lunedi 20 dicembre 2004 - snaterinforma  

NOTIZIARIO a cura del Centro di Documentazione e Lotta
E-mail: cen_doc_lotta@yahoo.it

Fax 06233213975
03/12-16/12/2004


03 dicembre 2004

DE LONGHI NE CACCIA 650 http://www.ilmanifesto.it/

Per far fronte alla concorrenza il gruppo De Longhi delocalizza e chiude alcune attività in Italia: il bilancio delle dismissioni porta a 650 esuberi, riguardanti gli operai di Treviso, Mignagola e Gorgo al Monticano. In Italia continueranno a lavorare 2.650 dipendenti. Per recuperare redditività sui mercati cinesi, orientali e dell'area dollaro, verranno invece potenziate le produzioni cinesi (in tutto, il gruppo conta oggi 7.382 dipendenti).

COMMERCIO: PRECARIO IL 44% A ROMA http://www.ilmanifesto.it/

Il 44% dei lavoratori del commercio della provincia di Roma sarebbe precario. E' il risultato emerso dall'indagine commissionata dall'osservatorio provinciale sul lavoro della Provincia di Roma. Il 68% dei lavoratori flessibili rimangono tali anche dopo anni. E tutti, per migliorare la loro qualità della vita, credono essenziale un lavoro a tempo indeterminato, un reddito sociale ed un aumento salariale. I datori di lavoro intervistati, invece, vedono di buon occhio l'utilizzazione delle tipologie contrattuali flessibili, tant'è che l'85% di loro conta di continuare ad avvalersene anche per il futuro. "Il lavoro flessibile è la massima estremizzazione del lavoro nero. Entrambe le categorie di lavoratori provano incertezza e senso di frustrazione. Non è vero che il lavoro flessibile ha soppiantato il lavoro nero, vanno di pari passo". Sono le conclusioni di Gianluca De Angelis, coordinatore del progetto, dal titolo "Il lavoro precario nel commercio al dettaglio nella città di Roma".

ALFA: LA POLIZIA CARICA GI OPERAI http://www.ilmanifesto.it/

La notte tra mercoledì e giovedì dieci operai della Selca - ramo d'azienda della Fiat Auto - picchettano i varchi d'accesso delle merci dell'Alfa di Pomigliano d'Arco. Una notte passata a resistere, come accade da più di due mesi, contro i licenziamenti decisi dall'azienda, a partecipare a tavoli regolarmente disattesi dalla proprietà, soprattutto a resistere alle intimidazioni camorristiche. Da giorni, infatti, subiscono pesanti minacce da parte di personaggi sconosciuti, che più volte hanno ingiunto ai dirigenti sindacali e ai lavoratori di togliere il presidio per far passare i camion minacciando, in caso contrario, gravi ritorsioni. Alle 3.30 ottanta uomini delle forze dell'ordine, si presentano ai cancelli, scortando un'autobotte dei pompieri. C'è un incendio a Castello di Cisterna, affermano, e hanno bisogno di attingere acqua. Gli operai li lasciano passare, nessuno avrebbe rifiutato e le forze dell'ordine lo sanno. Così, una volta entrati, finanzieri, poliziotti e carabinieri prendono alle spalle i manifestanti e li caricano. Una carica violenta fatta di percosse - uno dei dimostranti è stato ricoverato con tre giorni di prognosi - e di insulti. "Ci umiliavano - racconta uno dei lavoratori presenti ai fatti -, ci chiamavano operai come fosse un'offesa; a una delle nostre compagne ripetevano vattene a casa a fare la calza".


 04 dicembre 2004

FIAT: SCIOPERO http://www.ilmanifesto.it/

Due ore di sciopero ieri alla Fiat Mirafiori. I lavoratori delle carrozzerie e delle presse hanno aderito massicciamente (70%) alla protesta indetta dai sindacati per chiedere un piano che salvi e rilanci il settore dell'auto in Italia. Usciti dallo stabilimento i lavoratori hanno dato vita ad un corteo di un migliaio di persone che si è diretto verso la Sisport, dove si stava allenando la Juventus. Una delegazione di operai ha chiesto, e ottenuto, di incontrare un dirigente della società bianconera. Per la verità gli operai avevano anche chiesto di poter incontrare i giocatori. Dopo un po' di tiramolla, il terzino Gianluca Zambrotta ha ricevuto la delegazione di lavoratori. Quella di ieri è la prima risposta dei lavoratori contro la chiusura quasi totale della produzione di Fiat Auto.

FINSIEL http://www.ilmanifesto.it/

Da diversi giorni Telecom Italia ha "chiuso" i 14 amministratori delegati delle società del gruppo nelle stanze della direzione centrale di Corso Italia a Roma. Il loro compito è aspettare e vagliare le offerte sollecitate dalla società di Tronchetti Provera per l'acquisto dell'informatica pubblica. In tutto o in parte, a pezzi o a tronconi, l'importante è che si venda, questo l'input di Telecom, che di Finsiel Spa possiede il 79,5%. Tra i pretendenti Siemens informatica, Engineering, Hp, Ibm Italia, Accenture e Cos. L'asta - del tutto privata - avrebbe dovuto chiudersi ieri, ma qualcosa è andato storto e Telecom ha preso qualche giorno di tempo in più per le trattative. Il gruppo Finsiel ha 4.000 dipendenti 2.000 dei quali a Roma.


05 dicembre 2004

COMUNE DI MARTINSICURO http://ilmessaggero.caltanet.it/

Sono in quattro lavoratori, tra i quali una donna con famiglia a carico, che il 10 dicembre prossimo rimarranno senza lavoro in quanto il mandato, la disposizione di pulire una parte del territorio di Martinsicuro (Teramo), della durata di un mese, scade, e l’amministrazione comunale non ha ancora provveduto a trovare una soluzione per la continuità lavorativa. Le quattro persone, precarie in massimo grado, particolarmente bisognose, obbligate a lavorare per avere un reddito minimo assolutamente necessario, attualmente svolgono la loro attività alle dipendenze della ditta Poliservice che ha affidato il coordinamento dei lavoratori stessi a "La Brillante".

