mercoledi 14 febbraio  notizie regionali          

COMUNICATO SUL TFR E FONDI PENSIONE

Come noto la finanziaria 2007 ha anticipato di 1 anno la scelta che il lavoratore deve fare per aderire ai fondi pensione integrativi della pensione trasferendovi il TFR maturando.

Moltissime sono le iniziative pro e contro, considerazioni, deduzioni e controdeduzioni che piuttosto di  facilitarne la scelta hanno generato più dubbi ed incertezze.

Questa organizzazione territoriale è arrivata alla conclusione di invitare iscritti e non iscritti a non aderire a detti fondi e mantenere il TFR in azienda (INPS) per i seguenti principali motivi:

  1. Il TFR è frutto del nostro lavoro è non può essere messo a rischio.
  2. Nessun fondo garantisce che si abbia non solo lo stesso rendimento attuale, ma anche la restituzione totale o parziale delle somme versate.
  3. La scelta di destinazione del TFR al fondo è irreversibile.
  4. La reversibilità della pensione integrativa al coniuge superstite è inesistente.
  5. Gli speculatori finanziari non hanno avuto e non hanno scrupoli, perché non è loro capitale.
  6. Manifesta incompetenza degli investitori e specialmente delle OOSS  CGIL CISL e UIL gestori di questi fondi, come dimostrano i fallimenti passati e presenti, arrogandosi una  rappresentanza che non hanno, anche di quei lavoratori che non li hanno delegati.
  7. Recupero insufficiente di quanto sottrattoci passando dal retributivo al contributivo ~30%

La concertazione di CGIL CISL UIL ha visto l’azzeramento di diritti conquistati dalle lotte dei lavoratori delle generazioni passate. Ha visto peggiorare le nostre condizioni di vita. Ha generato la precarietà del lavoro. Ha aperto le forbici del divario sociale, ricchi sempre più ricchi, difficoltà crescenti a sbarcare il lunario per la maggior parte delle famiglie, incertezza del futuro.

Ricordiamo brevemente cosa hanno prodotto con la concertazione:

·        Abolizione della scala mobile.

·        Riforme delle pensioni AMATO, DINI, MARONI-BERLUSCONI e quella che verrà …

·        Leggi sul lavoro TREU, D’ANTONA,  BIAGI, MARONI-BERLUSCONI …

·        Riforma del sistema sanitario.

·        Riforma della scuola.

·        Privatizzazione delle aziende.

·        Cessione di rami d’azienda.

pertanto non si può più dare fiducia agli artefici dello sfacelo dello stato sociale.

Perché stavolta dovrebbe essere diverso dalle tante altre volte in cui ci hanno promesso benefici puntualmente disattesi dalla realtà delle cose ?

Non si può dare fiducia a chi è stato rappresentante sindacale ieri ed oggi fa parte dei consigli di amministrazione di aziende, una volta controparte, di chi è socio nelle finanziarie che gestiscono i fondi o addirittura è oggi ministro legislatore che risponde a lobby di potere a cui appartiene. <<Razza Padana, Razza Bresciana, Razza Emiliana>>

L’elenco delle nefandezze che abbiamo dovuto sopportare è lungo.

Hanno la faccia tosta di farci credere che sono iniziative a nostra difesa, quando è chiaramente identificabile chi ne ha tratto e ne trae vantaggio. 

Per questo diciamo basta, non ci incantano più. 

Le principali iniziative di questa organizzazione hanno visto;

1.      Non firmare i contratti di lavoro della categoria.

2.      Azioni giudiziarie a difesa dei posti di lavoro contro le esternalizzazioni.

3.      Azioni giudiziarie contro i demansionamenti.

4.      Esposti al Ministero del lavoro di denuncia delle condizioni di lavoro in generale e nei call center in particolare.

5.      La raccolta di firme per la presentazione di una legge in parlamento che ripristini la SCALA MOBILE a tutela dei salari e delle pensioni. 

Noi aderiamo alle iniziative per una riforma del sistema previdenziale che rafforzi la pensione pubblica nella tradizionale logica europeistica di attenzione al sociale e non al capitale bandiera del neoliberismo.

Foggia 10 feb. 07                                                                                                    La segreteria regionale

                                                                                                                          

SEGRETERIA REGIONALE PUGLIA–SETTORE TELECOMUNICAZIONI

Via Normanno, 25, 71100 Foggia. Tel. Fax 0881772167  3357287796         www.snaterpuglia.org

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