lunedi 28 luglio 2003  notizie regionali      

SETTORE TELECOMUNICAZIONI
 
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Catanzaro 23 luglio 2003

ORARIO DI LAVORO 

E’ risaputo che i processi riorganizzativi messi in atto dall’azienda in questi ultimi anni abbiano prodotto una costante diminuzione di personale tecnico di rete con il conseguente aumento di turni e attività per i lavoratori rimasti.

In continuità alla riorganizzazione  RETE 2003   e  all’incontro del 6 giugno u.s. nel quale si è avuto un primo confronto sulle modifiche da apportare alle attuali matrici di orario in ambito AOR Calabria,  martedì 22 luglio u.s. l’azienda ha convocato le RSU  Rete Calabria  e come al solito, le segreterie regionali di cgilcisluil.

In apertura dei lavori la premessa aziendale è stata interrotta dall’intervento delle RSU Snater che hanno chiesto le ragioni della presenza di cgilcisluil,   soggetti non titolati contrattualmente a discutere l’orario di lavoro. 

La forte sproporzione tra organico ed  “esigenze minime” di presidio e reperibilità che l’azienda insiste a chiedere sono il risultato della politica sindacale portata avanti da cgilcisluil, per cui è assurdo che ai confederali sia lasciata la possibilità  di  aggravare la situazione, sia perchè non titolati in materia,  e perché con la loro presenza  condizionano le proprie RSU.

Siamo profondamente convinti che  la delicatezza della problematica non può che vedere attivate le sole prerogative e procedure legittime che  riconoscono come unici soggetti titolati alla trattativa  le RSU, siamo altrettanto convinti dell’inevitabilità della nostra azione a difesa della certezza del diritto dei lavoratori Calabresi che, stanchi della disorganizzazione aziendale, stanchi della mole di turnazioni,stanchi dei sistemi vessatori messi in essere quotidianamente dall’azienda e dai suoi uomini,  si aspettano che venga rivista la cadenza dei turni ormai troppo ravvicinata e la disorganizzazione aziendale sul territorio.

Dopo varie discussioni e l’affermazione  di chi restava “non  firmeremo alcun accordo”  le RSU Snater hanno abbandonato la seduta per non subire il diffuso concetto dei confederali che “l’organizzazione del lavoro è del padrone e non si può discutere”. 

SOLLECITIAMO TUTTI I LAVORATORI A RIGETTARE IPOTESI DI ORARIO CHE NON TENGANO CONTO DELL’ORGANICO DIMEZZATO E DELLE ANNOSE DIFFICOLTA’ ORGANIZZATIVE DEL TERRITORIO. 

                                                                                       SEGRETERIA REGIONALE                                                                                             SNATER CALABRIA