JAD: STATO DI AGITAZIONE http://ilmessaggero.caltanet.it/

I sindacati hanno proclamato lo stato di agitazione alla Jad Engeenering di Silvi (TE), l’azienda che produce telai per biciclette e che, attualmente, impiega circa 15 addetti. Una piccola azienda che da AGOSTO non paga gli stipendi ai dipendenti. .

SANITA' PRIVATA: SCIOPERO http://www.giornaledibrescia.it/

Dopo il nuovo naufragio in settimana della trattativa per il rinnovo del contratto di lavoro nel settore della sanità privata, scaduto già da 35 mesi, Cgil, Cisl e Uil hanno indetto per lunedì 13 dicembre lo sciopero generale per l’intera giornata o il turno di lavoro. La decisione è scaturita all’indomani della rottura delle trattative con le associazioni dei datori di lavoro della ospedalità privata, Aiop e Aris. Il mancato rinnovo del contratto di lavoro coinvolge a livello nazionale 120mila lavoratori.

ACCIAIERIE TERNI: SCIOPERO http://ilmessaggero.caltanet.it/

Assemblea aperta a cittadini, istituzioni e parlamentari, domani mattina, dalle 10 a mezzogiorno, nello stabilimento della ThyssenKrupp Acciai speciali Terni, e sciopero dei lavoratori: nel giorno dell'incontro fra le parti, convocato per il pomeriggio al ministero delle Attività produttive, il sindacato rilancia la mobilitazione generale nell'ambito della vertenza con la multinazionale tedesca.

ISITITUO SAN PIO X: STATO DI AGITAZIONE http://ilmessaggero.caltanet.it/

No al licenziamento dei dipendenti dell’istituto Pio X (Civitavecchia) e proclamazione di uno stato di agitazione di tutto il personale. Le segreterie provinciali Cgil, Cisl e Uil in rappresentanza dei dipendenti dell’Istituto, secndono in campo per contestare la risoluzione del rapporto di lavoro comunicata ai dipendenti con una raccomandata datata 30 novembre. I sindacati denunciano inoltre una "disomogenea linea di condotta" tra la Regione Lazio e la Asl di Viterbo. Infatti il 4 novembre il direttore generale chiedeva assicurazioni sull’avvenuta collocazione dei pazienti presso il centro di riabilitazione Villa Margherita e l’assorbimento del personale. I sindacati chiedono la convocazione urgente di un tavolo permanente al fine di poter giungere ad una conclusione definitiva e soddisfacente per i pazienti e i lavoratori.

COMUNALI DI LEONFORTE: SALARI TROPPO BASSI http://www.lasicilia.it/

I dipendenti del Comune di Leonforte (Enna) hanno proclamato lo stato di agitazione, per il mancato pagamento del Fes 2004, ovvero l'indennità corrisposta in base alla produttività resa su alcuni progetti avviati nei vari settori. L'esasperazione dei dipendenti "nasce dalla grave situazione in cui versano per una serie di sfortunate circostanze. Da un lato, un governo che coi i provvedimenti disastrosi degli ultimi anni, ha ridotto drasticamente il potere di acquisto degli stipendi, per dirottare la ricchezza verso le categorie più privilegiate; dall'altro, le amministrazioni comunali stentano a rendersi conto che il tempo delle vacche grasse è finito e che, pertanto, è necessario limitarsi ad effettuare i servizi realmente indispensabili, dando priorità al pagamento delle spettanze ai lavoratori che tali servizi garantiscono"

ASA: LAVORATORI IN LOTTA http://ilmattino.caltanet.it/

Lavoratori del comparto rifiuti di Avellino ancora sul piede di guerra. Vogliono andare fino in fondo per ottenere quello che gli spetta. Le loro istanze saranno discusse giovedì prossimo nel corso di un vertice tra il Consiglio di Amministrazione dell'Asa ed i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl, Uil e Cisal. Due le questioni sotto i riflettori. Per l'Asa i dipendenti vogliono essere presi in considerazione dai vertici dell'azienda sull'organizzazione del lavoro, ma, soprattutto, pretendono che "la parte pubblica non sia soccombente rispetto al privato e che si recuperi uno spirito di democrazia tra dipendenti e dirigenti". Sul fronte Cosmari, invece, gli operai vogliono avere certezze per il proprio futuro. "Viviamo nella precarietà da cinque anni - hanno sottolineato nel corso del consiglio comunale - e non sappiamo ancora che ne sarà di noi ddopo il prossimo 31 dicembre, quando è prevista la scadenza dei poteri commissariali". Per lunedì mattina le sigle sindacali hanno, inoltre, convocato le assemblee aziendali sia per l'Asa, sia per il Cosmari Avellino. Si svolgeranno nel corso delle due ore di inizio turno (dalle 5 alle 7 per l'Asa, dalle 6 alle 8 per il Cosmari).


06 dicembre 2004

COMUNALI DI ASSEMINI: SCIOPERO http://www.unionesarda.it/

Prima annunciati, poi revocati e ora adottati. Da lunedì prossimo la Rappresentanza sindacale unitaria ha indetto un corposo pacchetto di scioperi per protestare nei confronti degli amministratori di Assemini (Ca) contro "la mancata stipula del contratto collettivo decentrato integrativo per il 2003". S


07 dicembre 2004

AST DI TERNI: SCIOPERI http:\\ilmanifesto.it

Quattro ore di sciopero questa settimana. E se non sarà convocato un tavolo da parte del governo, uno stop di altre otto ore martedì prossimo, con una manifestazione a Roma, davanti a Palazzo Chigi. Questa la risposta contro l'intenzione della Ast ThyssenKrupp di chiudere il reparto dell'acciaio magnetico dello stabilimento di Terni. La decisione è stata approvata dai lavoratori nell'assemblea di ieri mattina tenutasi all'interno dei cancelli del complesso industriale umbro. La settimana scorsa il gruppo ThyssenKrupp, colosso multinazionale dell'acciaio, ha annunciato di voler terminare la produzione del lamierino magnetico. Si priverebbe così l'Italia dell'unico produttore di acciaio magnetico, in un mercato, quello italiano, che assorbe da solo il 60% dei consumi europei. Sarebbero così messi a rischio circa 500 posti di lavoro, fra quelli diretti e dell'indotto. Il gruppo tedesco ha anche previsto il sostanziale disimpegno per le due aziende controllate, Società delle fucine e Titania. Nel senso che le due società lavoreranno fin quando vi saranno adeguate commesse, senza che vi siano indirizzati rilevanti investimenti per il futuro da parte del management aziendale. Unica nota positiva, la volontà della ThyssenKrupp di potenziare le risorse destinate alla produzione di acciaio inossidabile.


