| giovedi 25 novembre 2004 notizie regionali |
Venezia,
23 novembre 2004 |
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Pubblichiamo uno stralcio tratto da un libro che un
collega caparbiamente affigge nella bachecha e che come lui riferisce qualcuno
altrettanto caparbiamente defigge. Inutile polemizzare su simili comportamenti
non servirebbe a nulla. Lo SNATER non solo ne condivide i concetti ma si adopera
alla divulgazione.
Capitolo
16
Perchè c...o i leader del sindacato sono così stupidi ?
Esiste , al giorno d’oggi , spettacolo più imbarazzante di quello offerto dai leader sindacali ?
Questi
uomini sono la più triste massa di sfigati che io abbia visto da quando a 14
anni ......………..
……….....quando
gli antropologi ritroveranno i resti della nostra civiltà e studieranno i
nostri comportamenti , non saranno in grado di capire perchè la maggior parte
dei leader dei nostri principali sindacati ha voltato gabbana
....…………….
Douglas Fraser , del sindacato Unione Lavoratori dell’Auto (UAW) era così stupido che , da presidente in carica del sindacato , all’inizio degli anni ’80 , ha accettato un posto di consigliere d’amministrazione alla Chrysler per poter “ tenere d’occhio l’azienda ” .
E mentre
Fraser vigilava , la Chrysler ha
chiuso 20 stabilimenti e 3 magazzini , licenziando complessivamente 50.000
lavoratori !
Ricordatemi di non chiedere mai a quest’uomo di tenermi d’occhio la casa ,
quando parto in vacanza.
Il
successivo presidente UAW , Owen Bieber , era così stupido ….....……..
ha trovato conveniente la
riduzione del numero degli iscritti al suo sindacato , nonchè l’obbligo per i
lavoratori rimasti a lavorare più rapidamente , più duramente e più a lungo
che mai .
Nell’anno in cui Bieber ha stipulato questo accordo, la General Motors stava
già realizzando profitti per 3,6 miliardi di dollari .
La
dirigenza del sindacato Lavoratori delle Telecomunicazioni d’America
era così stupida che nel 1992 ha accettato che la AT&T avviasse un
programma chiamato “Il posto di lavoro
del futuro” , grazie al quale i lavoratori e la dirigenza avrebbero
lavorato “a
più stretto contatto” e in
equipe , lasciandosi alle spalle il
tradizionale ricorso al “ conflitto
“ .
L’anno successivo la AT&T ha chiuso quaranta centri regionali
ed eliminato 4000 posti di lavoro .
Dopo sei mesi di “ cooperazione
“ , la AT&T ha cancellato altri 15.000 posti .
E siccome il sindacato ancora non se la sentiva di lasciar perdere “
l’equipe ” , l’azienda ha annunciato , un anno dopo , l’intenzione
di licenziare altri 40.000 lavoratori !
Solo a quel punto i leader sindacali hanno intuito che la AT&T doveva avere
in mente qualcosa .
Anche
altri leader sindacali hanno stupidamente accettato questa forma di
“cooperazione” con i dirigenti delle imprese , appoggiando il cosiddetto
programma “Qualità della vita
lavorativa” che è soltanto un tentativo di trovare nuovi modi per
tagliare posti di lavoro e ricacciare indietro i sindacati .
I leader sindacali sono così stupidi che , a partire dagli anni ’70 , hanno
continuamente accettato di ridurre i
salari dei loro iscritti solo perchè le aziende glielo chiedevano .
Ed è per me tristissimo, a livello personale , dover scrivere questo capitolo.
Mio zio partecipò al grande sciopero nel 1936 , da cui scaturì il primo
contratto dell’UAW e che fu , come ha scritto più di uno storico, l’origine
del moderno movimento sindacale in
America . Solo grazie alle lotte portate avanti per anni da persone come mio zio
e compagni che le famiglie come la mia hanno avuto l’opportunità di abitare
in case di proprietà , di andare dal dottore in caso di malattia , di farsi
curare i denti e di frequentare, volendolo, le scuole e l’università ….
Solo grazie al sindacato .
Questi
progressi ebbero bruscamente termine quando il presidente Reagan licenziò in
tronco 11400 controllori di volo.
Da quel giorno , per il movimento sindacale è cominciata un’inarrestabile
caduta nell’oblio.
I leader sindacali , al culmine della stupidità , decisero
di non indire uno sciopero generale
nazionale che fermasse il paese fino al ritiro del licenziamento dei
controllori .
I membri del sindacato sfondarono i picchetti
e continuarono a volare .
Che
cos’è successo ai nostri leader sindacali?
Perché si sono rammolliti ?
Si sono forse abituati ai loro stipendi da 100.000 dollari all’anno o ai loro
lussuosi uffici , dimenticandosi delle loro origini ? …………….
Tratto dal libro “ Giù le mani “ di MICHAEL MOORE