Alcune recenti voci parlano di
un progetto di fusione societaria tra IT Telecom S.p.A. e la Epiclink S.p.A.
con sede legale a Cesano Maderno (MI). Tuttora sconosciuto il senso
dell’eventuale fusione e i settori interessati. Ipotesi che confermerebbe la
tesi che non tutta ITT verrà assorbita da Telecom Italia.
EPICLINK,
azienda acquistata nel 2002 da Telecom Italia, per 60 milioni di euro, è oggi
al 100 % di proprietà Telecom Italia (capitale sociale 450.000 € contro i
96.853.000 € di IT Telecom).
Questa
notizia è tanto più allarmante quanto più messa in relazione con
gli avvenimenti delle ultime settimane. Esemplari i casi dei Colleghi
ex-Logistica Telecom ceduti a TNT Logistics ed in mobilità a decine. Oppure i
Colleghi ex-Facility Management di Napoli, alcuni dei quali, dopo una
catena di cessioni, sono stati licenziati da un’altra azienda che avendo meno
di 16 dipendenti ha potuto farlo senza obbligo di giusta causa.
Inoltre
abbiamo assistito ed assisteremo ancora al tentativo di espropriare i dipendenti
IT Telecom dei residui benefici economici e specificità normative, quali, ad
esempio, i rimborsi chilometrici, l’orario di lavoro e la flessibilità oraria
a ricomposizione mensile. Tutto ciò sta, di fatto, già avvenendo per il ramo
IT Telecom ceduto a TIM, tentativo che il sindacalismo autonomo sta
contrastando.
SNATER denuncia l’assoluta mancanza di trasparenza da parte del Gruppo
Telecom in relazione al futuro di IT Telecom e dei Lavoratori
dell’informatica. Quest’ultimi, sempre più precarizzati dalla
deregulation normativa in atto e da politiche sindacali distratte, vengono
tenuti all’oscuro di tutto. Al tempo stesso le informative alle RSU
continuano ad essere vaghe e non esaustive. Assordante è il silenzio di altri
Sindacati.
Invitiamo tutti i
Lavoratori alla massima collaborazione con SNATER in questa fase delicatissima. Rivendichiamo un futuro
lavorativo reale e stabile per tutti i Lavoratori di IT Telecom, inclusi i tanti
Lavoratori con contratti atipici.