|
lunedi 03 marzo
2008
notizie regionali Home
|
sindacato sciopero callcenter call center telecom telecomunicazioni tlc contratto rsu

PROGETTO BENESSERE
S.N.A.TE.R.
SCIOPERO CALL CENTER
Sono anni ormai che le lavoratrici ed i lavoratori dei call center di Telecom Italia denunciano le difficoltà relative alla loro condizione lavorativa. Disagi che puntualmente vengono ignorati dall’azienda che, sembra, abbia ben altro a cui pensare…….
Magari a come aumentare lo stipendio dei Manager, oppure ad inventare gare e garette per giustificare aumenti economici a chi rispetta gli obiettivi, non sempre chiari e quindi raggiungibili, oppure a spendere grosse cifre per le note Convention che dovrebbero servire a motivare gli addetti ai lavori a raggiungere gli sfidanti obiettivi aziendali oppure dispendiose campagne pubblicitarie.
Le ASL, invece,si vedono costrette a sanzionare l’ azienda perché non mette in atto quelle disposizioni di legge che tutelano la salute dei lavoratori sui posti di lavoro.
A poco servono gli angoli ristoro con il frigo o i distributori di bevande e caffè, quando non si modifica l’atteggiamento nei confronti dei lavoratori e non si mettono in atto le tanto proclamate politiche a tutela del lavoratore e sulla sicurezza sui posti di lavoro.
Come al solito succede in Italia, si aspetta che succede l’inevitabile, prima di decidere di intervenire e purtroppo a rimetterci sono sempre e solo i lavoratori.
E non ci vengano a raccontare che per intervenire sulle problematiche c’è bisogno di una percentuale di adesione allo sciopero molto alta, perché la salvaguardia della salute dei lavoratori, non ha nè colori politici, né sindacali né prezzo e va tutelata a prescindere…anche per un solo lavoratore.
Il giorno 12/02/2008 vi è stato un incontro tra S.N.A.TE.R. Campania e l’Azienda in merito alle problematiche segnalate ed ha avuto un esito negativo.
Poiché l’azienda continua ad ignorare le richieste dei lavoratori,
S.N.A.TE.R. dichiara lo sciopero di tutti i lavoratori dei call center della Campania di Telecom Italia (187, 1254, 119, 191 ed outbound) con le seguenti modalità :
ultima e/o penultima ora di ogni turno di lavoro dal 01 Marzo al 30 Marzo 2008.
(COMPRESI I LAVORATORI PART TIME 50% E 75%)
Quello che chiedono i lavoratori è il :
RISPETTO
1) Rispetto dell’accordo del 2006 con il quale si era concordato la ripartizione del lavoro tra 56% in front-end e 44% in back-office
2) Rispetto della persona con la riduzione delle matrici di turno
3) Rispetto della psiche con l’introduzione di una pausa tra una chiamata e l’altra
4) Rispetto dello statuto dei lavoratori con il blocco dei controlli individuali sui prodotti venduti, chiamate ripetute,tempi di conversazioni
5)
Rispetto
del D.Lgs n.626/94
con l’applicazione e non la violazione dello stesso.
CHI COMBATTE
PUO’ PERDERE………
CHI NON COMBATTE HA GIA’ PERSO.
Napoli 19/02/2008
Le procedure di legge sono state esperite in data 12 Febbraio 2008 con esito negativo.
| Segretario Regionale : Daniele Carpine cell. 330/502060 Componenti Segreteria Regionale : Segr. Amm.vo Cesare Corridore; Segr. Org.vo Dott.ssa Liliana Villanova cell.347/1089789 Giuseppe Romano cell.338/3137010; Bruno Cimafonte cell.335/ 6330481 Referente TIM ed RSU TELECOM ITALIA SEGRETERIA REGIONALE - SETTORE TELECOMUNICAZIONICAMPANIA E BASILICATACENTRO DIREZIONALE – ISOLA
F10 - NAPOLI - fax. 081/ 65030887
|