| giovedi 09 settembre 2004 notizie regionali |
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SETTORE
TELECOMUNICAZIONI
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ERA
ORA (SECONDA PUNTATA)!!!!!!
Finalmente un pronunciamento di un Ente Pubblico, a
favore dei lavoratori dei Call Center Telecom.
Il 28 luglio 2004 l’AUSL di Bologna (Unità
Operativa Prevenzione e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro) ha emanato una
disposizione
IMPORTANTISSIMA
nei confronti della Telecom Italia SpA in merito alle condizioni lavorative nei
Call Center.
Tutto era iniziato da un questionario elaborato dalla
AUSL e dagli RLS ( Rappresentanti Ambiente e Sicurezza eletti dai lavoratori,
assieme agli Rsu) che cercava di individuare ciò che andava e ciò che non
andava sia nel lavoro sia negli ambienti dei call center.
L’indagine è andata avanti per parecchi mesi ed ha
interessato centinaia di lavoratori del 187, Nat, 191, 191.2, e 12 di Bologna.
Naturalmente vi lasciamo immaginare quale
collaborazione abbia offerto la Telecom (sic!!).
Alla fine all’azienda è stato ORDINATO di presentare entro il 30.11.2004 un piano di
riorganizzazione che elimini i guai
provocati dalla situazione attuale. Eccone
alcuni:
Riduzione del sovraffollamento e dei rumori nelle sale
Miglioramento
microclima e illuminazione
Revisione
postazioni di lavoro in merito alla postura
Alternanza
linea e fuori linea
Cambi liberi (
“immotivata rigidità gestione per moduli”) pure la AUSL si è
accorta!!!
No entrata
diretta in cuffia delle chiamate – pause tra una chiamata e l’altra
Aggiornamento
professionale prima introduzione nuove procedure o prodotti
No al controllo telematico delle perfomances lavorative.
(fortuna….vedi barra)!
Adesso la
Telecom può adeguarsi alle disposizioni della Ausl di Bologna entro il
30.11.2004 o ricorrere alla Giunta Regionale dell’Emilia Romagna.
E’
importantissimo che un Ente sopra le parti abbia individuato tutte le carenze
che i lavoratori lamentano da tempo!
Lo Snater Marche si impegna affinché queste
disposizioni possano venir recepite anche nelle Marche e continuerà a portare
avanti iniziative attraverso i
propri RSU e RLS.
p.s. da fonti aziendali apprendiamo che si sta
profilando una rivisitazione a Roma dell’organizzazione del lavoro e delle
turnistiche nei call center. Disposizioni come queste della Ausl di Bologna
dovrebbero servire ad evitare altre forzature sia all’azienda sia a chi firma
sempre tutto……..staremo a vedere.
Lo Snater comunque farà di tutto per un
miglioramento sostanziale delle condizioni lavorative nei Call Center seguendo
anche quanto rilevato dalla Ausl!
SEGRETERIA
REGIONALE MARCHE
franco.alessandrini@tin.it
Tel.3383268268 fax 0712900326
www.snatertlc.it