giovedi 06 maggio 2004  notizie regionali       

Roma, 5 maggio 2004. 

RIORGANIZZAZIONE RETE … STORIA INFINITA

La Telecom da molto tempo sta tentando, a suo dire, di riorganizzare il settore della Rete per far fronte al libero mercato ed alla concorrenza sempre più agguerrita. 

In realtà sembra che l’eterna riorganizzazione ha il solo fine di abbattere i costi, in particolare quelli dei lavoratori ( ! ) anche se Telecom risulta essere l’unica carrier europea in crescita con un ottimo MOL ed una buona liquidità (Cash Flow). 

L’agguerrita concorrenza, per nostra fortuna, si sta rivelando sempre più un pretesto utilizzato a mo’ di spauracchio dall’azienda del tipo “state attenti ….se no”.  

In realtà il monopolio delle telecomunicazioni è divenuto un monopolio naturale; allo stato attuale nessun concorrente è disposto a spendere ed ad investire su di un sistema complessivo ( commerciale, rete ed assistenza tecnica), ma con molto cinismo economico si limita solo alla vendita = incassi e della solo clientela “ricca”, mentre per quanto riguarda l’assistenza = costi non se ne parla nemmeno. 

Questa miopia commerciale valorizza Telecom, la quale ha a disposizione circa 10.000 tecnici CSU e 7.000 NOC sul territorio, più front end ed Help Desk che presidiano tutto il mercato nazionale dal telefono base alla più attuale ASDL. 

Ebbene questa ricchezza umana e tecnica anziché essere valorizzata viene sistematicamente calpestata, strizzata e a volte anche “mazzolata” 

Infatti nella ultima illustrazione, e non trattativa, della riorganizzazione Rete del 26 aprile u.s. l’azienda continua nell’enunciazione del progressivo demansionamento dei tecnici, del continuo “impoverimento” di lavorazioni accessorie, amplificando il più possibile la”giacchetta rossa” e la “Panda” , in sostanza sempre più Centri di Assistenza alle Vendite che veri e propri tecnici.  

In sintesi le novità più salienti:

¨ Organico CSU: prossimo incremento di ben 400 unità (!?) ( +4,16%) a fronte di un incremento delle attivazioni del 57% (+500% nei servizi Broad Band) ed un decremento del 7% per le linee RTG ed ISDN. 

¨ Costituzione di Fom Business che gestirà circa 900 tecnici CLPS. 

¨ Spostamento delle attività di Current Planning (RTG ed ISDN) dai tecnici ex CX ad un reparto appositamente costituito in ambito NO (Assistenti). 

¨ Spostamento delle attività Collaudi (PCM, SDM,ADSL) da NO ( Network Operation) a ND (Network Deployment). 

¨ Integrazione delle attività di supervisione (Tecnico SPV) e dispacciamento (Analyst) con la liberazione di 60 unità da destinare ai CSU. 

¨ Costituzione del Progetto CSA: spostamento attività da PCQ, SAI, CSL a CCC con cessione di 200 unità ai CSU. 

¨ Assistenti Tecnici CSU: riduzione di 320  Assistenti Tecnici da inserire dove servono (da 800 a 480 unità).     I restanti avranno un carico di lavoro raddoppiato (gestione da 10 a 20 tecnici) con attività abnormi, dalla pianificazione e coordinamento delle attività quotidiane alla risoluzione dei problemi squisitamente tecnici.      Il tutto con la larvata promessa (aziendale) di passaggio al 6° livello. 

Le Segreterie Nazionali di CGIL-CISL-UIL, come al solito, commentano “positivamente” quanto illustrato dall’ Azienda (comunicato del 27 aprile u.s.), riservando solo delle blande critiche al tema della “qualità” caratteristica di un servizio ormai pressoché ignorato da Telecom a scapito del Dio profitto.  

E ……………. le conseguenze sui lavoratori?  

I lavoratori, consapevoli dei punti di caduta e delle pericolosità di queste continue manovre, possono trarre le ovvie conclusioni di un processo che non è, allo stato attuale, sicuramente completato, infatti i termini Customer service non sono una scelta casuale, ma traguardano ad una realtà lavorativa di assistenza e vendita. 

Conseguentemente i lavoratori debbono decidere se essere ancora rappresentati da questo modo di fare sindacato e  (non) tutelare i loro interessi o di pensare che sia giunto il momento di ritornare ad una naturale opposizione…??? 

Lo S.N.A.TE.R. è, e sarà, sempre a disposizione di tutti i lavoratori che intendano dare al loro futuro una speranza.  

La Segreteria Regionale Lazio

SEGRETERIA REGIONALE LAZIO – SETTORE TELECOMUNICAZIONI  snaterti@tin.it

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