| lunedi 14 giugno 2004 notizie regionali |
Venezia,
09 giugno 2004 |
R.S.U. RETAIL
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Si sono conclusi il giorno 27
maggio u.s. i lavori inerenti la formazione del personale che hanno visto, in più
incontri, un confronto impegnativo tra l’azienda e una apposita commissione
Sindacale, alla quale ha partecipato attivamente anche Snater.
Le riunioni hanno prodotto un
“verbale d’incontro” che troverete sul nostro sito http://xoomer.virgilio.it/snater.veneto
alla pagina “forum -> verbali”. (appena sarà possibile)
La firma del “verbale” sta subendo una lungaggine
solo per questioni di legittimazione all’interno delle organizzazioni
confederali che chiedono, giustamente, l’approvazione di tutta la componente
RSU.
Questi passaggi, nel rispetto di una più ampia
democraticità, li riteniamo doverosi ma ci auguriamo che non vengano utilizzati
da chi ha altri scopi.
In questo caso stiamo assecondando il differimento
dell’intesa, prodigandoci affinché un buon lavoro non venga cestinato solo
per mere finalità politiche.
Quanto pattuito è fondamentale
per garantire ad ogni lavoratore, ben “formato”, un’autonomia operativa
tale da permettergli di vivere in modo meno stressante le responsabilità
derivanti dal proprio lavoro e, soprattutto, di valorizzare la propria dignità
nell’operare con cognizione per la soddisfazione della clientela.
L’intesa così raggiunta è un
apprezzabile compromesso tra le carenze formative denunciate dai lavoratori e
gli espletamenti burocratici dell’azienda, spesso mediati dagli obiettivi
individuali dei preposti aziendali.
Un punto fondamentale espresso
dalla delegazione Sindacale, dopo aver stabilito
la quantità di ore pro capite suddivise tra formazione e informazione, era
quello di separare la reale formazione, intesa come crescita professionale, da
informativa aziendale e il tutto in funzione dei bisogni formativi riscontrati
nei singoli reparti.
La perfezione la si
poteva raggiungere creando anche la modellistica all’uopo, distinguendo il
modello TOJ (Training on the Job), relativo alla formazione, da quello ex novo
per l’informazione aziendale, eliminando così strumentali richieste aziendali
nel pretendere la firma indiscriminata dei lavoratori.
Purtroppo, per questioni
tecniche interne, l’azienda si è resa disponibile a creare tutt’al più un
nuovo modello, nel quale è possibile specificare il tipo di addestramento
(formazione o informazione).
Per quanto ci riguarda, anche se
positivo, non riteniamo conclusivo quanto raggiunto. Rimane da verificare la
questione della firma sull’eventuale modello, che, a nostro avviso, è una
pretesa eccessiva e sulla quale è indispensabile che slc-fistel-uilcom si
esprimano pubblicamente.
In conclusione riteniamo il lavoro svolto dalla Commissione di tutto rispetto, condividendo l’impegno ad una verifica semestrale.
LA SEGRETERIA REGIONALE SNATER VENETO