| lunedi 04 febbraio 2008 notizie regionali |
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SETTORE
TELECOMUNICAZIONI
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CSU…e.. L'ACCORDO NON C'E' PIU'!!!!
Nei giorni 27 novembre, 14 dicembre, 11 gennaio e 1 febbraio 2008 tra Telecom e le RSU Marche con le relative OO.SS. si sono svolti degli incontri relativamente agli orari di lavoro nei CSU e alla organizzazione del lavoro. L’azienda proponeva di uniformare l’orario di lavoro su turni di 7.38 ore su 5 giorni settimanali, mentre le RSU hanno introdotto questioni più inerenti alle esigenze quotidiane di chi lavora in ambito CSU. Nonostante il clima creatosi e i passi avanti fatti durante la trattativa lo SNATER Marche e le relative RSU ritengono non del tutto sufficiente il punto d’arrivo raggiunto sia rispetto agli obiettivi che ci si era dati unitariamente come RSU, sia rispetto alle molte perplessità uscite nelle assemblee dei lavoratori ( per non dire addirittura che l’azienda nella prima stesura del 11.1.2008 aveva trattato i sindacati tutti alla pari, mentre nella stesura definitiva si rimangiava pure quanto da lei stessa scritto!! Pensate con quali persone si tocca discutere!!!).
ALCUNI DEI TEMI RIMASTI SENZA SOLUZIONE sono i seguenti:
1) Da diverso tempo si parla dello scorporo della “rete” o di parte di essa. Lo Snater ritiene quindi estremamente pericoloso presentarsi all’appuntamento con un reparto come il CSU diviso nei fatti tra chi l’azienda ritiene di serie A e chi di serie B in base ad una “presunta” diversità di formazione. Le nostre richieste sono state di portare tutti i lavoratori entro il 2008 a pari livello senza esclusione alcuna; purtroppo l’azienda ha limitato l’accesso a solo una parte degli addetti. Il perdurare di questa divisione è per noi inaccettabile, specialmente se coniugata ad una modalità di formazione che non prevede affiancamenti mirati e alle dotazioni che continuano ad essere carenti ed inadeguate (mancano addirittura i NOKIA).
2) Il tutto è aggravato dal fatto che i passaggi al 5^ livello e i premi economici vengono dati in base al parametro della formazione-skill alto, come se l’importanza, la serietà, la dignità, la professionalità di chi svolge mansioni considerate “ meno importanti ” non contino niente. Nel lavoro c’è bisogno di tutti!!
3) La nuova reperibilità proposta dall’azienda prevedendo due ruote separate una per i “dati” e l’altra per la “fonia” di fatto sancisce una divisione che non passando dalla porta (turni) rientrerebbe dalla finestra(reperibilità).
4) Il controllo pressante ed immotivato verso i lavoratori del CSU continua, in particolare sulla chiusura delle loro attività e sull’aggiustamento dei dati. Addirittura in un’assemblea un responsabile è andato oltre le righe parlando di poca “onestà” dei tecnici (beato lui!!!).
5) I tecnici ex pf continuano ad essere discriminati: è da un anno e mezzo che sono in attesa di una definizione della loro posizione; in ambito CSU fanno di tutto ma in molti casi non sono “formati”e non hanno diritti come gli altri tecnici: progetto panda, livelli e dotazioni.
6) Per chi dovrà fare reperibilità Tx dati segnaliamo grosse difficoltà dovute alla mancanza di scorte degli apparati, supporto tecnico e preparazione professionale.
Infine non possiamo tacere che proprio mentre ad Ancona si stava discutendo dei problemi della rete,
cgil cisl uil a Roma HANNO FIRMATO UN ACCORDO SULLA VIDEOSORVEGLIANZA DEI PERMUTATORI CHE DARA’ LA POSSIBILITA’ ALLA AZIENDA DI CONTROLLARE A DISTANZA L’ATTIVITA’ DEI LAVORATORI IN BARBA ALLA LEGGE 300 CHE IMPEDISCE TALI AZIONI!!!!!
Ancona 1 febbraio 2008