| venerdi 20 febbraio 2004 notizie regionali |
|
SETTORE TELECOMUNICAZIONI |
|
Lista
Cambia con COBAS – FLMU/CUB - SNATER
Il giorno 16/2/04 Cgil,Cisl,Uil e i loro
Rsu hanno definitivamente firmato l’accordo su 187-NAT-191. Nelle assemblee in
Emilia Romagna i lavoratori si sono decisamente spaccati su questo tipo di
accordo (149 favorevoli, 112 contrari, 31 astenuti). Riteniamo che un accordo
che investa la vita lavorativa delle persone debba avere una condivisione
estremamente ampia e uno scarto di 37 lavoratori è decisamente poco. Se poi
consideriamo che l’accordo è lo stesso in tutto il Bacino Centro-Nord, la
netta maggioranza dei colleghi 187-NAT-191 del Centro-Nord lo ha sonoramente
bocciato !!! (nelle Marche si sono avuti 13 favorevoli e 146 contrari, in Umbria
PG era a favore mentre TR contraria).
Il gioco di Telecom per noi è stato chiaro sin dall’inizio: 3 regioni
con lo stesso lavoro ed un unico bacino, 3 RSU diverse con unica competenza: la
loro regione; morale “Dividi et Impera”. Proprio per questo motivo, per far
sì che non accadesse che una regione potesse rovinare il lavoro delle Rsu di
un’altra regione, già 2 anni fa come “Lista Cambia con...” proponemmo a
CgilCislUil di creare un coordinamento di RSU del Centro-Nord e riuscimmo a fare
un incontro a Rimini. Il risultato fu subito chiaro: le RSU dell’Umbria non si
presentarono, ed iniziarono piccole ripicche ed invidie all’interno delle
confederazioni fra una regione e l’altra. Invece di superare questi
“ostacoli” nell’interesse dei lavoratori e cercare di far fronte comune
contro l’azienda, ognuno si è rinchiuso nella propria regione, ognuno si è
tenuto il proprio piccolo potere di contrattazione. Un atteggiamento sicuramente
comodo per i confederali, ma per i lavoratori si è rivelato proficuo?
Tornando all’incontro del 16/2/04 come “Lista Cambia con...”
abbiamo dichiarato che non firmavano l’accordo perché primo la maggioranza
dei lavoratori del Centro Nord lo hanno rigettato, seconda ragione perchè
l’accordo contiene molte lacune e non migliora i disagi per i turni, le sere,
i fine settimana, le festività; la terza ragione (cosa ancor più grave), per
quanto riguarda i NAT nello
specifico l’accordo è nato vecchio e fasullo !!!
Telecom Rete il 7/1/04 (fate bene attenzione alle date) presenta un
progetto riorganizzativo che toglie lavoro al NAT.5 per passarlo a Help Desk (e
Telecom Mercato il 14/1/04 tace tutto questo), in più il 16/2/04 (giorno
dell’incontro con le Rsu Mercato) ad ATESIA iniziano addestramenti specifici
per centinaia di persone che faranno il lavoro del NAT, addestramenti fatti da
personale Telecom.
Telecom
Mercato continua a negare l’evidenza, per lei le cose non sono cambiate e
ribadisce l’assetto dell’accordo. Un comportamento che riteniamo
inqualificabile ed irresponsabile, lasciamo ai colleghi le riflessioni
sull’attendibilità e credibilità di questa azienda.
La proposta che abbiamo fatto nell’incontro, visti i cambiamenti in
atto ed i problemi sollevati in assemblea dai lavoratori, è stata quella di
riaprire la trattativa e fare un’analisi vera del clima di lavoro,
dell’organizzazione del lavoro, delle prospettive di lavoro nel futuro.
Ma si possono fare accordi con una controparte che “ignora” e nega la
realtà? Cosa c’è sotto?
In più: da quasi un anno non si sa più chi sia il responsabile RU di
Mercato. Esiste? Non esiste? In Rete il responsabile almeno partecipa agli
incontri !!!
TELECOM FA I PROPRI GIOCHI , MA NOI NON CI FACCIAMO INFINOCCHIARE. STANDO COSI’ LE COSE L’UNICA RISPOSTA E’ CONTINUARE LE NOSTRE AZIONI DI LOTTA!!