martedi 30 gennaio 2007  notizie regionali         

 


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SETTORE TELECOMUNICAZIONI
Regione Emilia Romagna

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ALTRA VITTORIA !!!
STIAMO BLOCCANDO  LE ESTERNALIZZAZIONI
 

Su ricorso di un lavoratore assistito da Snater, esternalizzato nel 2003 da Telecom Italia a TNT logistic, il giudice del tribunale di Rimini, il 13 dicembre scorso, ha dichiarato la “persistenza del posto di lavoro del ricorrente con Telecom  Italia”, pertanto ha condannato l’azienda a ripristinare il relativo posto di lavoro, cioè reintegrare il lavoratore. 

Ancora una volta chi si è affidato al nostro sindacato e ha seguito i nostri consigli ha ottenuto risultati positivi. 

E’ giusto sottolineare che grazie al verbale di accordo firmato dai sindacati confederali (cgilcisluil) in data 28 marzo 2000 e in data 12 novembre 2004, Telecom ha potuto esternalizzare e quindi cedere rami d’azienda verso delle società (s.r.l.) senza prospettive future, scatole vuote dove parcheggiare lavoratori destinati prima o poi alla perdita del posto di lavoro. 

Hanno vinto cause contro le esternalizzazioni solo quei lavoratori che, seguendo le nostre indicazioni, hanno diffidato le organizzazioni di cgilcisluil dal firmare il cosiddetto accordo di armonizzazione. Questo accordo di armonizzazione che, con tenacia, ricatto e ostinazione aziende e sindacati confederali hanno sempre proposto dicendo che altrimenti i lavoratori avrebbero perso assilt, telemaco, buoni pasto, assicurazioni professionali ed extraprofessionali, ecc… in realtà, secondo la legge, spetta di diritto dopo l’avvenuta cessione del ramo d’azienda. 

Per quei lavoratori che invece non hanno diffidato i confederali dal firmare l’accordo di armonizzazione, questo ha significato incaricare queste organizzazioni a procedere alla cessione del ramo d’azienda, ma soprattutto dare il consenso a trasferire il proprio contratto di lavoro alle aziende acquirenti (Savarent  Fleet Service, Tess Accenture, Tnt, Telepost, Manutencoop, Pirelli- Re, ecc…)  permettendo a quest’ultime di sfoltire con estrema facilità il personale appena acquisito e subito divenuto ridondante nella nuova realtà lavorativa.

Ricordiamo che grazie alle cause vinte da Snater e da altri sindacati di base sulle cessioni di ramo d’azienda, Telecom sta tornando indietro su ulteriori iniziative di esternalizzazione         ( es. quella parte di logistica rimasta ancora in Telecom, oggi denominata Supply Chain). 

Snater chiede a tutti i lavoratori di aderire al nostro sindacato e di unirsi e lottare per non permettere ulteriori cessioni di ramo d’azienda (salvare il proprio posto di lavoro) e per il reintegro in Telecom di tutti i lavoratori ingiustamente esternalizzati. 

Bologna, gennaio 2007

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