| lunedi 06 settembre 2004 notizie regionali |
Venezia,
03 settembre 2004 |
Help
Desk: |
E’ datata 01 settembre 2004, (la trovate nel nostro
sito alla pagina Forum/accordi) l’intesa con la quale l’Azienda è
retrocessa da un’iniziativa unilaterale insensata e causa dello sciopero in
Help Desk.
Evidentemente, la RU era convinta che una scarsa
adesione all’iniziativa avrebbe spento sul nascere la manifestazione dei
lavoratori dell’H.D., rimasti isolati nella loro “riserva” veneta.
L’inattesa reazione dei lavoratori dell’H.D. del Trentino, contro
un’ipotesi d’accordo firmata dai confederali in sfregio al loro diniego, ha
rotto l’auspicato isolamento sul quale contava l’azienda, e condividendo
l’iniziativa veneta, hanno aderito allo sciopero proclamato dal Sindacato
Autonomo locale.
Non è nemmeno servita come deterrente la
dichiarazione pubblica che facemmo per evitare l’azione di lotta,
impegnandoci, in caso di conflittualità, a gestire al meglio un dissenso che
superava le motivazioni meramente tecniche, trattandosi di principi inderogabili
quali: dignità dei lavoratori e qualità della vita nei posti di lavoro.
Questi, sono concetti che la Telecom nell’ultima
trattativa per dirimere il contenzioso ha continuato a fingere di capire, oppure
più semplicemente, sono veramente ideali avulsi per coloro che sono stati
plasmati per essere i “sindacalisti d’Azienda” (è il personale
qualificato in Telecom come controparte aziendale nelle relazioni sindacali).
Molti sono gli episodi d’evidente vittoria per i
lavoratori di questo reparto, a testimonianza del successo politico di questa
protesta. Uno fra tutti, il significativo quanto patetico tentativo di
mistificazione di una sconfitta in corso, con l’oscuramento dei pannelli
sinottici luminosi, che normalmente proiettano l’orgoglio di un ASR in vetta
alle statistiche aziendali.
Certo, tutti sapevamo che non si lottava per
rivendicare alcun avanzamento, ma il risultato è propedeutico per un futuro
prossimo (3 mesi circa), nel quale saremo richiamati a compattare quest’unità
di gruppo che è stata la ragione del successo, poiché siamo convinti che
l’Azienda tornerà alla carica.
Ecco che ricorre l’importanza del risultato
conseguito che, a nostro avviso, ha dimostrato il reale potere contrattuale di
questo comparto che, se provocato, è in grado d’infliggere danni d’immagine
e soprattutto economici.
Ci appelliamo anche ai cugini dell’H.D. del Friuli
Venezia Giulia per una loro futura compartecipazione che, in quest’occasione,
non è andata oltre la firma di un accordo mediocre, evidentemente per il timore
di ritorsioni con nuovi ipotetici esodi inter-regionali. Questa tendenza
generalizzata di convivere passivamente con il ricatto imprenditoriale, annulla
la dignità del lavoratore, ancora tutelata dalla legge 300/70 (per ora e non
per tutti), e più intimamente ci abitua ad essere silenziosi spettatori di un
destino impostoci.
Forse la scadenza del rinnovo del CCNL potrebbe
essere il motivo del risveglio dei lavoratori del gruppo Telecom, assopiti per 4
anni da un contratto castrante. Mentre, per gli operatori dell’Help Desk è
l’occasione per fare un fronte comune di richiesta economica adeguata alla
mansione.
Infine, vogliamo spendere due parole sul concetto di
“vincere” e “stravincere” espresso dall’Azienda e ripreso dai
confederali, con il quale affermano che “stravincere” è sinonimo
d’inutilità del tavolo relazionale. A nostro avviso non è così. Il concetto
di “stravincere” è da tempo scomparso, poiché il Sindacato ha riposto la
necessaria virilità per imporsi. Infatti, ogni lavoratore percepisce questa
debolezza con l’arretramento continuo di diritti già acquisiti. Semmai, oggi,
chi stravince sono le aziende stesse, che riescono ad estorcere contratti sempre
più penalizzanti per i loro dipendenti.
Per noi esiste semplicemente il “vincere”, ossia
quando si ottiene qualcosa in più rispetto a quanto dovuto per diritto.
Confessiamo, pertanto, che allo Snater piacerebbe anche stravincere, ma questo
si traduce in un rapporto di forza tale da costringere l’Azienda a concedere
incondizionatamente.
Per queste convinzioni, l’accordo siglato è solo
un buon accordo con il quale i lavoratori non hanno né vinto e tanto meno
stravinto.
Potenzialmente
negli H.D., adeguatamente coordinati, esistono i presupposti anche per
stravincere, e se l’arroganza aziendale ha voluto testare ciò, con lo
sciopero del Veneto ne ha avuto dimostrazione!
www.snater.it http://xoomer.virgilio.it/snater.veneto snater.veneto@virgilio.it