Siamo stati facili profeti
in occasione dell’ennesima cessione di ramo d’azienda.
L’ultima storia riguarda
i colleghi e le colleghe delle Segreterie Telecom……
Cgilcisluil, come da
copione hanno indetto uno sciopero di 4 ore il giorno 23.2.2004 contro la
esternalizzazione delle Segreterie Telecom ( in Tim già avevano firmato!!).
Nella stessa data
23.2.2004 si sono incontrati con Telecom e Emsa per l’esternalizzazione….
Proprio mentre era in corso lo sciopero contro la cessione……
Prima parte: hanno
ascoltato quanto le aziende avevano da dire…. poi hanno confermato che non
erano d’accordo e poi……
Seconda parte (da dove
abbiamo tirato una riga): hanno (come da copione) cominciato a mollare….sino
ad arrivare alle ultime7 righe
nelle quali annunciano che faranno assemblee a questi “poveri” colleghi per
avere il mandato da loro per firmare l’armonizzazione (cioè Assilt e
Telemaco….).
Tutto questo mentre alle
loro spalle si svolgeva lo sciopero da loro stessi indetto contro le
esternalizzazioni………
Stavolta neanche il pudore
di aspettare qualche giorno….
E pensare che ancora
esistono lavoratori che credono alle loro panzane…..sentite i colleghi già
ceduti, della motorizzazione, della logistica, dell’Information Tecn., se il
rituale non è stato più o meno sempre lo stesso……sciopero contro, incontro
a Roma e poi….si firma l’armonizzazione almeno non si perde l’Assilt,
Telemaco….E tutta la azione di cgilcisluil finisce qui!
Non ci stancheremo mai di
ricordare a tutti che nella realtà le scelte di cgilcisluil in Telecom, in Tim,
ed in tutte le aziende del gruppo è stata di fatto quella di una assoluta
accondiscendenza allo strapotere aziendale. Vanno agli incontri, ascoltano il
volere delle aziende, un po’ di polverone… e poi tutto come vogliono le
aziende……..
Noi a questa politica, da
tempo abbiamo detto BASTA!!
Lo Snater assieme a Cobas
e Flmu, per quanto riguarda le esternalizzazioni, porta avanti una linea di
azione incentrata, da
un lato in azioni di lotta in tutte le aziende del gruppo, dall’altro in
azioni legali che pur tra mille difficoltà cominciano a portarebuoni frutti.
Il resto, quello
sbandierato da cgilcisluil, è solo fumo e come tutti sanno il fumo fa
male….molto male…….
In
data 23 febbraio 2004, presso l’Unione Industriali di Roma, si
è svolto l’incontro conclusivo tra le Segreterie Nazionali,
Territoriali e le RSU in merito all’esternalizzazione del
Document di Facility Management di Telecom e Emsa previsto
dall’Art. 47.
In
sede di incontro con la delegazione sindacale, il Responsabile
delle Relazioni Industriali di Telecom Italia ha ribadito le
volontà aziendali di procedere all’esternalizzazione dei
settori del Document nonostante le richieste sindacali del primo
incontro del 10 u.s. nel quale avevano chiesto una ulteriore
riflessione sul processo in atto.
La
dirigenza di Telecom Italia ha risposto alle domande della
delegazione sindacale nello spirito degli approfondimenti
previsti dalla procedura di Legge prima di procedere al
trasferimento delle attività e dei lavoratori prevista per il 1
Marzo,alla nuova
Azienda Telepost.
Le
OO.SS. e la delegazione RSU hanno ribadito con forza la
contrarietà al processo di esternalizzazione contestandone
anche il metodo utilizzato con l’inserimento negli organici di
(portatori legge 104, maternità, e lavoratori provenienti da
altre attività) e concludendo, con la non condivisione delle
procedure e dichiarando di non poter procedere
all’armonizzazione dei trattamenti in essere perché non in
possesso dello specifico mandato dei lavoratori. In questo
contesto l’Azienda ha comunicatoche applicherà ai lavoratori del Document il contratto
dei recapiti postali non riconoscendogli l’estensione di tutti
gli istituti interni di Telecom.
Le
OO.SS. hanno anche richiesto al Responsabile aziendale quali
iniziative adotteranno a partire dal 1 Marzo in termini delle
continuità dei trattamenti economici e normativi, contestando
anche l’eventuale applicazione dell’art. 2112 del codice
civile nella semplicistica interpretazione del mantenimento del
solo monte salariale.
La
Telecom e i Responsabili della Società Telepost, hanno espresso
la loro disponibilità ad aprire un tavolo di confronto a fronte
di una volontà dei lavoratori, per definire una intesa
sull’armonizzazione che assicuri il mantenimento del Contratto
delle TLC, Telemaco, Assilt, CRALT. Si sono resi disponibili al
riconoscimento della continuità della funzione RSU, degli
accordi Telecom su mobilità territoriale e mobilità 223/91 con
gli stessi strumenti di non opposizione e l’incentivazione
previsti dagli stessi.
Le
OO.SS. si sono impegnati ad informare tempestivamente i
lavoratori sull’esito dell’incontro promuovendo nelle
prossime ore assemblee su tutti i posti di lavoro.