| venerdi
29 ottobre 2004 notizie regionali Home
|
|
|
Regione Sicilia |
|
SINDACATO NAZIONALE AUTONOMO TELECOMUNICAZIONI |
21 ottobre 2004
Giorno 14 ottobre u.s.,
a seguito di ripetute richieste d’intervento da parte dei lavoratori dello stabile Telecom
di C.so Cavour a Messina, la scrivente O.S.
effettuando un sopralluogo nel palazzo, constatava
l’inagibilità dei
servizi igienici situati al 2° piano, con conseguenti infiltrazioni di “liquami” nei
sottostanti bagni al 1 piano.
Inoltre si rilevava che, mentre le porte dei servizi al 2° piano erano state “nastrate” per impedirne l’accesso, i bagni al 1° piano erano regolarmente aperti, nonostante i liquami avessero già pericolosamente impregnato l’intonaco della soletta, allagando un bagno. A questo punto, non riuscendo a contattare telefonicamente il responsabile dell’AOC, per avere ulteriori chiarimenti, si acquisivano le necessarie informazioni dal “Facility Managment” di Palermo, il quale ci informava candidamente che, nonostante l’AOC avesse prodotto richieste d’intervento (procedura ISIS) già dal 6 ottobre, al momento, per problemi di riorganizzazione e per le criticità emerse con la ditta appaltante, era impossibile prevedere un intervento a breve scadenza. In considerazione delle pesanti ripercussioni a livello igienico-sanitario in cui versavano i lavoratori dall’inizio di ottobre, fra l’altro costretti ad utilizzare i bagni al III piano in condizioni facilmente immaginabili, si procedeva ad inoltrare regolare segnalazione, all’ l’Ufficio Vigilanza dell’ASL 5, il quale, con tempestività, interveniva immediatamente inviando 2 ispettori sanitari.
A
conclusione dell’ispezione, i funzionari dell’Asl verbalizzavano le gravi carenze riscontrate e
disponevano quanto segue:
·
la
chiusura di un bagno inagibile al 1° piano;
·
un presidio
fisso (ore 14-17) dell’impresa di
pulizie per 30 giorni (su nostra richiesta), per mantenere puliti i servizi
maggiormente utilizzati;
·
il
termine di 30 giorni utili per procedere alla riparazione (non a carattere
provvisorio) e ripristino dei servizi igienici al 1° e 2° piano, previa denuncia
del responsabile dello stabile, alla Procura della Repubblica (legge 626/94);
·
sanzione
pecuniaria a Telecom Italia.
Questi i fatti, abilmente distorti e strumentalizzati da
chi da sempre intravede nelle nostre iniziative, seppur
legittime, un pericoloso elemento destabilizzante rispetto a quell’equilibrio clientelare
aziendasindacato che da sempre soffoca il
malcontento di tanti lavoratori.
Senza peraltro stupirci più tanto, abbiamo “avvertito” qualche commento proveniente da qualche lavoratore e da alcuni rappresentanti sindacali di altre OO. SS.
presenti nello stabile, secondo i quali la nostra iniziativa sarebbe stata condotta in maniera
alquanto scorretta, precipitosa, inutile, strumentale e addirittura come un deliberato ed arrogante
attacco al responsabile Aoc e più in generale,
all’azienda.
Perchè
distrarre i lavoratori ricorrendo a gratuite illazioni e non interessarsi
piuttosto al vero problema e cioè che a distanza di 3 settimane dal guasto i
servizi igienici sono ancora inagibili? Sarebbe dovere di qualsiasi O.S., intervenire tempestivamente a fronte di fatti
come questo che si ripercuotono negativamente sull’ambiente
di lavoro nel quale,
trascorrendo parecchie ore al giorno, diventa
indispensabile pretendere un’adeguata qualità di vita.
Il
resto sono solo chiacchiere.
Segreteria regionale S.N.A.TE.R. Sicilia
SNATER SICILIA V.le Boccetta, 43 98122 MESSINA Tel 3286320635 Fax 06.233227812