| martedi 27 marzo 2007 notizie regionali |

Sicurezza delle password ?
Nuovi obiettivi, nuovi escamotage, nuovi inganni. L’ultimo metodo utilizzato dai soliti furbetti di turno, o meglio i soliti ignoti, è quello di prendere il cod. agent di un qualsiasi operatore (se malato o assente ancora meglio) e da callmaster trasferire le chiamate su altre code, col risultato di alzare la produttività e azzerare le recall.
Il tutto crea dati impossibili da conseguire con la normale diligenza dell’operatore e contribuisce a far innalzare gli obiettivi da raggiungere, visto che quelli precedenti, già difficili da raggiungere normalmente, sono stati conseguiti.
Gli obiettivi continuano a scendere, gli imbrogli continuano a crescere e chi paga??
Ovviamente il cliente in termini di soddisfazione che si abbassa ed il portafoglio dei capi e capetti che cresce.
In un precedente comunicato abbiamo già denunciato una cosa del genere, ma nulla è stato fatto. Perché????
Forse questo metodo giova a tutti? Può darsi, ma certamente non al povero operatore del 119, da sempre ultima ruota del carro.
Per il supervisor (e non solo) è semplicissimo avere la lista di tutti gli agenti ID, password, e dati ultrapersonali di chiunque.
Volete una prova? Facilissimo, c’è un file a cui tutti possono accedere dove si trova di tutto :nome, cognome, data di assunzione, matricola, indirizzo, telefono privato… e quante altre belle cose tutte molto personali e messe a disposizione di tutti … chissà da chi, ed estrapolate chissà da dove.
Altra moda del momento, pur di far quadrare i dati, è quella che i supervisor prendono il posto dell’ operatore che usufruisce di una breve pausa,e fin qui nulla da dire,ma devono usare le loro matricole e le loro password, non quelle degli operatori.
In poche parole, in quest’ azienda niente sembra sia sicuro, niente è riservato, anche la struttura delle sale con vetri ovunque non permette la riservatezza di chi opera con le proprie matricole e password.
Ai supervisor è stato imposto di non sedersi nelle sale dal lato dei vetri.
Cosa hanno da nascondere? Tutti gli operatori possono essere spiati e loro no?
I nostri dati personali e la nostra privacy non merita di essere tutelata?
Sembra inopportuno parlare di sicurezza o ricevere comunicazioni aziendali in merito alla tutela dei propri dati, quando tutti possono accedere a queste informazioni.
Tutto questo non ci lascia che l’ennesimo dubbio: ma i colleghi che hanno perso in passato il posto di lavoro a causa delle famose stampe di traffico telefonico… erano veramente colpevoli???
Napoli, 15 Marzo 2007
Segretario
Regionale : Daniele Carpine cell. 330/502060
Componenti Segreteria Regionale : Segr. Amm.vo Cesare Corridore; Segr. Org.vo
Dott.ssa Liliana Villanova cell. 347/1089789
Giuseppe Romano
cell.338/3137010;
Bruno Cimafonte cell.
335/6330481 referente TIM
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