| lunedi 05 gennaio 2004 notizie regionali |
Venezia,
23 dicembre
2003 |
TUTELATO IL
DIRITTO ALLE FERIE |
IN
DATA 22 DICEMBRE IL TRIBUNALE DI TRIESTE HA ACCOLTO IL RICORSO PRESENTATO IL 10
DICEMBRE DALLO SNATER FRIULI VENEZIA GIULIA, A SEGUITO DI UNA DISPOSIZIONE
UNILATERALE AZIENDALE CHE LIMITAVA PESANTEMENTE PER I LAVORATORI DELLA RETE
(SPECIALMENTE AI COLLEGHI DEL DELIVERY) LE FERIE NEL PERIODO DELLE FESTIVITA'.
IL
GIUDICE DEL LAVORO HA CONDANNATO LA TELECOM A NON DAR CORSO ALLA
DISPOSIZIONE RESTRITTIVA, A PUBBLICARE SULLE BACHECHE LA SENTENZA ED A
LIQUIDARE TUTTE LE SPESE PROCESSUALI.
LA
QUESTIONE DIMOSTRA PALESEMENTE DUE COSE IMPORTANTI:
1.
CHE SNATER E' DISPOSTO A TUTELARE FINO IN FONDO I DIRITTI DEI LAVORATORI;
2.
CHE DI FRONTE AD EPISODI ARROGANTI ED A UN SUCCESSIVO RIFIUTO AL DIALOGO, E' DOVEROSO REPLICARE CON TONI E METODI APPROPRIATI.
INOLTRE, IN MERITO AD
UN'ULTERIORE DISPOSIZIONE AZIENDALE
A CARATTERE NAZIONALE, CHE PREVEDE LE FERIE FORZATE (NEI GIORNI 2 E 5 GENNAIO)
PER UN ELEVATO NUMERO DI LAVORATORI DEL GRUPPO, LA SEGRETERIA NAZIONALE SNATER
STA VALUTANDO LE POSSIBILITA' DI TUTELA DEI LAVORATORI.
CON QUESTA ENNESIMA
RIVENDICAZIONE
Ci
rivolgiamo a tutte quelle menti “geniali” (troppe), presenti in Telecom, che
si sciacquano la bocca con le solite frasi di scarso livello intellettuale, del
tipo: “ma Snater cosa porta a casa?”, alludendo esclusivamente a
tornaconti egoistici di spessore economico-individualistico. Se Snater non fosse
costretto a rimanere in minoranza a causa di questi soggetti che, per loro
natura, pretendono senza offrire alcun impegno (per non parlare
dell’adesione al sindacato), forse non ci troveremo costretti a sanare,
nelle opportune sedi, le porcate che altri (slc-fistel-uilcom) “portano a
casa” con la loro firma. La denuncia che facciamo in modo così esplicito, è
per evidenziare la pericolosità delle troppe flessibilità concesse a Telecom
con questo contratto di Settore, da noi mai sottoscritto, e chi si sente
al riparo da ogni sopruso aziendale, potrebbe presto rimpiangere di non aver
contribuito a trasformare Snater, da attuale scudo di difesa dei lavoratori a
spada per contrattaccare questo stato di disparità tra lavoratori e azienda. La
sfida contro i “quattro dell’apocalisse” la sosteniamo da sempre, ma non
possiamo continuare a permetterci di avere i lavoratori dalla nostra parte
esclusivamente come pubblico o peggio come “critici d’arte”.
In
altri settori del mondo lavorativo, come per i ferrotranvieri oggi, i lavoratori
si sono ribellati ad una situazione di stallo creata sia a livello governativo
che sindacale, condannati ad essere vittime sacrificali sull’altare di una
privatizzazione oppressiva ed arrogante.
www.snater.it http://xoomer.virgilio.it/arianna999/ snater.veneto@tiscali.it