| venerdi 23 maggio 2003 notizie regionali |
Venezia,
21 maggio 2003 |
L’ESECUTIVO
(RSU) |
Il
giorno 20 u..s., con un ritardo di più di un anno dalle avvenute elezioni, è
stato approvato il regolamento interno alle RSU e la costituzione
degli esecutivi Rete e Retail del Veneto.
Ricordiamo
che, per regolamento, gli esecutivi hanno una funzione meramente organizzativa
all’interno delle RSU della propria unità produttiva: stesura dei comunicati,
coordinamento tra tutti gli eletti RSU, portavoce nei confronti dell’azienda
per fissare gli incontri ed altri compiti funzionali ed operativi.
A
questo incontro hanno partecipato, ovviamente, anche gli RSU eletti nella lista
“cambia con Snater” e la lista “CUB COBAS” anche se relegati più a
ruolo di spettatori che di attori, perché, come immaginavamo, tutto era già
stato preconfezionato: dalla stesura del regolamento, ai nomi e numero dei
componenti da eleggere.
Persino
le mozioni di modifiche e d’integrazione da noi presentate
sono state “snobbate” e considerate solamente da qualche componente
RSU più sensibile, o usate da altri più astuti per “proporre” soluzioni di
sola facciata, il tutto tra sbuffi e mugugni d’insofferenza da parte della
maggioranza dei presenti. Dopo aver approvato il regolamento, senza cambiare
nemmeno una virgola nonostante le varie richieste di modifiche e/o integrazioni,
si sono eletti gli esecutivi. Ovviamente anche questi già preparati e motivando
l’esigenza di una composizione a tre componenti (slc-fistel-uilcom) per
ragioni di snellezza e costi. Ad onore del vero Slc-Fistel-Uilcom avevano
ipotizzato l’inserimento anche di un rappresentante del sindacato autonomo,
ipotesi scartata sentenziandoci di stilare comunicati troppo sprezzanti nei loro
confronti. Tutto è comunque avvenuto nella più ampia democrazia, con regolari
votazioni, dove noi “autonomi” eravamo messi in “ovvia” minoranza.
Certo
è che non avremmo mai accettato “l’elemosina” che avrebbero potuto
offrirci dimostrando così il loro animo democratico in uno scenario di
prevaricazione come questo.
Noi
“pretendiamo” solo quello che ci spetta, in particolar modo l’opportunità
di “comunicare” ai lavoratori tutto ciò che avviene in Telecom anche se la
cosa risulta “sprezzante” al punto di essere giudicati non idonei agli
esecutivi.
La nostra maggiore perplessità, sulle reali funzioni
che intendono dare a questi esecutivi, è dovuta al disaccordo che abbiamo visto
tra i confederali al momento della “regolare votazione” sui nomi dei
candidati (anch’essi da loro già prestabiliti).
Ad
ogni modo la situazione non desta preoccupazione fintanto che l’esecutivo si
limiterà alla sua naturale funzione organizzativa; senza prevaricare gli RSU
eletti che, per legge, sono gli unici titolari di rappresentatività.
La
verità, purtroppo, è che “qualcuno” ha l’esigenza di delegittimare la
titolarità del nuovo organismo rappresentativo per ricondurre tutto sotto il
controllo delle segreterie regionali di slc-fistel-uilcom. L’espletamento
“democratico” dell’approvazione di un regolamento blindato, esecutivi
annessi, è l’esempio più eclatante di questa nostra tesi. Le minoranze
ringraziano! ricordando che, nel sottoscrivere la partecipazione alle
elezioni RSU, lo Snater non ha accettato di sottoscrivere l’accordo del
09/10/01 poiché, nel medesimo, si introducono
concetti di coordinamenti regionali al trasparente scopo di escludere le
minoranze.
Dopo che la Telecom sarà stata informata, non ci
resta che attendere gli sviluppi per saggiare le risposte che questi nuovi
organismi saranno in grado di produrre nel momento in cui l’Azienda riconoscerà
i diritti al solo esecutivo.
In tal caso l’unica risposta dovrà essere il
disconoscimento di tali organismi.
LA SEGRETERIA REGIONALE SNATER VENETO
www.snater.it http://spazioinwind.iol.it/snater_veneto/ snater.veneto@tiscali.it