| venerdi 03 ottobre 2003 notizie regionali |
Venezia,
29 settembre 2003 |
RETE VENETO |
Dopo la pausa “feriale”, il giorno 24 u.s., la RU dell’unità
produttiva di Rete ha convocato le RSU ad una riunione per la verifica degli
orari concordati con esame congiunto il 04 luglio c.a. per (RO. FA. HD.) (RO. FA. SDF.) (NA. ES. NA CE.).
L’accordo in questione, da noi considerato
quasi positivo e frutto d’una mediazione estenuante, introduce:
una sorta di rapporto atto a garantire un equilibrio dell’organico in
funzione del presidio e frequenza dei turni;
la definitiva acquisizione del sistema di flessibilità dell’orario di
lavoro, in ingresso/uscita e nell’intervallo, e l’estensione dello stesso
anche ad altri comparti come SDF ed ACE secondo le modalità previste;
inoltre, sul più generale piano
della piena adeguatezza professionale, all’esigenza di favorire all’interno
dei diversi insiemi considerati la progressiva integrazione-omogeneizzazione
delle molteplici componenti professionali oggi presenti, l’Azienda ha assunto
l’ulteriore impegno a realizzare a tale scopo mirati percorsi di formazione
anche in previsione del prossimo avvio del Sistema di Assistenza Totale.
In quest’ultimo incontro,
abbiamo presentato tutte le problematiche raccolte su segnalazione dei
lavoratori per mantenere fede al patto siglato che ha senso esclusivamente se
l’azienda ottempera a tutti gli obblighi sopra citati.
Un’inadempienza da parte
aziendale nel non attuare anche uno solo di questi impegni, pregiudicherebbe
l’intero impianto dell’accordo.
Le denunce da noi raccolte,
purtroppo, sottolineano la quasi totale disattesa di quanto sottoscritto,
compresa l’illegalità del metodo adottato per l’assunzione dei nuovi
tecnici da destinare al CLU in palese violazione della Costituzione (non sono
accettati i parenti dei dipendenti).
L’azienda ha poi annunciato
l’esigenza di nuove turnistiche per l’HELP DESK e delle quali abbiamo già scritto un apposito comunicato.
Ci preme, in fine, sottolineare
la nostra disapprovazione per il
modo di condurre le relazioni sindacali che mirano a delegittimare i
rappresentati dei lavoratori in favore di un tentativo di contrattazione diretta
con i lavoratori, già sperimentata anche in altre situazioni e con sistemi più
o meno coercitivi.
La verità è che chiedere di
condividere le “oscenità” ventilate ai lavoratori, avrebbe scatenato una
reazione anche da parte degli r.s.u. più moderati.
Il compito di parlare con i lavoratori spetta a noi, come il
confronto con l’RU. Saltando questi presupposti non esistono relazioni
sindacali ed ogni accordo, come già succede, verrà vanificato da chiunque vorrà
imporre la propria linea, commettendo una scorrettezza nei confronti degli
stessi RU e di quanti ai tavoli preposti si
assumono precisi impegni.
LA SEGRETERIA REGIONALE SNATER VENETO
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