08 dicembre 2004

OSPEDALI LUCANI: PROTESTE PER AVERE LO STIPENDIO http://ilmattino.caltanet.it/

Si è tenuta la manifestazione di protesta da parte dei lavoratori delle pulizie degli ospedali di Roccadaspide, Vallo della Lucania e Sapri. Centocinquanta dipendenti della "Experience & Creativity" - l'impresa di Castelvolturno che effettua i servizi di pulizia presso gli stessi nosocomi dell'Asl Sa/3 - da diversi mesi non percepiscono la busta paga e sono in credito nei confronti della srl delle tredicesime (2002 e 2003) e delle quattordicesime relative agli anni 2003 e 2004. Lo scorso 26 ottobre hanno ricevuto un acconto di 500 euro relativo al mese di luglio. Alcuni dipendenti hanno maturato un credito che supera i 5.000 euro.

MINDO: OPERAI CONTRO I TAGLI http://ilmattino.caltanet.it/

Gli operai della Mindo di Sparanise ce la stanno mettendo tutta per smuovere le acque e trovare finalmente una soluzione alla delicata vertenza occupazionale che li coinvolge: le maestranze hanno deciso di bloccare i cancelli dello stabilimento. L’iniziativa, partita ieri mattina, si propone fondamentalmente due scopi, come hanno dichiarato gli stessi manifestanti: definire al più presto la questione del pagamento degli stipendi, arretrati dal mese di ottobre, a tutti i dipendenti; trovare finalmente una risposta alla crisi occupazionale innescata dal licenziamento dei 61 operai fissi avvenuto all’indomani del passaggio di proprietà del tabacchificio.

FRIA: BLOCCO STRADALE DEGLI OPERAI http://ilmattino.caltanet.it/

Nel pomeriggio di ieri gli operai della Fria, azienda che produce materassi per conto della CEM, titolare dei marchi Eminflex e Permaflex hanno bloccato il traffico all'altezza dell'area Asi di Marcianise, a seguito dell'esito infruttuoso della riunione svoltasi all'Ufficio regionale del lavoro durante la la quale l'azienda ha confermato il provvedimento di mobilità per 30 addetti (sono 127 a comporre l'organico). La decisione è stata motivata con la necessità di tagliare i costi di gestione, rigettando di converso la proposta dei sindacati di utilizzare gli ammortizzatori sociali previsti. Gli operai, dopo l'iniziativa di lotta, hanno raggiunto Caserta sostando dinanzi alla Prefettura.

RIETI: PROTESTANO GLI LSU http://ilmessaggero.caltanet.it/

Vigilia dell'ennesima proroga dei progetti di impiego dei 1.128 lavoratori socialmente utili in servizio presso gli enti locali reatini (151 solo in Provincia). Scaricabarile fra Provincia, governo e Regione: il Governo come non bastassero i tagli alla funzione pubblica inferti nel 2003, nel 2004 ha fatto molto di peggio portando da 1 a 10 il rapporto tra dipendenti che vanno in pensione e altri che subentrano. E poi la Regione: ad aprile si vota ma già a febbraio dovrebbero conoscersi i programmi degli aspiranti presidenti. Quale occasione migliore per capire come e per quanto l'ente è disposto a spendersi per risolvere il problema degli lsu.

AVELLINO: SCIOPERANO I DIPENDENTI COMUNALI http://ilmattino.caltanet.it/

Poche le risorse per pagare i premi di produttività e i dipendenti comunali scendono in sciopero. Proclamata una giornata di astensione dal lavoro per il prossimo 17 dicembre. Unanime la protesta delle sigle sindacali, da quelle confederali alle autonome, dopo la decisione dell’amministrazione comunale "di non accogliere suggerimenti tesi a incrementare in maniera adeguata il fondo per coprire i servizi assicurati da tutto il personale comunale per l’anno 20042. Da ieri, in attesa dello sciopero del 17 dicembre, è stato proclamato lo stato d’agitazione.

ICM/IDRA: ASSEMBLEA DEI LAVORATORI http://www.giornaledibrescia.it/

Via libera a proseguire l’esame del piano industriale della Icm-Idra Presse. L’assemblea dei lavoratori, riunita ieri mattina nella sede aziendale di via Triumplina, ha infatti dato mandato (con voto unanime) alle Rsu e alle Organizzazioni sindacali per tornare a discutere "il piano industriale e le proposte in esso contenute". Per poter continuare la discussione l’azienda dovrà però, in attesa di eventuali nuove intese raggiunte, dare applicazione agli accordi aziendali in vigore sul sistema delle trasferte, elemento questo che aveva causato la sospensione dell’incontro in Associazione industriale bresciana. Le Rsu hanno comunicato l’esito della assemblea alla direzione, ma "dal momento che la risposta della direzione relativamente al tema delle trasferte non è stata positiva", hanno proclamato due ore di sciopero per domani.

BAUMANN: ACCORDO INTEGRATIVO http://www.giornaledibrescia.it/

L’accordo integrativo raggiunto alla Prodotti Baumann di Cortine di Nave (bs) dà, secondo la Fiom, "risposte concrete ai temi contrattuali che la Fiom sta affrontando quali precariato, orario e salario". Nell’accordo sottoscritto a differenza del precedente si conquista un aumento in paga oraria del valore di 30 euro, 700 euro sul Pdr di cui il 50% in misura fissa e il 50% legato ad indici di qualità e di produttività.

