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mercoledi 16 aprile 2008
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Genova, 15 aprile 2008
WORK FORCED MANAGEMENT
Nel mese scorso Telecom ha distribuito ai tecnici CSU di alcuni PdL della Liguria, una tabella che illustra il “peso” attribuito dall’Azienda alle differenti attività ed i relativi tempi medi.
Pur ritenendo lecito, da parte di Telecom, erudire i tecnici sui dati relativi alle attività che svolgono, intendiamo esprimere una critica negativa nei confronti di un’informazione sempre puntuale nell’ambito circoscritto della produttività ma carente in quello delle evoluzioni tecnologiche, delle normative di sicurezza o, più in generale, delle molte nozioni tecniche essenziali al buon svolgimento dell’attività lavorativa ( variazioni sui registri di rete ecc).
Ciò che invece riteniamo non sia altrettanto lecito sono le enormi pressioni esercitate dai CST sui tecnici e gli aggiustamenti estremamente disinvolti apportati al sistema WFM, per fare rientrare nei tempi e nelle quantità previste da tale tabella le differenti attività (comportamenti da noi già denunciati abbondantemente in un comunicato del 13 dicembre 2007).
La tabella che riportiamo in allegato, riparametra valori già falsati in origine da una compilazione del WFM non coincidente con la realtà: i tempi medi si accorciano e la quantità di lavoro aumenta. Nei fatti le attività espletate richiedono tempi sempre maggiori per mancanza di adeguati aggiornamenti tecnici, disallineamenti di database e situazioni di fatiscenza, ad oggi, sempre crescenti della rete.
I tecnici sono costretti a lavorare in situazioni di stress elevato, con strumentazioni insufficienti a discapito del servizio e dell’utilizzatore finale.
Benché questa situazione sia già stata più volte portata all’attenzione delle Risorse Umane, constatiamo come la linea tecnica perseveri nell’applicare queste forzature e come queste siano giustificate con banali ed insufficienti argomentazioni.
Se l'Azienda continuerà a perseguire i propri obiettivi con le metodologie da noi denunciate, si eserciteranno pressioni sempre maggiori sui lavoratori al fine di realizzare tempistiche sempre più ridotte, rispondenti unicamente a logiche di profitto scollegate dalla realtà delle lavorazioni.
Siamo sicuri che ai vertici di Telecom ci sia qualcuno ancora interessato ad un reale miglioramento del servizio, al quale interessi che quanto elaborato dalle procedure ufficiali abbia attinenza con le reali attività svolte?
Portare all'attenzione dell'opinione pubblica la situazione gestionale malata in cui versa l'organizzazione operativa della Rete rimane l’unica soluzione possibile oppure possiamo auspicarci una gestione della rete diversa da quello attuale?
Secondo noi sarebbe più efficace, tenere conto della formazione mancante e necessaria del personale operativo, della carenza di attrezzatura e strumentazione adeguata e dell'analisi e programmazione degli interventi valutata in base alla loro tipologia piuttosto che al soddisfacimento del loro valore meramente statistico.
La Segreteria Regionale
SEGRETERIA
REGIONALE – LIGURIA
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811582 www.snatertlc.it
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