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Il Gazzettino - Pordenone
mercoledi 19 febbraio
MEDUNO
«La mia odissea per allacciarmi alla rete Telecom»
Meduno
MEDUNO La storia di Onelia Pin, infermiera, per allacciarsi costretta a peripezie. Il caso a "Mi manda Raitre"
Mezza borgata senza il telefono
«La mia vicina, a 2 metri, ha la linea. A me costa 652 euro». Dossier: cavi
pericolosi a vista d’occhio
Figli di un Dio Minore. È così che si sentono gli abitanti della borgata Del Bianco di Meduno, un gruppo di case abbarbicate sulla montagna da cui si può godere uno straordinario panorama su mezza provincia di Pordenone.
Il tutto a due chilometri di distanza dalla piazza centrale del paese.
Per i 24 abitanti di borgo Del Bianco anche solo l'allacciamento del telefono di casa può comportare peripezie indicibili.
Ecco cos'è accaduto a Onelia Pin, sanvitese doc, da due anni trapiantata lassù alla ricerca della tranquillità.
«La scorsa estate - racconta l'infermiera in pensione - ho avuto notizia di un corso per catalogatore.
Ho pensato che, frequentandolo, avrei potuto mettermi a disposizione della locale biblioteca attualmente aperta a singhiozzo e, comunque, bisognosa di una mano nell'archiviazione dei testi.
Al
termine del corso (di circa 400 ore, ndr) ho acquistato il Pc (la catalogazione
dei testi è possibile anche con il telelavoro, ndr) e ho chiesto alla Telecom
di installarmi l'apparecchio telefonico di casa per abbonarmi ad Internet, visto
che, tra l'altro, col cellulare ricevo a strappi».
«Gli incaricati - prosegue la donna - mi hanno
informato che l'allacciamento sarebbe costato 632 euro, una cifra enorme se
rapportata a quanto accade di solito, ma giustificata dal fatto che per
raggiungere il paese ci vogliono due chilometri di cavi. La mia ira è cresciuta
quando, tornando in paese, ho scoperto che tutte le altre famiglie sono
regolarmente abbonate alla Telecom e perfino la mia vicina di casa (il cui uscio dista 2 metri, ndr)
era allacciata».
«Sono tornata alla carica - incalza Onelia Pin
- e ho scoperto che l'impianto originario era stato predisposto per sole 10
utenze e io purtroppo ero l'undicesima. Ora mi domando per quale motivo dovrei
accollarmi io l'onere di portare i cavi in paese, quando la Telecom ha già provveduto a installare una
linea, peraltro farraginosa e, secondo alcuni, addirittura pericolosa, fino
quassù. Siccome nessuno mi ha ancora dato risposta, mi sono messa in contatto
con la trasmissione televisiva "Mi manda Raitre", la cui redazione ha
promesso di richiamarmi al più presto».