SANTONI: CIG http://www.giornaledibrescia.it/

I lavoratori della Santoni hanno dato mandato alle Rsu e Fim e Fiom di arrivare all’intesa sulle sei settimane di cig ordinaria che coinvolgono 170 lavoratori, se l’azienda è disponibile all’integrazione salariale per i lavoratori posti in cassa oltre agli anticipi delle spettanze per conto dell’Inps e alla rotazione. Per poter difendere il salario dei lavoratori "decapitato dall’intervento della Cassa Integrazione è necessario trovare una soluzione sulle forme di integrazione salariale".

MONTINI: ACCORDO INTEGRATIVO http://www.giornaledibrescia.it/

Accordo integrativo alla Montini di Roncadelle (BS), 60 addetti, attiva nel settore fonderia. L’intesa prevede, sul versante dei diritti, la possibiltià, a rotazione, di prorogare le ferie per consentire ai numerosi lavoratori extracomunitari di rientare nei paesi di origine. Per quanto riguarda l’altra parte normativa (orario e lavoro precario) l’intesa è in linea con quanto fin qui raggiunto nelle maggiori aziende bresciane. Per il salario 35 euro sul superminimo da dicembre (con arretrati da gennaio); il premio di risultato è di 800 euro - 500 fissi, 300 variabili.

BERETTA: LAVORATORI APPROVANO INTEGRATIVO http://www.giornaledibrescia.it/

Accordo approvato ieri dai lavoratori della Beretta di Gardone Val Trompia (BS). L’intesa raggiunta il 3 dicembre tra Rsu e direzione aziendale ha avuto 625 voti a favore (l’88% dei 710 addetti che si sono recati alle urne, il 71% dei presenti). L’intesa raggiunta (2005 - 2008), prevede un incremento del premio di risultato annuo a regime di 1.423 euro dei quali una parte rilevante (984 euro-anno a regime), in quote mensili; la definizione dell’erogazione del premio Effe in due rate annue (124 euro a giugno e dicembre di ogni anno). In tema di regole l’accordo prevede la conferma degli orari di lavoro e della turnistica e, in particolare, l’assunzione a tempo indeterminato di 21 lavoratori precari; l’informazione preventiva alle Rsu su ricorso e risoluzione dei contratti di lavoro di somministrazione e a termine; interventi in materia di ambiente di lavoro e sicurezza. L’intesa prevede anche l’integrazione del trattamento economico (al 65%) per le malattie lunghe alle quali compete il 50% della retribuzione; l’aumento della percentuale del part-time (5% legge) e del versamento a favore dei fondi integrativi aziendali (da 0,25 a 0,30%). L’intesa prevede la possibilità di un’ulteriore anticipazione per i lavoratori del Tfr (fino a 10 richieste annue aggiuntive alla normativa di legge). Con la sottoscrizione dell’accordo i lavoratori e le lavoratrici della Beretta percepiranno (a conguaglio, per il 2004, del premio di risultato e del premio «Effe»): 360 euro con la tredicesima mensilità; 198 euro con la mensilità di dicembre; 300 euro con la mensilità di febbraio 2005. I lavoratori della Beretta hanno raggiunto questo risultato dopo che hanno deciso, attraverso referendum votato dalla maggioranza dei lavoratori, di presentare, nell’ottobre del 2003, il precontratto Fiom; hanno sostenuto le richieste con circa 140 ore di sciopero tra maggio 2003 e ottobre 2004; è intervenuta la cassa di resistenza, che ha concretamente sostenuto i lavoratori in sciopero distribuendo mediamente 135 euro; è stata definita, su mandato delle assemblee, il 15 ottobre 2004 una piattaforma unitaria.

CENTRALE DI CIVITAVECCHIA: PROSEGUE LA CIG http://ilmessaggero.caltanet.it/

La Cassa integrazione a Torre Sud va avanti. L’incontro tra i sindacati e i dirigenti di Tirreno Power, svoltosi ieri in centrale, non ha prodotto gli effetti sperati. Le organizzazioni dei lavoratori hanno proposto all’azienda di sospendere la Cassa integrazione, chiedendo l’utilizzo di maggior personale per coprire i turni e anche altre operazioni interne che avrebbero consentito di non avere esuberi di personale, ma per ora la risposta è stata negativa. Se nel frattempo sarà possibile trovare un accordo, la Cigs potrà essere interrotta. In caso contrario, come ogni mese in quel periodo, Tirreno Power comunicherà ai sindacati il numero di lavoratori da mettere in Cassa integrazione a gennaio. La rotazione riguarda tutti i dipendenti, esclusi i turnisti e qualche tecnico specializzato, e di solito coinvolge tra i 40 e i 60 addetti al mese sui circa 160 rimasti al lavoro dopo i prepensionamenti. In caso di mancata intesa tra azienda e organizzazioni di categoria, la Cigs andrà avanti come previsto fino a maggio del 2005.

SISTEMI ELETTRICI: OCCUPATA L'AZIENDA http://www.lasicilia.it/

I trenta lavoratori della Sistemi elettrici sas di Catania ieri mattina hanno occupato l'azienda in segno di protesta per l'assenza del titolare Francesco Nardo rispetto agli impegni che aveva preso in precedenza, di far avere ai dipendenti le copie delle buste paga necessarie per l'ingiunzione di pagamento degli stipendi arretrati.

FIAT DI TERMINI IMERESE: SCIOPERO http://www.lasicilia.it/

Quattro ore di sciopero venerdì alla Fiat di Termini Imerese nell'ambito del pacchetto di scioperi proclamato negli stabilimenti del gruppo Fiat. Lo sciopero si articolerà nei due turni di lavoro: dalle 7.20 alle 11.20 e dalle 18.00 alle 22.00. La mobilitazione è estesa anche ai circa mille lavoratori dell'indotto.

EMMEGI: CONTINUA L'OCCUPAZIONE http://www.lasicilia.it

I lavoratori della Emmegi di Termini Imerese restano a presidiare lo stabilimento. La situazione è più calma rispetto all'altro ieri, quando c'erano stati blocchi sull'autostrada. Ma la tensione resta alta in attesa della riunione di domani mattina che si terrà a Palermo. La riunione dovrà servire a sciogliere anche i nodi che impediscono l'avvio della prossima campagna agrumaria 2004/2005. All'incontro saranno presenti i rappresentanti sindacali e una delegazione di lavoratori dell'azienda del gruppo Parmalat sotto amministrazione controllata dal 2 dicembre, dopo che era decaduto il Cda. I lavoratori hanno deciso, contestualmente, di organizzare per giovedì mattina un sit-in davanti la sede dell'Assessorato.

