| sabato 18 maggio 2002 snaterinforma |
RASSEGNA STAMPA:
PIANO INDUSTRIALE 2002 - 2004
il sole 24 ore
| Sono
previste 3mila assunzioni in tre anni Telecom, intesa sull'occupazione L.Ser. |
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ROMA - Telecom Italia rimette in moto le assunzioni. Il gruppo telefonico sceglie la strada della discussione preventiva con i sindacati sulle strategie industriali, che prevedono investimenti per 16 miliardi di euro in tre anni di cui il 26% al Sud, su cui calibrare gli incrementi di organico. Il negoziato, condotto con i rappresentanti di Slc Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom-Uil, prevede 3mila assunzioni nel triennio 2002-2004 nella rete e nel customer care. «Si tratta di assunzioni mirate in settori produttivi», osserva Fulvio Fammoni, segretario generale Slc-Cgil. Nelle 3mila assunzioni saranno inclusi anche i dipendenti di Blu di cui Tim ha dichiarato di volersi fare carico una volta perfezionato l'acquisto dell'ex quarto gestore. Numeri ufficiali finora non ce ne sono, ma dovrebbe trattarsi di circa 750 addetti, ai quali però potrebbero aggiungersene altri. «Abbiamo presentato una richiesta - spiega Fammoni - affinché si assorbano anche i giovani assunti da Blu con contratto di formazione lavoro, poi non rinnovati a causa della crisi della società. In origine si trattava di circa 200 persone. Questa richiesta potrebbe essere accolta al momento della firma dell'accordo». L'accordo tra sindacati e gruppo Telecom non è stato ancora formalizzato, poiché i sindacati intendono - con una procedura sinora inedita - consultare le neoelette Rsu prima di procedere. Il negoziato presenta anche un risvolto della medaglia: poiché la rigida politica di controllo dei costi inaugurata dal management che fa capo a Marco Tronchetti Provera non consentirebbe di aumentare i costi del personale senza al tempo stesso compensare con sgravi degli oneri, è previsto anche il ricorso alla legge 233, che prevede la mobilità di accompagnamento alla pensione. Per individuare il numero di persone che potrebbero essere interessate - e comunque fatta salva la volontaritetà del lavoratore - sarà svolta una verifica che si concluderà a fine giugno. Secondo le organizzazioni sindacali, che ieri con un comunicato congiunto hanno espresso un «giudizio positivo» sulla bozza di accordo raggiunta, nella mobilità potrebbero rientrare meno dei 5mila lavoratori che vi avevano fatto ricorso nel precedente accordo, siglato nel 2000. Nell'arco della durata del piano sono previsti anche progetti di riqualificazione e formazione del personale. «Un altro passo importante compiuto - aggiunge Fammoni - è la decisione del gruppo di rinunciare al ricorso al lavoro atipico e di trasformare in rapporti subordinati quelli precari esistenti: il primo caso sarà il call center di Caltanissetta, nel quale 300 persone verranno messe in regola». Sull'ipotesi di accordo ieri è intervenuto anche il ministro per le Comunicazioni, Maurizio Gasparri. «Va dato atto a Telecom Italia di aver gestito con capacità i problemi occupazionali - ha detto - garantendo il turnover, una gestione responsabile degli esuberi e anche nuove assunzioni». Sabato 18 Maggio 2002 |
| Il
piano 2002-2004 Telecom rilancia: meno esuberi Previsti investimenti in tecnologia e manutenzione per 16 miliardi di euro
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17 Maggio 2002 - 15:36
TELECOM: Da sindacati giudizio positivo; 'Ora consultazione con Rsu'
ROMA - Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom-Uil sostengono che la trattativa sindacale
con il gruppo Telecom sul piano industriale 2002/2004 'e' arrivata al punto
conclusivo'. 'Stiamo svolgendo - affermano - la consultazione delle RSU prima di
procedere alla firma dell'ipotesi di accordo e all'informazione e consultazione
dei lavoratori'. I sindacati ricordano che al sud sono destinati il 26% degli
investimenti. Per il segretario generale della Slc-Cgil,'sulla trattativa si
puo' trarre un giudizio positivo'.(ANSA).
Strategie Telecom
miaeconomia
(17/5/2002 15:13)
In rialzo dello 0,66% a piazza Affari il colosso
telefonico italiano che ha annunciato un piano industriale di investimenti per
il 2002-2004 che prevede circa 16 miliardi di euro di investimenti.
E’ quanto rende noto la società, spiegando che la somma sarà destinata
all’innovazione e al mantenimento sia delle rete fissa (7 miliardi circa), sia
di quella mobile (7 miliardi circa), ai servizi It e Ip (circa un miliardo) e
all’innovazione tecnologica (circa 700 milioni). Le indicazioni del piano
industriale prevedono anche almeno 2 miliardi di euro di efficienze nel
triennio.
TELECOM: 3.000 assunzioni in triennio 2002-2004; Concluso negoziato con sindacati
TELECOM: 16 miliardi di euro investimenti 2002-2004; La maggior parte destinata a rete fissa e mobile
17 Maggio 2002 - 14:44
Telecom I, concluso negoziato sindacati piano 2004
ROMA, 17 maggio (Reuters) - Telecom Italia
Lo si apprende da un comunicato nel quale si specifica che nei 3.000 nuovi posti
saranno conteggiati anche "le risorse che
entreranno nel gruppo dall'eventuale acquisizione di Blu
Sono inoltre confermate le indicazioni del Piano che prevedono 16 miliardi di
investimenti destinati all'innovazione e al mantenimento sia della rete fissa (7
mld), sia della rete mobile (7 mld), ai servizi It e Ip (1 mld) e
all'innovazione
tecnologica (circa 700 mln)./PAB
TELECOM: 16 MLD EURO INVESTIMENTI 2002-2004, 3.000 ASSUNZIONI
(ASCA) - Roma, 17 mag - Previste circa 3.000 assunzioni ed investimenti per
16 miliardi di euro.
Questi i principali risultati del negoziato concluso tra il gruppo Telecom
Italia e i sindacati sul piano di sviluppo 2002-2004
dell'azienda.
Il Gruppo - si legge in un comunicato - prevede quindi l'assunzione di tremila
persone nel triennio, comprese le risorse che entreranno dall'eventuale
acquisizione di Blu.
Nel corso del triennio e' previsto anche l'avvio di progetti di riqualificazione
delle risorse, supportati da programmi formativi, ed il ricorso alla mobilita'
di accompagnamento alla pensione per gli aventi diritto.
(mmm)it;ti
glr-fgl/mcc/ss