| lunedi 25 agosto 2003 notizie regionali |
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Regione SiciliaVia Polara
n. 85 – 90138 Palermo |
ORARIO DI LAVORO
Negli ultimi
tempi il padronato ha ricercato ed ottenuto dai Confederali, in nome delle leggi
del mercato e dalla difesa dalla concorrenza,
la “flessibilità”. Per
flessibilità si intende la possibilità per i datori di lavoro di assumere
lavoratori con ogni sorta di regole
contrattuali, basti pensare al “pacchetto Treu” ed all’ultima legge Biagi,
n.30, arrivando perfino ai contratti in leasing (come le macchine), o a
chiamata (quando mi servi) e di impiegare i dipendenti come ritengono più
opportuno, cioè a loro piacimento e senza regole (basti vedere il nostro
famigerato articolo 26 sull’orario di lavoro).
Oltre tutto questo scempio ci sono poi
responsabili che interpretano a loro piacimento le poche regole rimaste scritte,
contando su l’omertà, dei loro “collaboratori”, per il timore di
ulteriori vessazioni e/o di coperture, da parte delle RU territoriali, per
convenienza.
Tra
questi vi è il responsabile della Radio Costiera di Palermo,
da anni noto per la sua personale intraprendenza e per una gestione molto
particolare, anche al di fuori di leggi e norme contrattuali, che a lui non
sembrano interessare.
La Radio Costiera deve per legge garantire
l’ascolto ed il pronto intervento a tutte le imbarcazioni in pericolo, oltre a
consentire le comunicazioni commerciali da/per i natanti, quindi deve avere un
organico minimo indispensabile con coperture garantite.
A Palermo la griglia oraria concordata con il sindacato era di 32 unità,
mentre attualmente sono in servizio soltanto 22 addetti con tutte le criticità
indotte dalla riduzione dell’organico.
Pertanto,
anziché riadeguare l’organico tramite assunzioni o immissioni di nuovo
personale, si opera in modo molto più semplice BASTA CAMBIARE GIORNO PER
GIORNO L’ORARIO AGLI ADDETTI, anche a loro insaputa.
Infatti i lavoratori addetti debbono osservare
continuamente le variazioni sull’orario settimanale o chiamare se liberi dal
servizio per LL, RI od altri istituti contrattuali (ferie, ex festività,
malattia, infortunio, ecc.) ogni giorno per conoscere le eventuali
variazioni decise discrezionalmente da “sua eccellenza”, tra
queste anche la variazione della libertà settimanale.
Questo
stato di cose è tristemente risaputo dai responsabili aziendali, i quali
probabilmente sono i “mandanti occulti”
di questa situazione.
Nel
CCNL l’articolo 26 consente al
datore di lavoro anche di variare l’articolazione giornaliera, ma quando
questa sia costante per oggettive e specifiche
esigenze di servizio ne deve informare dettagliatamente le RSU, cosa mai
fatta; come d’altronde gli stessi lavoratori non hanno la reperibilità, e
quindi non debbono essere chiamati a casa,
né hanno l’obbligo di contattare costantemente l’ufficio.
Pertanto,
davanti ad eventuali contestazioni per inosservanza dell’orario, Snater non
intende rimanere spettatore ed agirà conseguentemente a tutela dei lavoratori.
Palermo, 19 agosto 2003.
SNATER SICILIA Via Polara 85 90100 PALERMO Tel 0916121468 Fax 0916112772