sabato  25  maggio 2002  snaterinforma         

il Gazzettino, venerdi 24 maggio 2002                   Lettera al Gazzettino             Snater informa Veneto 5

MESTRE

Telecom, le Rsu del Veneto bocciano il piano industriale

 

Si sono trovati nella sede Telecom di via Lazzari a Mestre i delegati delle 45 Rsu (Rappresentanze sindacali unitarie) di tutte le 7 province del Veneto per dire "No" al nuovo piano triennale industriale dell'azienda di telefonia fissa. I rappresentanti dei 3500 lavoratori veneti del colosso telefonico hanno concluso con 28 contrari e 17 favorevoli la loro assemblea incentrata soprattutto sulla parte del "piano di sviluppo" che prevede per tutto il territorio nazionale 7500 dipendenti in mobilità (provinciale e regionale in pratica più di quanto richiesto dalla Fiat!): circa 800 sarebbero i trasferimenti nel Nordest indennizzati con incentivi e mensilità "aggiuntive". Sono proprio questi "scivoli" ad aver convinto 17 Rsu a dire "Sì" al piano che contiene comunque anche molte altri passaggi sgraditi soprattutto ai lavoratori di Padova che hanno annunciato scioperi di 2 ore del "servizio 191" a partire da venerdì 31 e fino a lunedì 28 giugno (lunedì 3 è prevista un corteo di Cgil, Cisl e Uil). Fra i punti più contestati: l'aumento del precariato (contratti a termine, trasferimenti da e per altre aziende), cessioni di parti dell'azienda e smobilizzi.

Il Veneto è strategico nel business Telecom: oltre il 12\% dell'intero fatturato della telefonia fissa nazionale viene infatti realizzato nelle nostre 7 province (Venezia, Padova e Verona hanno i picchi di traffico).
Il fronte sindacale piuttosto caldo non impedisce a Telecom di sbarcare nel mondo dei cavalli sponsorizzando la 70. edizione del Concorso Ippico di Piazza di Siena che si è aperto ieri a Roma.