| martedi 30 settembre 2003 notizie regionali |
Venezia,
25 settembre 2003 |
HELP DESK: |
L’ordine del giorno
dell’incontro del 24 u.s. tra Rsu ed Azienda, prevedeva la verifica dei turni
dell’accordo di luglio ma l’inaspettata “esigenza” dell’ing.
Malgarotto, in rappresentanza della Linea Tecnica per l’Help Desk, anticipava
l’introduzione di nuove tipologie di turni.
Non ci è affatto
piaciuto il tatticismo dell’azienda, che, apparentemente, chiedeva la
disponibilità a risolvere congiuntamente un problema di “coperture orarie”
ma, di fatto, rappresentava un rompicapo da settimana enigmistica, con tanto di
rappresentazione grafica atta solo a valorizzarne le tesi e l’urgenza e
all’unico scopo di “saggiare” la disponibilità dei rappresentati dei
lavoratori, senza sbilanciarsi in soluzioni indecenti e sicuramente già ordite.
Dubitiamo sulla bontà
dei dati ai quali si riferisce quella rappresentazione e di una cosa siamo
certi, come tutti i lavoratori, che sicuramente non è tenuto in alcun conto
l’unico dato che un’azienda seria ha come costante di riferimento: l’attenzione
al cliente.
Ci sembra piuttosto una
raffigurazione dalla quale traspaiono i soliti obiettivi personali che dirigenti
e preposti, camuffando e stravolgendone i dati, talvolta anche barando
spudoratamente assestano, fino a farli coincidere con il proprio interesse
personale: il ”soldo” di fine anno. Non a caso l’urgenza della loro
“necessità” prevede il raggiungimento di un certo target di ASR entro la
fine di dicembre.
Grave poi è stato il
subdolo tentativo di sondare-abbonire i lavoratori, esplicitando solo ad essi lo
schema dei ”nuovi” turni voluti ma non alle RSU.
Siamo convinti che i
responsabili degli HD, accecati dai propri egoismi ed insensibili alle esigenze
umane dei propri subalterni, comprendono solo il linguaggio dei dati.
Con l’indecenza poi di
chiedere sempre più sacrifici ai lavoratori, in cambio di nulla, hanno già
sortito l’effetto sul morale degli operatori che, tradotto in quell’unico
“linguaggio macchina” comprensibile a chi li comanda, equivale a: 140
risposte circa inevase contro le 40 medie giornaliere.
Cari responsabili,
costruitevi ora i vostri grafici con in ascissa la soddisfazione del lavoratore
ed in ordinata quella del vostro obiettivo!
E non ci piace nemmeno il
solito sistema che l’azienda usa per garantirsi la fedeltà di quei
lavoratori, disposti a vendersi per le briciole di una torta spartita a livelli
più alti, tramite le ormai note gare in Telecom con l’uso della “carota”.
Spesso un rappresentate
RSU, giustamente, rammenta: l’Azienda si presenta sempre con nuove richieste
ma senza portafoglio.
Se il loro obiettivo è
così importante, fate voi lavoratori il vostro prezzo! Non vendete la vostra
dignità ed il vostro tempo per nulla!
Ricordiamo che mentre
altri vi convinsero, giustificando il diritto aziendale nel decidere quando
aprire la saracinesca della propria bottega, noi vi esortammo a non accettare
troppo sommessamente la copertura del sabato. Ora vi chiedono sempre di più e
quella che descrivevano come la migliore boutique (qualcuno ravvisava
addirittura paragoni inter-europei!) assomiglia sempre di più ad una rivendita
di cianfrusaglie, per qualità offerta, con orari da fonderia.
Cos’altro vi chiederanno quando i loro grafici si accorgeranno che il
problema si è spostato al back-office? Invece gli interessi dei clienti sono
sempre più vergognosamente assoggettati ad un devastante profitto personale
interno e ad una disorganizzazione che rischia d’incancrenirsi.
Le esigenze sociali,
umane ed economiche dei lavoratori, poco valorizzate in un’azienda miope, ne
assumono importanza solo se focalizzate attraverso “l’ottica” delle
griglie presenti nei fogli excel che consentono il business personale dei
responsabili. Voi determinate i loro dati e…di conseguenza controllate la loro
miopia. Meditate su questo teorema.
LA SEGRETERIA REGIONALE SNATER VENETO
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