mercoledi 14 marzo  notizie regionali          

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Aderente CISAL

GARE, GARETTE… TEMPI MODERNI ?

Telecom, come noto, cerca di incrementare la commercializzazione dei suoi prodotti-servizi con le ormai famigerate  macro gare tra AOC  o, a livello micro , riducendole sostanzialmente a competizioni  tra moduli delle stesse AOC
(canvass) e, più semplicemente, a guerre tra poveri.

Il raggiungimento degli obiettivi (salario di rischio = premio economico) dovrebbe basarsi su parametri oggettivi  è  talvolta  falsato dalle pressioni dei responsabili che utilizzano la loro fantasia, spacciandola per direttive aziendali, pur di raggiungere il premio ciò a prescindere da qualsiasi parametro  di qualità del servizio offerto o richiesto dalla  clientela. 

Ci si chiede, anche a seguito delle continue lamentele dei clienti che i lavoratori di Albano ed  Oriolo Romano  quotidianamente sono costretti ad ascoltare senza però poter contribuire a migliorare il servizio  se le direttive impartite dai responsabili dei due centri corrispondano effettivamente  alle disposizioni aziendali o, al contrario, non siano deleterie, soggettive, iniziative mirate, non a tutelare l’immagine aziendale, ma solo ed esclusivamente il proprio portafogli.  

Più precisamente le disposizioni impartite  : 

sui  tempi di risposta,
obbligano i lavoratori a contenere, con qualunque  mezzo,  cortesia e conversazione con il “cliente” nel termine massimo di 240 secondi ovvero 4 minuti !

Superfluo  ricordare le astruse metodologie ideate dai responsabili  per far si che i tempi siano rispettati  a scapito della qualità e della soddisfazione del cliente (consigli che vanno dal maleducato consiglio al cliente  “di far  pace col proprio cervello prima di chiamare” al più elegante“ ci spiace ma il sistema non è al momento funzionante “,  al tecnicamente raffinato non è possibile effettuare lavorazioni in linea ”  ed al più subdolo “posso richiamarla” ecc.,ecc.,ecc.) .

Truffata la qualità, manipolati i dati, ma… raggiunto l’ obiettivo!!! 

Sulle richiamate:
il lavoratore nei 240 secondi  deve anche  cercare di convincere il cliente a non richiamare  nello stesso giorno  poiché  se così fosse si avrebbero negative ripercussioni  sul relativo parametro.  

Truffata la qualità, manipolati i dati, ma…raggiunto l’ obiettivo  !!!

A nostro avviso è poi del tutto inutile sfidare quel personaggio che ha elaborato le indagini di mercato (12% sulle chiamate ricevute…) a rispondere in 4 minuti a clienti esasperati dai continui problemi per lo più anche irrisolti  e, per di più ,   tentare di “fidelizzarli”.  

Sulla commercializzazione (spinta) :
Ad Albano ed Oriolo Romano , si aggira addirittura  la disposizione del   garante della Privacy (comunicato del  27/2/06)  che vieta  di attivare servizi non  richiesti.
 Infatti, in quelle sedi  non si attivano servizi , ma si omaggia la clientela  con servizi e prodotti ( gratis o con costi “fantasma” ).  Peccato però  che i costi non sono né gratisfantasma  come ampiamente dimostrato dai continui reclami che i lavoratori ricevono ! 

Truffata la qualità, manipolati i dati, ma…raggiunto l’ obiettivo  !!! 

Tutte queste “iniziative”  sono  poi sostenute da una “sana pressione psicologica” che se non rasenta il limite del mobbing,   rasenta certamente quello della minaccia  “ …ve dovete sbriga a chiude… ” , “… questi so i parametri… e ve deve sta  bene,  artrimenti…” . 

Così truffando la qualità, manipolando i dati, è raggiunto l’obiettivo !  

I lavoratori di Albano ed Oriolo Romano, costantemente impegnati alla fidelizzazione del cliente  denunciano il comportamento,  e le direttive,  a nostro avviso poco responsabili,  impartite da coloro che in primis dovrebbero fare della qualità aziendale   il mezzo - obiettivo   affinché il cliente torni ad  essere il valore “ reale” dell’ impresa   ma che al contrario manipolano  la qualità in funzione del  loro  “ dio canvass ”. 

SNATER,  pur  non condividendo  il baratto salario a rischio contro incrementi tabellari , invita  gli ideatori dei parametri di gara a stabilire obiettivi effettivamente raggiungibili con gare “ corrette e trasparenti” e non con i trucchi e trucchetti  posti in essere , ad esempio,  dai responsabili  di Albano ed Oriolo Romano.

Se così non fosse  continuando a truffare la qualità, a manipolare i dati, raggiungiamo gli obiettivi ma perdiamo   immagine aziendale. 

DELLE  DUE  L’UNA ! 

                                                                                               La Segreteria Regionale

 

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