venerdi 16 maggio 2006  notizie regionali         

     

IMPALAZIONI??!! ALL’AOC (187) DI UDINE CI MANCAVA ANCHE QUESTA  !!!!

Ci risulta che all’AOC di Udine qualcuno si stia organizzando per IMPALARE dei colleghi  impiegati al 187.

Questa è solo una delle ultime promesse minacciose che l’azienda può vantare nell’ ”ottima” conduzione quotidiana del reparto.

Mai avremmo pensato, come sindacato, di doverci impegnare per contrastare tanta asprezza che, anche se solo verbale, risulta particolarmente grave e dirompente.  

Definire maleducazione quanto succede in quel reparto sarebbe solo uno stupido eufemismo e stupido sarebbe, da parte di tutti, continuare ad ignorare una situazione che ha raggiunto, secondo noi, un limite di tolleranza oltre al quale non si può e non si deve andare.

Il malcontento dei lavoratori interessati è noto a tutte le OO.SS. presenti in regione e sicuramente all’azienda che nulla sembra fare per limitare il disagio che deriva ai colleghi del 187 commerciale dalla conduzione operativa del reparto, riferendo la stessa agli improponibili obiettivi aziendali e alle modalità per raggiungerli.

Sono diverse e variopinte le frasi che vengono infatti propinate ai lavoratori durante “interessanti e costruttive” riunioni e sembra che QUALCUNO possa dire e fare ciò che vuole senza alcuna conseguenza.

E’ appena il caso di ricordare che offese, minacce e molestie sono ancora dei reati che si possono denunciare e per i quali si possono chiedere i danni a chi le ha messe in atto. E le denuncie potrebbero essere tante….. tante…… tante!!!

Va anche ricordato che certe forme di controllo sono vietate dalla legge e che l’azienda è responsabile della salute psico-fisica dei lavoratori.

Telecom Italia, illustrando il suo progetto “benessere” ammette che in reparti come quello del 187 uno dei fattori di miglioramento della condizione di lavoro sta proprio nel cambiamento positivo dei rapporti gerarchici: anche se è stata brava ad indicare una via, peraltro insufficiente poiché non è per noi la sola da percorrere, si guarda comunque bene dal mettere in pratica i buoni propositi.

Lavoratori e sindacati, senza remora alcuna, devono ritenere che in quel reparto siano ormai venute meno normali regole di convivenza civile e di urbanità, che in ambito lavorativo non devono mai mancare.  

Col presente comunicato si richiede all’azienda di intervenire prontamente per normalizzare la situazione ed a tutte le forze sindacali presenti in regione, se lo ritengono opportuno, di attivarsi a sostegno di iniziative che supportino il benessere psico–fisico e la dignità dei lavoratori del 187 di Udine. Siamo stufi e nauseati del perdurare di questo modo di lavorare e di trattare le persone.

Useremo tutti i giusti strumenti che abbiamo a disposizione per contrastare quanto ormai è “normale” accadimento in quel reparto. 

AI LAVORATORI DELL’AOC DI UDINE E A TUTTI I SINDACATI !!!! 
LOTTIAMO PER ELEVARE  IL GRADO DI CIVILTA’ ALL’ AOC DI UDINE !!! 
NON PROVARCI SAREBBE GIA’  UNA SCONFITTA !!! 
CHISSA’ CHE CHI MINACCIA DI IMPALARE ………… ???!!! 

Trieste, 9/6/06                                                    Segreteria Regionale, RSU e RLS  S.N.A.TE.R.
                                                                                             Friuli Venezia Giulia

SEGRETERIA REGIONALE SNATER  V. Donizetti, 1 – 34125 TRIESTE
TEL. 338/8991821  335/1593521 040/3476477  FAX 040/3475078
www.snatertlc.it           snaterfvg@tin.it