| mercoledi 20 febbraio 2008 notizie regionali |

Genova, 15 Febbraio 2008
BABYLON… PRIME VITTIME!
Primi infortuni in Liguria grazie al sistema babylon.
Il nostro delegato RLS della Liguria si è infortunato grazie al “risparmio” che Telecom ha probabilmente realizzato nel mancato completamento dell’installazione del sistema babylon in un locale compressori. Luogo in cui il malcapitato è stato comandato a lavorare in reperibilità. La mancata installazione del lettore di badge, la segnaletica di soccorso errata sulla porta e la mancanza d’opportuni segnali di prescrizione, hanno fatto sì che ad un metro circa dalla porta e dall’orecchio del RLS, si mettesse in funzione l’allarme del babylon, le cui emissioni acustiche sono sicuramente fuori dei limiti consentiti dalla legge!
La seconda vittima è stata un’addetta alle pulizie che è rimasta per circa 20 minuti chiusa in un locale con la sirena azionata e si è sentita male, poiché imprigionata e sottoposta ad un’abnorme sollecitazione acustica.
Oltre a ribadire l’irregolarità di un sistema d’allarme con emissioni sonore molto superiori alla soglia consentita, evidenziamo l’inutilità di un avviso acustico in luoghi isolati e non presidiati rispetto all’invio di una segnalazione al CTS ed eventualmente alle forze di polizia.
L’azienda è molto sollecita nel riportare ai tecnici sentenze incomplete della cassazione (non a sezioni unite) durante le riunioni, facendole sbandierare dai suoi emissari di La Spezia ed insinuando che i lavoratori dovrebbero rispettare le fasce previste per la malattia anche in caso d’infortunio.
Purtroppo non ci risulta sia altrettanto sollecita nella risoluzione di tutte le deficienze in materia di sicurezza che sono all’origine di tali infortuni.
Fa molto riflettere la mail inviata ai tecnici da un dirigente aziendale di Roma, che li invita a prestare attenzione alla sicurezza, riferendosi ai recenti fatti della Thyssenkrupp. Forse a quest’ignaro dirigente, bisognerebbe far sapere che in tutta Italia i RLS sono impegnati a fare segnalazioni ad ASL, ISPETTORATI DEL LAVORO e PROCURE DELLA REPUBBLICA per far applicare le leggi in materia di ambiente e sicurezza del lavoro, il cui rispetto è sistematicamente omesso dall’azienda.
E’ chiaro che per lo SNATER il rispetto delle leggi in materia di ambiente e sicurezza è una priorità assoluta e continuerà ad occuparsene seriamente come richiede la materia. Snater ed i propri RLS si attiveranno per ricondurre i parametri di questo già discutibile progetto babylon sui binari della regolarità.
Siamo come sempre, a disposizione per ogni eventuale segnalazione vogliate farci pervenire.
A proposito di sentenze della cassazione: è del 9 febbraio quella che precisa che in caso d’infortunio di un lavoratore, sono responsabili l’azienda ed il dirigente diretto del Lavoratore!
SNATER
SEGRETERIA REGIONALE LIGURIA
snater.liguria@tin.it
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811582
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