| giovedi 05 aprile notizie regionali |
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SETTORE
TELECOMUNICAZIONI
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ATTENTI AI POLVERONI !!!!!!!!!!
In questi giorni la Telecom è balzata agli onori della cronaca per una presunta "vendita agli stranieri".
Dibattiti televisivi, articoli su tutti i giornali….la Telecom dopo le intercettazioni, torna in prima pagina…
Tralasciando che quasi tutti i commenti si dimenticano dei lavoratori della Telecom e degli appalti, quasi fossero dei fantasmi, cerchiamo di fare una prima analisi di quanto sta accadendo, ricordando i vari passaggi:
1994 l’Iri fonde Sip, Stet, Italcable e Telespazio-tutte aziende sane e floride che producono per lo Stato grossi proventi - nasce Telecom Italia
1996 il Governo Prodi (Ministro del Tesoro Ciampi) vara la PRIVATIZZAZIONE DI TELECOM!!
1997 Mario Rosignolo assume la guida di Telecom
1999 Roberto Colaninno "conquista"la maggioranza della Telecom (INIZIANO I DEBITI CON LE BANCHE)
2001 Colaninno &c. cedono il controllo di Telecom a Tronchetti (sempre debiti con le banche)
2006 Guido Rossi assume la conduzione della Telecom
2007 Tronchetti contatta società straniere per "vendere" prima i russi, poi gli indiani, poi gli spagnoli…poi americani e messicani!!! E chi più ne ha……
Ora sembra che molti "politici nostrani" temano l’avvento degli stranieri, come se Tronchetti o Colaninno fossero stati dei benefattori?!?
Ma quando la Telecom è stata per intero privatizzata cosa facevano tutti?? Dove erano tutti questi intelligentoni??
Per chi avesse la memoria corta ricordiamo che all’epoca(1996) tutti i grandi manager, tutti i grandi partiti, tutti i grandi giornali e tutti i "sapientoni" plaudirono alla completa cessione della Telecom!!
A questo plauso generale parteciparono anche cgilcisluil!!
Ricordiamo poi che il patrimonio Telecom per quanto riguarda ad esempio la RETE è stato finanziato dagli utenti, dallo Stato (cittadini), ed anche dalla Comunità Europea……
Per non parlare della mobilità dei lavoratori che va avanti da anni…. i cosiddetti "esuberi"… finanziati in gran parte dallo Stato!!
In altre parole quando c’è da prendere dalla collettività si prende, quando si tratta di dare garanzie ai lavoratori, ai cittadini….???? E’ questo il capitalismo all’italiana ??
Date un’occhiata a come sono strutturate le Telecomunicazioni in Francia ed in Germania, vi accorgerete che il 51% del capitale è rimasto in mano pubblica, altro che le telecomunicazioni in Italia!
Come mai questi "sapientoni nostrani" quando parlano dell’Europa lo fanno solo per i paragoni che convengono loro e non per tutto ciò che riguarda l’economia ad esempio le telecomunicazioni o gli stipendi?? (siamo penultimi in Europa con dietro solo il Portogallo)!!
Chi ha compiuto questi "errori" dovrebbe impegnarsi a porvi rimedio e lavorare per far si che il nostro Paese non diventi una colonia e perda la sovranità proprio in settori strategici per l’evoluzione dell’economia e dell’occupazione.
I lavoratori debbono esercitare una forte pressione affinché gli interessi di chi ha costruito l’azienda con il proprio lavoro siano tenuti nel DOVUTO CONTO.
SNATER SI ADOPERERA’ IN TUTTE LE SEDI PER EVITARE CHE SI RIPETA QUANTO ACCADUTO CON LA PRIVATIZZAZIONE e cioè che a pagare siano ancora una volta i lavoratori ed i cittadini.
I lavoratori telefonici in questi 10 anni hanno già dato in termini di licenziamenti camuffati da esternalizzazioni, in termini salariali e di diritti: negli ultimi anni sono stati esodati 35.000 lavoratori; ora ai lavoratori telefonici spetta l’obbligo di seguire attentamente l’evoluzione dei fatti evitando di farsi imbrogliare da "finte" discussioni su chi "comprerà l’azienda!!"
DOBBIAMO SALVAGUARDARE L’UNITA’ DELLA TELECOM, IL SERVIZIO PUBBLICO, I LIVELLI OCCUPAZIONALI E FAR IN MODO CHE LA COLLETTIVITA’ TORNI AD ESSERE PROPRIETARIA DEL 51% DELLA TELECOM ANCHE PER GARANTIRE UN CORRETTO E DEMOCRATICO USO DELLE TELECOMUNICAZIONI NEL NOSTRO PAESE .
Ancona 4 aprile 2007
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