ECOMEDIN: LAVORATORI SENZA STIPENDIO http://www.lasicilia.it/

Una protesta itinerante quella a cui hanno dato vita, ieri, i lavoratori dell'Ecomedin, la ditta che si occupa della gestione del depuratore di contrada Maganuco, che a distanza di pochi giorni, sono tornati ad incatenarsi per manifestare tutto il loro disagio legato al mancato percepimento delle spettenze pregresse, tre mensilità. Ieri mattina tre operai si sono incatenati presso l'atrio del Consorzio Asi. E poi, nel pomeriggio, hanno scelto di spostarsi e di fermarsi, sempre catene alla mano, nei pressi di piazza San Giovanni, con cartelli e manifesti al seguito. Ad oggi i dipendenti hanno maturato tre stipendi oltre la tredicesima mensilità.


09 dicembre 2004

AMIANTO NELLA FERRIERA DI DONGO http://www.laprovinciadicomo.it/

Sono circa 500 le domande di riconoscimento dei rischi per esposizione all'amianto inoltrate da lavoratori ed ex lavoratori della Ferriera. Su 80 già esaminate ne sono state accettate oltre 50: se la media finale sarà la stessa, significa che quasi 350 persone usufruiranno dei benefici economici previsti per legge. In tempi in cui per molti lavoratori la pensione rimane un miraggio, i possibili numerosi prepensionamenti nell'ex Falck fanno discutere. L'azienda secondo indiscrezioni avrebbe tutto l'interesse a favorire il prepensionamento come soluzione per ridurre il personale nella maniera più indolore (sono circa 200 le domande di prepensionamento inoltrate da dipendenti attivi).

SIRTE E SIELTE: POSTI A RISCHIO http://www.unionesarda.it/

La Telecom blocca gli investimenti in Sardegna a danno delle aziende che operano nel settore (Sirte, Sielte). Per cercare di proteggere il proprio posto di lavoro, le Rsu delle aziende telefoniche hanno indetto per la prossima settimana una giornata di protesta e di lotta di tutti i lavoratori del settore in Sardegna con manifestazione e sit in da svolgere a Cagliari. Negli ultimi anni le aziende del settore sono passate da 2500 dipendenti agli attuali seicento. Dal mese di ottobre le aziende che operano nella manutenzione dei sistemi telefonici hanno attivato le procedure per il licenziamento collettivo e queste scadono giusto a dicembre. E a sentire le notizie che arrivano da Roma, secondo cui la cassa integrazione verrà prorogata per il 2005 con un ulteriore riduzione dell'assegno del 10 per cento, in aggiunta al 20 per cento già ridotto nel corso di quest'anno, dipinge scenari futuri poco allegri e consolanti perché gli ex lavoratori si troverebbero con un assegno mensile al di sotto dei 500 euro.

FORESTALI CALABRI: BLOCCHI STRADALI http://it.news.yahoo.com/

Una protesta di migliaia di operai idraulico forestali in Calabra sta bloccando le principali vie di collegamento della regione. I manifestanti, che protestano contro il taglio dalla finanziaria di 160 mln di euro al piano triennale di settore, hanno occupato la stazione di Lamezia Terme, la strada statale 106 a Crotone e l'autostrada Sa-Rc allo svincolo di Cosenza. A Villa San Giovanni bloccati i moli per la Sicilia, la stazione e lo svincolo autostradale.


10 dicembre 2004

IPOSAS (FIAT TERMINI IMERESE): OPERAI IN LOTTA http://www.ilmanifesto.it/

La doccia fredda è arrivata mentre stavano bloccando la Agrigento-Palermo, all'altezza dello svincolo di Vicari, dove ha sede la loro fabbrica, la Iposas che produce i puntoni per la Punto assemblata a Termini Imerese: Con un fax alla Fiom, l'azienda ha comunicato che chiuderà la fabbrica. Poche righe per tracciare il futuro di 40 operai che a partire dal 17 dicembre, mentre tutti gli altri lavoratori diretti e indiretti di Fiat rientreranno in cassa integrazione fino al 10 gennaio, saranno disoccupati. Ma la vicenda Iposas rischia di innescare un processo a catena. Dal primo gennaio 2005 non ci saranno più i fondi per coprire i costi degli ammortizzatori sociali per via dei tagli del governo Berlusconi in finanziaria. L'80% dei lavoratori di Termini Imerese ha aderito allo sciopero di 4 ore proclamato da Fim-Fiom e Uilm, nell'ambito della mobilitazione indetta delle segreterie nazionali e articolata a livello locale. L'adesione è stata totale in tutte le aziende dell'indotto, dove lavorano circa mille persone. A Palermo, davanti alla Presidenza della Regione, più di 500 lavoratori hanno manifestato contro il piano industriale di Fiat Auto e l'immobilismo del governo di Totò Cuffaro.


11 dicembre 2004

FORESTALI: RIMOSSI I BLOCCHI http://www.newspaper24.it/

Il ministro per gli Affari regionali La Loggia, su incarico del Consiglio dei ministri, ha convocato una riunione per affrontare le questioni sollevate dai lavoratori forestali della Calabria. All'incontro prenderanno parte i ministri Alemanno, Maroni e Baccini, il presidente della Regione Calabria Chiaravalloti e i rappresentanti sindacali regionali di categoria. Dopo l'annuncio del vertice, lavoratori hanno deciso di sospendere i blocchi stradali e ferroviari.


12 dicembre 2004

SEVEL: CONDANNA A REINTEGRO DI OPERAIO http://ilmessaggero.caltanet.it/

La Corte d'Appello, confermando la sentenza del giudice del Lavoro Luca Monteferrante, ha condannato la Sevel di Lanciano alla reintegrazione di un operaio trasferito a mansioni inferiori e al pagamento delle differenze retributive.

