| giovedii 06 marzo 2003 comunicato T.I. Sparkle |

Roma,
4 marzo 2003.
BUSTE PAGA E ……CESSIONI
Le aziende dichiarano, a giustificazione delle
numerose, o eccessive, cessioni di ramo d’azienda che “si cede a chi sa fare
meglio….” e non per una mera e volgare volontà di fare cassa e di abbattere
i costi. La vicenda TESS
purtroppo ha insegnato tutto il contrario !!!!
Dopo la cessione a TMI (oggi Sparkle) del ramo aziendale DW-SWI di Telecom
Italia, le successive spettacolari feste ed abbuffate con le quali si
è dato avvio al restyling dell’azienda, che ha visto il frizzante
cambio di nome con l’aggiunta di logo con
elettroni orbitanti, sarebbe stato lecito attendersi da parte della nuova
azienda una coerente attenzione verso il personale, vero patrimonio sul quale
fare affidamento.
Al
contrario, la realtà è sotto gli occhi di tutti: infatti, a tutt’oggi, cioè
a quasi tre mesi dall’avvenuta procedura di cessione, T.I.Sparkle non è
in grado, o probabilmente ritiene un’inutile seccatura,
occuparsi in modo concreto delle retribuzioni dei propri dipendenti; fogli
paga che continuano a contenere, dopo mesi, costanti molteplici errori, tra i
quali, a titolo esemplificativo, il mancato pagamento della reperibilità, delle
indennità di turno, degli straordinari, accredito del TFR, errori
sull’imputazione di ferie e permessi, sui pagamenti delle missioni, ed anche
emissione di molteplici fogli paga con successivi conseguenti annullamenti.
Cose che
capitano a chi a vuole pagare sempre meno i servizi, finendo, poi, per essere
anche incapace di gestire l’amministrazione
dei propri dipendenti.
La
scrivente O.S., inoltre, riscontrando che i problemi sopra indicati non
riguardano solo il personale trasferito, ma anche quello preesistente, rilevano
che il foglio paga è
incomprensibile per molte delle voci presenti.
L’azienda
è direttamente responsabile di questa intollerabile situazione, che deve essere
immediatamente sanata senza ulteriori attese.
E’
importante ricordare che dal punto di vista contrattuale e legale il riferimento
dei lavoratori per ciò che attiene i fogli paga e
gli stipendi è esclusivamente
il proprio datore di lavoro; conseguentemente,
i lavoratori non sono tenuti a rivolgersi a terzi,
dei quali si serve il datore di lavoro per
“farsi fare i conti”.
In altre
parole, i dipendenti devono segnalare
eventuali disguidi e/o problemi solo a T.I. Sparkle S.p.A. (datore di lavoro) e
questa non può esimersi dal farsi carico degli eventuali problemi riscontrati.
SNATER
intende intraprendere iniziative a tutela dei lavoratori, qualora Sparkle non
dia un pronto riscontro, che sarà
credibile solo se andrà nella direzione
della correzione degli errori
segnalati ed in quella del ripristino della leggibilità del fogli paga e della
congruenza economica alle prestazioni offerte, in ottemperanza alla legislazione
in materia ed al principio legale della buona fede.
SEGRETERIA
NAZIONALE – T.I. SPARKLE S.p.A.
snaterti@tin.it
Via di Macchia
Palocco, 223 – 00125 ROMA
Tel. 06/36894852 – Fax 06/36892500
www.snatertlc.it