alla %(?) che Telecom versa per ogni buono pasto speso.

Sono più chiare le duplici convenienze derivanti dalla chiusura delle mense? Ricapitoliamole:

Come evitare il tutto? Come evitare che i lavoratori delle mense, ai quali va la nostra totale solidarietà, rischino di perdere il  posto di lavoro? Perché rischiare di perdere un diritto contrattuale di cui solo noi possiamo pretenderne l’obbligo da parte aziendale? Vogliamo ancora una volta nascondere nell’indifferenza le nostre responsabilità accettando tali arbitrarietà?

Tutto può essere evitato se appoggiamo le seguenti  richieste che avrebbero come risultato il ritorno in massa all’utilizzo della mensa e la continuità del lavoro per i lavoratori che vi sono impiegati:

Ancora qualche considerazione:

Vi sarete accorti che in tutta questa storia è mancata la voce di qualcuno……    chi……?  Ma cari colleghi non ricordate    i sindacati stipulanti e le loro RSU?   ma non preoccupatevi torneranno,  purtroppo,  alla prossima  firma di qualsiasi cosa che sia in favore dell’azienda (che non a caso  mette in atto l’iniziativa a cominciare dal profondo Sud);

è lodevole che alcuni colleghi più sensibili inviano delle  e-mail  di protesta alla Sodexho, ci permettiamo di consigliare l’invio a Telecom Italia che è l’unico responsabile del servizio (come abbiamo riportato in precedenza);

consigliamo ai colleghi che utilizzano altri sistemi di refezione al di fuori dell’azienda e che probabilmente conserveranno il presente comunicato  (a tutti gli effetti di legge è utilizzabile ai fini della diffida riportata) di non limitarsi ai motivi personali ma supportare anche le iniziative che saranno ancora attuate;

la scrivente O.S. invita tutti a sottoscrivere, presso i locali mensa e al bar,  la richiesta da inoltrare a Telecom affinché si attivi tempestivamente per  il ripristino delle normali caratteristiche del servizio mensa.

 

                                                                                                            SEGRETERIA REGIONALE

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