LAZIO: LSU E PRECARI STIPENDI A RISCHIO http://ilmessaggero.caltanet.it/

Per i lavoratori socialmente utili del Lazio si avvicina la scadenza della proroga relativa al 2004. E’ trascorso un altro anno, caratterizzato da incertezze, tensioni, mobilitazioni e scioperi da un lato; dall’altro solo qualche sporadica stabilizzazione per pochissimi fortunati. Lavoratori la cui sorte è legata alla maggiore o minore sensibilità delle amministrazioni locali, mentre gran parte di loro nei fatti vengono utilizzati da quasi un decennio gratis. In questi giorni un’apposita Commissione regionale è riuscita a venire a capo dell’ingarbugliata situazione derivante dalle delibere che ogni ente locale avrebbe dovuto far pervenire entro il 15 ottobre, per il pagamento del 50% degli assegni destinati agli Lsu. Le RdB fanno sapere che molti comuni della provincia di Rieti non avrebbero i requisiti per usufruire della deroga al pagamento del 50% degli assegni per il 2005. Una situazione di inadempienza che riguarda dal 30 al 50% dei lavoratori socialmente utili nell’ultimo biennio. Va profilandosi perciò un nuovo anno, identico ai sette precedenti, con i lavoratori costretti ad accontentarsi di poche briciole, senza contributi e con la spada di Damocle del rinnovo semestrale. A tutto questo vanno aggiunti i pesanti tagli imposti dalla Finanziaria ai Comuni e l’assenza di una strategia comune di lotta da parte dei sindacati confederali per l’effettiva risoluzione del problema.


13 dicembre 2004

FIAT: PROTESTA OPERAI http://it.biz.yahoo.com/

"Non basta illuminare il futuro con le Olimpiadi se non si accendono le luci sul presente - ha sottolineato il segretraio della Fiom di Torino, Giorgio Airaudo - noi vogliamo arrivare all'appuntamento olimpico festeggiando il mantenimento dell'attivita' a Mirafiori: se cosi' non sara' faremo in modo che il Paese non si chiuda gli occhi ne' si tappi le orecchie".

FORESTALI: INTESA http://www.db.avvenire.it

Accordo raggiunto sui forestali della Calabria (saranno ripristinati i fondi necessari) e cancellazione dell'Alta Commissione sul tetto del 2% alla spesa pubblica. L'intesa sui forestali, che nei giorni scorsi avevano paralizzato la Calabria, è stata perfezionata nel corso dell'incontro a Roma fra governo, Regione e sindacati. Il governo manterrà per il prossimo biennio gli impegni assunti per questi lavoratori, che rischiavano praticamente l'estinzione. 160 milioni di euro è la cifra ancora ufficiosa per tenere al lavoro i forestali. Nell'incontro è stato dato atto alla Regione di aver già ridotto, negli ultimi 4 anni, l'organico dei forestali, passati da 14mila a 10.600. Dovrebbe così cessare la protesta, proseguita ieri con presidi davanti alle Prefetture.

SICILIA: COOP SOCIALI SENZA STIPENDI PER I LAVORATORI http://www.lasicilia.it/

Si sono dati appuntamento in piazza Duomo, domani alle 9,30, i lavoratori delle cooperative sociali e dei centri diurni anziani, che protesteranno contro l'amministrazione comunale per il saldo dei contributi. Cgil, Cisl e Uil lamentano il fatto che soltanto di recente, come si legge in una nota, il Comune ha liquidato due mensilità alle cooperative le quali non hanno ancora provveduto a "girare" i compensi ai lavoratori. I sindacati hanno già chiesto poche settimane fa, nel corso di un sit-in, certezze sui tempi di liquidazione di tutte le spettanze dovute dall'amministrazione comunale alle cooperative e sottolineato che, "fino a quando non si avranno i primi acconti sulle spettanze arretrate, continueranno a sostenere la lotta dei lavoratori e delle loro famiglie che non possono più sopportare di continuare a garantire il servizio e nel contempo di non essere retribuiti".


14 dicembre 2004

FIAT MELFI: ACCORDO SU ORARIO http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/

Con 23 voti contrari e 10 astenuti, i 4.952 lavoratori dello stabilimento di Melfi (Potenza) della Fiat e i circa 700 delle aziende terziarizzate hanno approvato l’accordo per la modifica dell’orario di lavoro a partire dal 2005, nella fabbrica in cui sarà costruita la nuova auto della casa torinese, la "199". I dati ufficiali della consultazione avviata fra i lavoratori al termine delle assemblee (l’ultima si è svolta ieri sera) sono stati diffusi oggi dalla Fiom-Cgil. La stessa Fiom ha annunciato che l’accordo sarà firmato nelle prossime ore. L’intesa, che modifica l’articolazione dei turni del personale, che rimarranno tre al giorno su sei giorni, prelude all’avvio della fase che porterà alla costruzione della "199": sono previsti investimenti per 640 milioni di euro.


15 dicembre 2004

FIAT TERMOLI: 300 tagli http://iltempo.it/

Taglio di 300 posti di lavoro allo stabilimento Fiat-Gm Powertrain di Termoli, in provincia di Campobasso. È questo l’effetto nel Centro Italia prodotto dall’intesa sulla mobilità per 700 lavoratori di Powertrain, la joint venture Fiat Auto-GM che produce motori e cambi. Fim, Uilm e Fismic hanno siglato al ministero del lavoro l’intesa con l'azienda, mentre la Fiom Cgil ha detto di no. L’accordo prevede che i dipendenti in uscita siano selezionati tra i più anziani: per loro è previsto il prepensionamento con degli incentivi. Ieri a Termoli i rappresentanti dei lavoratori dell’impianto automobilistico hanno incontrato gli addetti dei vari reparti per spiegare i dettagli del piano. Il nuovo accordo separato rende però ancora più difficile la formulazione di una proposta unitaria dei metalmeccanici in vista del nuovo del contratto di categoria.

