| venerdi 07 aprile notizie regionali |
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SETTORE
TELECOMUNICAZIONI
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La coerenza dello snater
I turni, i ritmi di lavoro, imposti unilateralmente dalla Telecom, per non parlare dei controlli anche individuali, hanno visto i lavoratori delle Marche rifiutare gli accordi proposti dall’ azienda in quanto sempre peggiorativi.
Lo Snater stanco da tempo di incontri aziendali “senza alcun esito”, di commissioni nazionali che approvano solo quello che vuole l’azienda, ha deciso di passare dalle parole ai fatti.
Il giorno 11.2.2006 abbiamo inviato una raccomandata all’Ispettorato del Lavoro di Ascoli Piceno lamentando in 9 punti le maggiori “magagne” del 187.
Oggi 30 marzo quattro Ispettori del Lavoro di Ascoli Piceno si sono presentati a verificare quanto da noi sostenuto.
Mentre scriviamo è terminata la prima fase di colloquio con i lavoratori.
Segnaliamo che alcuni colleghi, pure in riposo a casa, sono arrivati sul posto di lavoro, per dire la loro sulla situazione.
I colloqui dei 4 ispettori proseguiranno domani.
Ci risulta che i colloqui stessi vertano su turni, pause, ritmi ecc.ecc.
Non sappiamo quali saranno i risultati dell’intervento degli Ispettori, confidiamo che la nostra denuncia possa migliorare alcune situazioni gravi del 187.
Rileviamo che la grande maggioranza dei lavoratori del 187 di Ascoli ha accolto la nostra iniziativa con enorme favore.
Terremo informati sugli eventuali sviluppi.
Siamo naturalmente disponibili a ripetere tali iniziative in tutte le sedi.
Sarebbe comunque tempo che i “vertici aziendali” la smettessero di far finta che tutto nei call center vada bene ( vedi indagine “benessere nei call center” commissionata da Telecom all’Università di Torino) ed aprisse una SERIA TRATTATIVA PER MIGLIORARE LE CONDIZIONI DI VITA NEI CALL CENTER!!!!!