| giovedi 06 febbraio 2003 notizie regionali |
Venezia,
05 febbraio 2003 |
LOGISTICA: ULTIMO ATTO |
Con profondo rammarico e tanta rabbia, stiamo subendo l’ennesimo colpo di “piccone” che l’accordo di marzo 2000 sta perpetrando.
Questa volta a subirne le conseguenze sono i 338 lavoratori della Logistica.
Serve poco in questo momento ritornare a discutere sulle scelte dissennate di un’azienda come Telecom che ha costruito la sua “riorganizzazione” attraverso un’unica logica: quella del profitto e su chi ha condiviso, firmando quell’accordo, l’arretramento della Categoria.
Viste le sue gravi conseguenze non ci stancheremo comunque mai di ribadire il nostro dissenso.
Lunedì 03 c.m. si è svolta una prima manifestazione di protesta dei lavoratori della Logistica del Veneto, in tutto 39, davanti alla “vetrina pubblicitaria” del FUTURE CENTER a Venezia c.s..
La presenza della Rai e di altre emittenti private assieme ai quotidiani locali, hanno contribuito alla riuscita della protesta rendendo pubblica la situazione in cui versano questi colleghi.
Nelle tante dichiarazioni rilasciate dai vari responsabili sindacali, una era la più ricorrente: NO a questa “terziarizzazione” che costituisce di fatto un licenziamento.
Su questa posizione non possiamo che essere in piena sintonia.
Ci preoccupa il fatto che alla fine il NO apertamente dichiarato da tutti, rimarrà per qualcuno semplicemente uno “slogan”. Cosi’ alla fine saranno i lavoratori a subire in modo pesante scelte diverse.
Questa affermazione non vuole essere un’ulteriore motivo di polemica, ma essendo abituati ormai da troppo tempo a queste “logiche”, (l’esperienza di TESS e della MOTORIZZAZIONE sono l’esempio più vicino), siamo prevenuti.
Ora, avvenuta la preventiva informativa da parte di Telecom, che dal primo di marzo perfezionerà la cessione, attendiamo l’approvazione dell’autorità Antitrust per poi procedere con “l’esame congiunto”.
In quella sede, le OO.SS. firmatarie del CCNL e le RSU Retail, dovranno rimarcare il NO espresso senza nessun ripensamento e senza cambi di direzione rispettando il mandato dei lavoratori.
Diversamente si aprirebbe un’altra pagina di storia già vista.
SNATER nutre qualche perplessità sull’esito finale di questa vicenda convinto che, i “soliti noti”, opteranno per scelte che inevitabilmente ricalcheranno scenari “collaudati” e purtroppo perdenti.
Ci duole fare queste affermazioni ma con la stessa determinazione con la quale esprimiamo le nostre perplessità, siamo pronti a scusarci nell’eventualità che le nostre convinzioni si rivelassero sbagliate.
Pur condividendo il percorso sulle strategie rivendicative quali scioperi, dimostrazioni, interpellanze, coinvolgimenti Istituzionali, Cittadini e quant’altro possa essere utile, riteniamo indispensabile istituire da subito una vertenza legale.
Nei prossimi giorni ci attiveremo per fare in modo che gli iscritti si avvalgano dell’aiuto dei nostri Avvocati.
La segreteria Regionale seguirà in prima persona “l’iter burocratico” e il rappresentante RSU Retail SNATER sarà, per gli iscritti e per chi lo desidera, garante e portavoce di tutto quello che da oggi in avanti succederà nella Logistica del Veneto.
Ci auguriamo che le procedure di esternalizzazione e gli incontri previsti vengano rispettati con il coinvolgimento di tutti i rappresentanti eletti, non come al solito dove si ovvia alla presenza “scomoda” delle minoranze per giungere ai soliti accordi capestro ignorando l’esito delle elezioni RSU. Siamo consapevoli di quelle che sono le nostre “forze” e non avanziamo nessuna pretesa se non quella di esprimere le nostre opinioni e “controllare” che i buoni propositi e le belle parole di chi “finge” di condividerci vengano rispettate anche nelle sedi dove, guarda caso, continuano illegalmente a non volerci.
Noi crediamo che alla Telecom si debba contrapporre un sindacato forse meno “moderno” di quello che oggi CGIL-CISL-UIL propone ma sicuramente più incisivo come quello del passato che ha ottenuto lottando nelle piazze, nelle fabbriche, nelle officine, nei campi, la conquista di orari, salari, e soprattutto Dignità.
Il Sindacato “moderno”, quello della concertazione, ha ceduto tutto senza alcuna contropartita per i lavoratori.
Oggi in
Telecom i lavoratori ne stanno pagando le conseguenze.
LA
SEGRETERIA REGIONALE SNATER VENETO
www.snater.it http://spazioinwind.iol.it/snater_veneto/ snater.veneto@tiscali.it