PRECARI INPDAP, INPS, INAIL DI VICENZA IN LOTTA http://www.ilgiornaledivicenza.it/

Manifestazione davanti alla prefettura del personale dell’Inps-Inail e Inpdap. Si tratta di dipendenti assunti con contratto di formazione che lavorano a pieno titolo all’interno dei tre enti e che non hanno ancora ottenuto la trasformazione contrattuale a causa dei tagli decisi dalle varie leggi Finanziarie, che si sono susseguite in questi anni. La maggior parte di loro (rappresentano il 10 per cento dei lavoratori attualmente in servizio nei tre istituti) sono perfettamente inseriti e il loro operato è diventato indispensabile anche alla luce di quella trasformazione informatica che c’è stata in questi anni.

BEST: SCIOPERO DI 2 ORE http://www.corriereadriatico.it

Blocco delle trattative e sciopero alla Best di Fabriano. Ieri, gli operai dell’azienda fabrianese, che opera nel settore della produzione delle cappe aspiranti, hanno aderito in misura davvero massiccia allo sciopero di due ore (effettuato nelle ultime due ore di ogni turno lavorativo) proclamato dalla Rsu aziendale e dalle segreterie provinciali di Fiom-Cgil, Fim-Cisl e Uim-Uil. La decisione dell’astensione dal lavoro era stata presa dopo che giovedì scorso si era verificato il blocco della trattativa fra sindacati e azienda concernente il nuovo contratto integrativo. Ora, allo sciopero seguirà pure il blocco degli straordinari. Ieri, intanto, si sono svolte assemblee presso lo stabilimento di Fabriano, incontri molto importanti che hanno fatto seguito a quelli tenutisi lunedì in quello di Cerreto D’Esi.

RAF: ARRIVANO GLI STIPENDI http://ilmattino.caltanet.it/

Per le sorti del setificio Raf di Briano (Caserta) la svolta è arrivata e potrebbe essere foriera di ulteriori positivi sviluppi. Questa mattina la fabbrica riapre i battenti, tutti i lavoratori in organico saranno al loro posto, dopo una breve informativa da parte dei sindacati. Contestualmente riceveranno le spettanze richieste per il mese di ottobre, mentre avranno la tredicesima due giorni prima di Natale. Solo in una seconda fase verranno garantiti gli emolumenti per novembre e dicembre.

MARESI: NIENTE STIPENDI http://ilmattino.caltanet.it/

Manifestazione dei 70 dipendenti della Maresi di Caserta, azienda che opera nel settore dell'indotto auto, che hanno effettuato un sit-in fuori i cancelli della fabbrica. Evidenziata così l’insoddisfazione per il mancato pagamento delle spettanze, malgrado l'accordo stilato a settembre in Prefettura, in coincidenza con la messa in liquidazione volontaria dello stabilimento di S. Marco. L'iniziativa di lotta si è protratta nella tarda mattinata ed è proseguita poi nel pomeriggio con un'assemblea sindacale mentre altri scioperi potrebbero essere attuati se non si troverà una soluzione istituzionale.

CLINICA VILLA MARGHERITA: LICENZIAMENTI http://ilmattino.caltanet.it/

Aveva chiesto 20 posti letto in più per evitare i licenziamenti, ne ha ottenuti 30 ma a Villa Margherita (Benevento) i licenziamenti sono scattati lo stesso. I lavoratori della casa di cura si erano riuniti in assemblea lo scorso 3 dicembre, chiedendo l’immediata revoca del provvedimento con cui l’azienda aveva licenziato 4 dipendenti. Un provvedimento giudicato «arbitrario, illegale ed unilaterale», in quanto non comunicato alle organizzazioni sindacali. Era anche in corso il contratto di solidarietà, in attesa dell’attivazione dei suddetti posti letto, quindi orario ridotto per una parte dei dipendenti. I tempi per l’accreditamento si sono allungati e, soltanto nello scorso maggio, l’Asl ha proceduto all’accreditamento, ma non di 20 bensì di 30 posti letto per cui si pensava che tutti fossero riassorbiti. Così non è stato.

COMUNALI DI CERCOLA IN LOTTA http://ilmattino.caltanet.it/

"Vergogna, rappresaglia antisindacale al Comune": hanno prima affisso uno striscione dinanzi al municipio per manifestare tutta la loro rabbia, si sono poi riuniti in un’assemblea sul marciapiede. Sono scesi in strada, ieri mattina, i dipendenti comunali di Cercola. Vigili urbani e settore pubblica istruzione al completo, più una decina di dipendenti di altri settori. Alla base del contendere il riconoscimento della Rsu e il rispetto delle indennità previste dal contratto. Una vicenda complessa che parte dal 18 novembre quando la commissione provinciale dei garanti, che ha il compito di controllare il regolare svolgimento delle operazioni di voto per l’elezione della Rsu, ha annullato il risultato elettorale di Cercola perché le operazioni di voto erano state espletate in un solo giorno anziché nei quattro previsti. Annullata, quindi, la vittoria di tre rappresentati della Cgil. Tutto per un ricorso della Cisl. Le conseguenze di tale decisione sono risultate molto gravi.

COOPERATIVE SOCIALI DI CATANIA: LAVORATORI IN PIAZZA http://www.lasicilia.it/

I lavoratori delle cooperative sociali che prestano il proprio servizio negli asili nido e che garantiscono l'assistenza domiciliare agli anziani e il funzionamento del telesoccorso non ne possono più. Da otto mesi sono senza stipendio e così non è più possibile andare avanti e mantenere le famiglie e gli impegni presi. Ma a protestare, attraverso i rappresentanti sindacali della Cgil, sono anche i lavoratori della Dusty cui ieri è stato comunicato che l'azienda non potrà onorare il pagamento degli stipendi così come era stato concordato il 16 ottobre scorso dopo l'ennesimo sciopero e cioè il 15 dicembre gli stipendi e il 20 dicembre la tredicesima.

ORIZIO: TAGLI IN VISTA http://www.giornaledibrescia.it/

Doveva essere un incontro di verifica dello stato di salute della Orizio spa a tre mesi dalla scadenza del periodo di cassa integrazione straordinaria per ristrutturazione. Invece la direzione dell’impresa di Rodengo Saiano (BS), specializzata nella produzione di macchine circolari per maglieria, si è presentata anticipando l’intenzione di aprire la procedura di mobilità per 102 dei 190 addetti del sito. Il che significa dimezzare l’unità produttiva.L’azienda aveva chiesto dodici mesi di cassa integrazione straordinaria per riorganizzazione (arriva a scadenza il 13 marzo) per 100 addetti, ma l’integrazione salariale aveva coinvolto mediamente una cinquantina di lavoratori.

