| lunedi 06 settembre 2004 notizie regionali |

Roma, 26 agosto 2004.
PAROLA
D’ORDINE: RISPARMIARE AD OGNI COSTO!!! MA…SIAMO SICURI CHE SIA…
CONVENIENTE ???
Che vi sia un interesse dell’azienda
Telecom Italia S.p.A. a tagliare i costi in ogni settore non è una novità per
nessuno. Tutto questo sembra essere diventato, a tutti i livelli, uno dei
maggiori obiettivi, se non il prioritario, della nostra dirigenza.
Uno dei budget che sicuramente viene
intaccato è quello degli straordinari…intendiamoci la O.S. scrivente è da
sempre contraria all’utilizzo massivo di questo istituto che rappresenta
comunque, se proposto ad alti livelli, poca attenzione alla possibilità di
maggiore occupazione, un carico aggiuntivo ed a volte pesantissimo per i
lavoratori, un elemento discriminante quando viene fruito sempre dai “soliti
simpatici”
al capo e capetto di turno.
Vi sono dei casi nei quali il ricorrere
alla prestazione straordinaria significa, vedi il caso della reperibilità,
garantire il servizio telefonico non solo ai clienti residenziali, ma anche ad
esercizi commerciali, industrie, ospedali e servizi di pubblica utilità, gente,
che per intenderci e rimanere sul venale, versa bei soldini di traffico
telefonico nelle casse di Telecom.
Ed allora ci chiediamo come mai i guasti
della commutazione vengono sempre maggiormente differiti tanto da lasciare
qualche centinaio di utenze ferme dal Venerdì al Lunedì successivo per non far
“uscire” e pagare il reperibile?
Perchè nell’ambito delle Trasmissioni
del NOC viene emesso un decalogo a dir poco
“fantasioso”
dove si afferma che il male maggiore è proprio lo straordinario e che, se non
limitato, farà fallire “tutti
gli obiettivi”
e, quindi, va represso a tutti i costi…e già i costi, ma qualcuno si è
preoccupato di fare un bilancio tra il costo dello “straordinario”
ed il mancato incasso per il traffico telefonico non effettuato ???
Come mai in ambito di FOM Business
e ripeto “Business”
si è arrivato a chiedere l’impossibile sulle tempistiche tecniche al povero
malcapitato che prende un guasto magari nelle vicinanze della fine del suo
normale turno di lavoro???
Non sarà che questi obiettivi economici
sono solo dei “piccoli” obiettivi che se
centrati faranno la “felicità”
del piccolo burocrate di turno ma non di certo l’interesse della società e di
conseguenza dei lavoratori…???
Caso esemplare di questa situazione è la
vicenda che stanno vivendo in questo momento i
tecnici ACE per quanto riguarda
gli interventi in reperibilità. Si
è affermato, durante una riunione di lavoro, che le spese derivanti dagli
interventi tecnici in FOB di Roma siano
notevolmente maggiori rispetto al resto d’Italia.
Questa considerazione ha fatto sì che
venisse presa la decisione di differire al giorno lavorativo successivo una
serie di allarmi da intervento giudicati adesso (tempi
di risparmio!!!) non critici e di far operare, per un cospicuo numero di
interventi residui una ditta esterna che però…e qui viene il bello, deve
essere interessata dallo stesso reperibile ACE.
Quindi di giorno e di notte vengono
chiamati dalla supervisione che autonomamente non può prendere la decisione di
coinvolgere la ditta.
Considerazione: l’istituto della
reperibilità è stato istituito come un pronto intervento e non come consulenza telefonica.
Conclusione: una reperibilità tecnica sta
diventando in effetti una reperibilità di coordinamento, o mista, ed i tecnici
vengono continuamente chiamati di notte e di giorno senza percepire né
straordinari, né riposi compensativi con l’aggravante che il giorno
successivo debbano magari percorrere centinaia di chilometri per poi operare
sulle apparecchiature di alimentazione e condizionamento che come si sa
necessitano, per operare in sicurezza, di persone in buone condizioni
psicofisiche.
Insomma: si lavora peggio ed
inoltre…siamo sicuri che vi sia un effettivo risparmio ???
Invitiamo tutti i lavoratori coinvolti
nell’operazione “risparmio” ad
attenersi a tutte le norme di sicurezza e normative vigenti comprese quelle
dettate dal buon senso: se siete stanchi non mettete a rischio la vostra
incolumità e quella degli altri…chiaro ??? Per qualsiasi dubbio rivolgetevi
alla nostra Segreteria.
Invitiamo le RI di codesta azienda ad
intervenire quanto prima in merito a queste vicende con chiarimenti con le RSU e
le linee tecniche interessate.
SEGRETERIA
REGIONALE LAZIO – SETTORE TELECOMUNICAZIONI
snaterti@tin.it
Via di Macchia Palocco, 233 00125- ROMA Tel. 06.36894852 Fax 06.36892500 www.snatertlc.it