giovedi 22  gennaio 2004 notizie regionali                 

Venezia, 20 gennaio 2004

QUESTIONE
TRASPORTI

Sulla questione dei lavoratori dei trasporti, si sono spese tonellate di parole, comunicati di solidarietà, adesioni a comitati di sostegno, nonché stimoli all’incoraggiamento (anche da parte nostra) alla continuazione della lotta, perché evidentemente, un pò tutti, ci sentiamo vicini ai problemi di questa Categoria. 

Ma sulla questione c’è anche chi la pensa diversamente, e oltre a dispiacerci ci irrita la notizia che"altroconsumo", rivista dei consumatori ha denunciato i lavoratori  dei trasporti. 

Cogliamo l’occasione per publicizzare alcune “Mail” che ci sono arrivate con le conseguenti posizioni, compresa la denuncia fatta da "altroconsumo" e controllabile sul suo sito. 

Nei messaggi omettiamo di mettere i cognomi (li abbiamo cancellati) per garantire la privacy    

RICEVIAMO E DIVULGHIAMO 

Ciao segretario, colgo l'occasione per salutarti e per inviarti del materiale che ci fa capire, ma non avevo dubbi, da che parte stanno molti di coloro(mi riferisco a tutte queste associazioni dei consumatori) che si definiscono"alternative"...........

Rudi. 

Caro Paolo, hai qualche idea su un possibile boicottaggio? Se ti va manda anche tu una mail a quei ....

abbonati@altroconsumo.it <mailto:abbonati@altroconsumo.it> < 

"altroconsumo", alla cui rivista ero abbonato, ha denunciato alla procura della repubblica i lavoratori dei trasporti in sciopero, ti invio la disdetta dell'abbonamento e il sito in cui "altroconsumo" pubblicizza la denuncia. <http://www.altroconsumo.it/map/src/40111.htm> 

Pensi sia il caso di invitare i compagni attraverso mail o quotidiani tipo umanità nova, liberazione, il manifesto, ecc, al boicottaggio? Pensi sia possibile procurarsi un elenco abbonati e scrivere direttamente a loro? Fammi sapere, ciao, a presto

Roberto. 

Quel che ho scritto io: 

Chiedo che il mio abbonamento sia disdetto con effetto immediato, che più nessuna copia di "altroconsumo" mi sia inviata, che mi venga restituita la somma corrispondente alle copie che non riceverò. 

Ritengo che la vostra denuncia alla procura della repubblica, nella quale si chiede di incarcerare lavoratori in sciopero, sia da un punto di vista giuridico demenziale e da un punto di vista politico quanto più lontano dal concetto di democrazia io possa immaginare. 

Invoco pertanto la risoluzione del contratto per giusta causa essendo cessato ogni possibile rapporto di fiducia. 

Nel caso non aderiate alle mie richieste, non ricorrerò alla procura della repubblica per chiedere di incarcerarvi, ma semplicemente e realisticamente al giudice di pace per ottenere il risarcimento. 

Vi informo per pura curiosità che non sono un lavoratore del settore trasporti, ma soltanto un cittadino che ha a cuore la democrazia. 

Seppur con poche speranze vi consiglierei la lettura della Costituzione e dello Statuto dei Lavoratori, mentre temo sarebbe troppo ricordarvi che il diritto di sciopero è costato sangue. 

Roberto  

Quel che hanno scritto loro. Incollo ciò che ho trovato sul vostro (loro) sito: 

Altroconsumo ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Milano e alla Commisione di garanzia per l'attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali: lo sciopero dei mezzi a Milano è iniziato con tre ore di anticipo rispetto l'orario previsto, paralizzando la città. 

Altroconsumo chiede che la Procura della Repubblica apra un'indagine allo scopo di individuare gli organizzatori del blocco non consentito, in relazione al reato di interruzione di pubblico servizio (pene previste da tre a sette anni di reclusione). 

Altroconsumo chiede inoltre al Prefetto l'anticipata fine dell'agitazione alle ore 12 anzichè, come programmato, alle 15, al fine di compensare, almeno in parte, gli effetti dell'anticipato inizio dello sciopero. 

Ancora una volta in occasione di scioperi nei mezzi pubblici di trasporto la legge viene violata. 

Come più volte denunciato da Altroconsumo, i limiti orari di inizio e fine dell'agitazione non vengono rispettati.  

Oggi a Milano il blocco dei mezzi è deliberatamente iniziato con tre ore di anticipo (da inizio servizio anzichè dalle 8,45 ), creando enormi disagi agli utenti e ai lavoratori. 

I mezzi non sono neppure usciti dai depositi a causa di"assemblee spontanee" come pubblicamente proclamato in queste ore. 

Altroconsumo inoltre ha già chiesto l'intervento della Commissione di Garanzia per l'attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali, che dovrà a sua volta sanzionare i responsabili (fino a 25000 euro a carico di ciascun organizzatore). 

     Segreteria Regionale Veneto Via Cappuccina, 22 Mestre (VE) tel. 333-3250091/ 338-4412659 tel./ fax. 041957883

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