| lunedi 02 agosto 2004 notizie regionali |
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CONTROLLI RAVVICINATI DEL TERZO TIPO
'Secondini' che non assecondano, 'vigilantes' che vigilano ... spuntano anche i
'manganelli' verbali
Dopo la mega ristrutturazione illustrata da Telecom Italia ai Rappresentanti dei
Lavoratori (maggio scorso) e nella quale il Personale aveva posto notevole
enfasi sulle nuove metodologie per il recupero di professionalità e produttività...
Piano piano si scoprono gli altarini che vanno dalla circolazione di Voci su
prossime scorpori di interi settori della Rete verso "nuove" imprese,
fino alla denuncia di piccole e grandi vessazioni...
I tecnici CSU che in servizio presso la clientela, vengono 'vigilati a distanza'
da secondini che portano il nome di assistenti CST.
I Clienti vengono richiamati per un controllo totale sulla attività svolta dal
Tecnico CSU... per sapere come hanno lavorato, se aveva macchie di sugo sulla
maglia, a che ora è andato via, se si è comportato bene...
Oppure quando l'attività si prolunga (molto spesso per la disorganizzazione
aziendale) il tecnico viene tempestato di telefonate dal secondino in
questione....
Questa nuova metodologia, che secondo le parole dell'RU avrebbe modernizzato le
relazioni e i rapporti cliente-lavoratore, lavoratore-capo, si chiama
"controllo qualità" ... secondo noi invece si chiama "controllo
a distanza, intimidazione, minaccia ...", alla quale l'Azienda ricorre
invece di risolvere i problemi organizzativi e gestionali.
Invitiamo i lavoratori di tutti i C.S.U. a segnalarci simili episodi, a fornirci
i nomi degli assistenti più zelanti nello svolgere questa attività, a
segnalarci eventuali conseguenze dal punto di vista dei richiami formali.
Invitiamo i responsabili dei CSU a desistere da una pratica che riteniamo lesiva
della Dignità dei lavoratori e delle lavoratrici.
Roma 26/07/04