PURICELLI: 18 ESUBERI http://www.laprovinciadilecco.it/

La "Puricelli spa" di Costa Masnaga (Lecco) ha comunicato ai sindacati l'apertura della procedura di mobilità per 18 dipendenti per dar corso a una riorganizzazione strutturale in grado di rendere l'azienda competitiva sui mercati. Si tratta di una "coda" di un anno di cassa integrazione straordinaria che ha riguardato una trentina dei settanta lavoratori. Domani si svolgerà un'assemblea in fabbrica per spiegare ai lavoratori, una settantina quelli impiegati a Costa Masnaga, l'esito del confronto con i vertici aziendali che si è svolto ieri mattina nella sede dell'Unione industriali. Oggi il totale dei dipendenti del gruppo supera le trecento unità per un fatturato totale di 46 milioni. La produzione è nella gran parte indirizzata sui laminati plastici che vengono utilizzati soprattutto nel settore del mobile. Un mercato che sta risentendo pesantemente della concorrenza dei paesi dell'Est Europa e del Medioriente, Siria in testa, proprio un Paese dove la Puricelli aveva puntando la sua attenzione annunciando l'estate scorsa la messa a punto di un prodotto innovativo con cui contava di riuscire a contrastare la concorrenza locale.


16 dicembre 2004

"ADA MONTANARI": CASSAINTEGRATI BLOCCANO L'AZIENDA http://www.corriere.it/

Dall’altro ieri i 18 lavoratori della Ada Montanari Srl, azienda tessile di Nova Milanese, presidiano giorno e notte con un picchetto l'ingresso dell'azienda. Gli operai, in cassa integrazione a zero ore da lunedì per tre settimane, hanno bloccato i cancelli perché hanno il timore che la proprietà voglia fare uscire dalla fabbrica i telai, per trasferire altrove la produzione. Ci sono stati momenti di tensione, l'altra sera, quando gli operai hanno impedito che un tir con targa ucraina lasciasse l'azienda.

IVECO: 1700 IN "LIBERTA'" http://www.corriere.it/

Millesettecento lavoratori messi "in libertà" nello stabilimento di Brescia: è la decisione comunicata dall’Iveco alle Rsu e ai dipendenti, conseguenza della situazione creatasi nella fabbrica di via Volturno. In seguito allo sciopero, il blocco dell’attività ha avuto ripercussioni anche sui reparti di Eurocargo. La protesta prosegue, turno per turno.

CARDNET: STIPENDI PER I DIPENDENTI http://www.unionesarda.it/

Nuovo capitolo nella travagliata vicenda della società CardNet di Iglesias (CA). L'azienda, sorta nella zona industriale, che avrebbe dovuto produrre schede a banda magnetica per telefoni Gsm, carte di credito e bancomat. Il Tribunale di Cagliari, infatti, ha omologato con parere favorevole il concordato di CardNet spa (società controllata da Kaitech) presentato il 9 luglio 2003. Un provvedimento che, come fanno sapere i rappresentanti della Kaitech spa, pone la parola fine alla vertenza. A questo punto potrebbe ripartire la corsa per il funzionamento dell'azienda che, sfruttando i finanziamenti del Contratto d'area avrebbe dovuto produrre, assumento un centinaio di giovani diplomati, schede a banda magnetica da vendere in tutto il mondo. Parabola vincente che però, dopo un'inaugurazione sfarzosa ha cominciato a vivere la sua parte discendente fatta di vertenze con i creditori e cassa integrazione per i cento lavoratori. "Con questo provvedimento potranno arrivare finalmente i soldi arretrati ai lavoratori - fa sapere Marco Grecu, segretario della Camera del Lavoro del Sulcis Iglesiente -, dato che i creditori privilegiati sono proprio loro. Poi, naturalmente, ci saranno anche i pagamenti per gli altri creditori".

MONTEFIBRE: OPERAI IN LOTTA http://www.unionesarda.it

La protesta riparte oggi, proprio nel giorno in cui gli amministratori regionali volano a Roma per chiarire finalmente il mistero sui 100 milioni di euro che dovrebbero arrivare in base all'accordo sulla chimica. I 140 lavoratori della Montefibre e i sindacati, si preparano comunque a un Natale di lotte e stamane scendono di nuovo in piazza, partendo proprio dallo stabilimento chimico, con un sit-in davanti ai cancelli, organizzato per sollecitare l'intervento del Governo e della Regione. Per tutti, infatti, il 31 dicembre scade il periodo di cassa integrazione e, se non accadono fatti nuovi, dal primo gennaio saranno collocati in mobilità, licenziati e quindi senza alcun sostentamento. Per evitare questa drammatica situazione, i sindacati, sotto la spinta della protesta degli operai, hanno chiesto il prolungamento del periodo di assistenza da parte dell'Inps per altri sei mesi, il tempo ritenuto necessario per trovare soluzioni alternative per questi lavoratori, espulsi dalla fabbrica dopo la fuga della Montefibre.

FRANZONI FILATI: CHIUDE STABILIMENTO http://www.ecodibergamo.it/

Tempo quindici giorni e l'attività produttiva alla Filatura di Albano del gruppo Franzoni Filati, che dà lavoro a 88 persone, si fermerà. Così è stato detto ieri ai sindacati in un incontro con l'azienda per la presentazione del piano industriale. Il faccia a faccia è finito con una mezza rottura. Di fronte alla determinazione percepita nella controparte e ai tempi stretti prospettati, Femca-Cisl e Filtea-Cgil hanno rifiutato l'incontro proposto dalla società per il giorno 29. Il coordinamento sindacale, di cui fa parte anche la Uilta, hanno deciso una giornata di sciopero in tutti gli stabilimenti del gruppo: ad Albano e a Calcinate si terrà domani. Già oggi i lavoratori di Albano inizieranno a incrociare le braccia per qualche ora, mentre a Calcinate è prevista un'assemblea.