| mercoledi 14 marzo notizie regionali |
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| NECCI Giuseppe | Seg. Politiche regionali | 335.1634437 | |
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| TAMAGNINI Alessia | eg.Pari opportunità e contenzioso | 335.1629483 |
Aderente CISAL
GARE, GARETTE… TEMPI MODERNI ?
Telecom, come
noto, cerca di incrementare la commercializzazione dei suoi prodotti-servizi
con le ormai famigerate macro gare tra AOC o, a livello micro , riducendole
sostanzialmente a competizioni tra moduli delle stesse AOC
(canvass) e, più semplicemente, a guerre tra poveri.
Il raggiungimento degli obiettivi (salario di rischio = premio economico) dovrebbe basarsi su parametri oggettivi è talvolta falsato dalle pressioni dei responsabili che utilizzano la loro fantasia, spacciandola per direttive aziendali, pur di raggiungere il premio ciò a prescindere da qualsiasi parametro di qualità del servizio offerto o richiesto dalla clientela.
Ci si chiede, anche a seguito delle continue lamentele dei clienti che i lavoratori di Albano ed Oriolo Romano quotidianamente sono costretti ad ascoltare senza però poter contribuire a migliorare il servizio se le direttive impartite dai responsabili dei due centri corrispondano effettivamente alle disposizioni aziendali o, al contrario, non siano deleterie, soggettive, iniziative mirate, non a tutelare l’immagine aziendale, ma solo ed esclusivamente il proprio portafogli.
Più precisamente le disposizioni impartite :
sui tempi di
risposta,
obbligano i lavoratori a contenere, con qualunque mezzo, cortesia e
conversazione con il “cliente” nel termine massimo di 240 secondi ovvero 4
minuti !
Superfluo ricordare le astruse metodologie ideate dai responsabili per far si che i tempi siano rispettati a scapito della qualità e della soddisfazione del cliente (consigli che vanno dal maleducato consiglio al cliente “di far pace col proprio cervello prima di chiamare” al più elegante“ ci spiace ma il sistema non è al momento funzionante “, al tecnicamente raffinato non è possibile effettuare lavorazioni in linea ” ed al più subdolo “posso richiamarla” ecc.,ecc.,ecc.) .
Truffata la qualità, manipolati i dati, ma… raggiunto l’ obiettivo!!!
Sulle richiamate:
il lavoratore nei 240 secondi deve anche cercare di convincere il
cliente a non richiamare nello stesso giorno poiché se così fosse si
avrebbero negative ripercussioni sul relativo parametro.
Truffata la qualità, manipolati i dati, ma…raggiunto l’ obiettivo !!!
A nostro avviso è poi del tutto inutile sfidare quel personaggio che ha elaborato le indagini di mercato (12% sulle chiamate ricevute…) a rispondere in 4 minuti a clienti esasperati dai continui problemi per lo più anche irrisolti e, per di più , tentare di “fidelizzarli”.
Sulla
commercializzazione (spinta) :
Ad Albano ed Oriolo Romano , si aggira addirittura la disposizione del
garante della Privacy (comunicato del 27/2/06) che vieta di attivare
servizi non richiesti.
Infatti, in quelle sedi non si attivano servizi , ma si omaggia la clientela
con servizi e prodotti ( gratis o con costi “fantasma” ). Peccato però che i
costi non sono né gratis né fantasma come ampiamente dimostrato
dai continui reclami che i lavoratori ricevono !
Truffata la qualità, manipolati i dati, ma…raggiunto l’ obiettivo !!!
Tutte queste “iniziative” sono poi sostenute da una “sana pressione psicologica” che se non rasenta il limite del mobbing, rasenta certamente quello della minaccia “ …ve dovete sbriga a chiude… ” , “… questi so i parametri… e ve deve sta bene, artrimenti…” .
Così truffando la qualità, manipolando i dati, è raggiunto l’obiettivo !
I lavoratori di Albano ed Oriolo Romano, costantemente impegnati alla fidelizzazione del cliente denunciano il comportamento, e le direttive, a nostro avviso poco responsabili, impartite da coloro che in primis dovrebbero fare della qualità aziendale il mezzo - obiettivo affinché il cliente torni ad essere il valore “ reale” dell’ impresa ma che al contrario manipolano la qualità in funzione del loro “ dio canvass ”.
SNATER, pur non condividendo il baratto salario a rischio contro incrementi tabellari , invita gli ideatori dei parametri di gara a stabilire obiettivi effettivamente raggiungibili con gare “ corrette e trasparenti” e non con i trucchi e trucchetti posti in essere , ad esempio, dai responsabili di Albano ed Oriolo Romano.
Se così non fosse continuando a truffare la qualità, a manipolare i dati, raggiungiamo gli obiettivi ma perdiamo immagine aziendale.
DELLE DUE L’UNA !
La Segreteria Regionale
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