| venerdi 16 maggio 2003 notizie regionali |

NOMINA
AD INCARICATO DEL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI… MA CON CHE STRUMENTI?
Con lettera del 21 marzo 2003
siglata da Riccardo Ruggiero, i dipendenti di Domestic Wireline sono stati
nominati incaricati del trattamento dei dati personali, in relazione alle
attività svolte nell’ambito della struttura aziendale di appartenenza. Tutto
ciò ai sensi della legge 675/96 “Tutele delle persone e di altri soggetti
rispetto al trattamento di dati personali”.
Due erano gli allegati alla
suddetta lettera: uno contenente l’elenco dei Responsabili del trattamento dei
dati personali, l'altro relativo alle “istruzioni” sul trattamento dei dati
stessi.
Da tutto ciò risulta che ogni
dipendente è tenuto ad effettuare i “trattamenti” di competenza in
osservanza di tali “istruzioni” o di ogni ulteriore indicazione (anche
verbale) fornita dal Responsabile del trattamento.
Cosa significa tutto ciò? Per
capirlo bisogna leggere attentamente quanto contenuto nell’allegato, dove sono
elencate una miriade di precauzioni che ogni lavoratore dovrà applicare
quotidianamente nello svolgimento delle proprie attività. Indicazioni che
purtroppo sono abbastanza generiche, a volte impossibili da applicare,
considerando che ogni reparto ha delle proprie specificità.
Senza poi tenere conto che volendo applicare alla lettera tutto quanto contenuto nelle “istruzioni”, i normali tempi per le lavorazioni si allungheranno in maniera cospicua.
E cosi sarà, anche perché, leggendo il punto 6 delle “istruzioni”, si percepisce che l’inadempienza da parte dell’incaricato può portare a delle sanzioni anche di natura penale.
Risulta quindi fondamentale
per il "lavoratore
incaricato" capire come applicare tali “trattamenti
di competenza” in relazione al proprio ambito lavorativo e verificare se
ha a disposizione tutti gli strumenti (ad esempio armadi e cassetti dotati di
serrature o per i tecnici la possibilità di rendere sicuro l'accesso ai dati
della clientela per la quale stanno lavorando) per mettere in pratica le
disposizioni.
In caso contrario dovrà
tutelarsi, richiedendo in via cautelativa e preventiva al Responsabile del
trattamento di competenza, le indicazioni e gli strumenti necessari per poter
ottemperare a quanto previsto nelle disposizioni contenute nella lettera del 21
marzo scorso.
S.N.A.TE.R. si rende da subito
disponibile a segnalare ogni eventuale criticità, predisponendo
delle lettere raccomandate cumulative specifiche per reparto da inviare
ai rispettivi Responsabili. Questa fase necessiterà però dell'interessamento e
della collaborazione dei lavoratori dei singoli reparti.
Sarebbe infine interessante
sapere quali modalità utilizzano le varie società di appalto o subappalto
per accedere ai dati della clientela messi a disposizione da Telecom Italia
e sentire l'opinione in merito del Garante per la Privacy.
Per ogni ulteriore chiarimento o richiesta contattate la segreteria
S.N.A.TE.R.
La Segreteria Regionale
Trieste, 13 maggio 2003
SEGRETERIA REGIONALE SNATER V.
Donizetti, 1 – 34125 TRIESTE
TEL.
0338/8991821 040/3476477
FAX 040/3475078
http://utenti.lycos.it/snaterfvg/index.htm snaterfvg@tin.it