| mercoledi 23 marzo 2005 notizie regionali |
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SETTORE
TELECOMUNICAZIONI
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La democrazia secondo telecom&cgilcisluil
Il 15 aprile 2005 si
terranno le elezioni per il rinnovo delle cariche Assilt e Cralt.
Un momento di partecipazione dei lavoratori ad istituti di grande importanza, e
per l’Assilt addirittura invidiatoci da tante altre categorie di lavoratori.
Ebbene volete sapere come hanno agito i soci di cgilcisluil&telecom per
“facilitare” (sic!) la partecipazione di tutti i sindacati???
Hanno fatto un accordino tra di loro che prevedeva:
per cgilcislui: presentazione di una lista con nomi, senza alcuna formalità
per gli altri sindacati: per aver valide le liste… raccolta di almeno il 5% di
firme di tutti gli aventi diritto come se non bastasse: il tempo per la raccolta
di centinaia e centinaia di firme è stato di pochissimi giorni come se non
bastasse: hanno stabilito tra di loro che le firme non dovevano essere
recapitate alle sedi Assilt e Cralt della propria regione, ma nella sede
centrale di Roma (condizione che per esempio ha favorito il ritardo della
consegna delle firme della Lombardia, escludendo così la nostra lista pur con le
necessarie firme….).
come se non bastasse: hanno stabilito che per le loro liste dei pensionati non
occorreva alcuna formalità, per le altre liste era necessario raccogliere le
firme – pensate raccogliere firme di persone fuori telecom delle quali non si
conosce neanche l’indirizzo... facilissimo, non vi pare??? infine hanno
stabilito i collegi elettorali come interessava loro, per cui ad esempio per l’Assilt
il collegio è Emilia Romagna, Umbria, Marche – per il Cralt Marche, Umbria,
Abruzzo; chiaro?!?!?!?!
Un limpido esempio di ricerca della partecipazione… non c’è che dire...
Comunque siamo riusciti a presentare le liste grazie allo sforzo dei nostri
attivisti che in ferie o in ef hanno procurato le firme e le hanno portate a
Roma…..
Naturalmente è risultato impossibile raccogliere firme tra i pensionati (non
conoscendo i loro indirizzi), per cui per questo aspetto vedremo se esistono le
possibilità di una vertenza legale.
Bastano tutte queste difficoltà per far capire cosa intendono cgilcisluil per
democrazia e partecipazione? Fosse stato possibile avrebbero anche scritto che
le firme bisognava recapitarle con gli occhi bendati, su una gamba sola e nell’
”isola dei famosi”…
Una ultimissima considerazione va anche riferita al voto postale……fra un po’ si
rivolgeranno ad un campione di lavoratori e da quello ricaveranno i risultati
(tipo auditel). sic!!
Comunque le nostre liste sono riuscite a passare, e risultano così composte: