lunedi 03 maggio 2004  snaterinforma               

Contro il disagio sul lavoro, 1.200 firme consegnate alla DR
France Télécom: condizioni di lavoro e di salute degradate, il personale ne ha abbastanza.

Più di 1.200 firme sono state consegnate oggi a mezzogiorno al Direttore regionale France Télécom di Nantes.

Alla chiamata dei sindacati SUD-PTT, CGT, FO e CFDT, una ventina di sindacalisti di France Télécom, si è ritrovata lunedì 26 aprile davanti alla Direzione Regionale dell'azienda, in via del Castello dell'Eraudière 11 a Nantes, per consegnare parecchie decine di petizioni per un totale di oltre 1.200 firme.

I firmatari esigono dalla direzione di France Télécom "la fine del valzer delle ristrutturazioni e delle soppressioni dei posti di lavoro" e denunciano "l'aggravamento delle condizioni lavorative e delle pressioni manageriali"

Questa iniziativa locale intersindacale si inseriva nella cornice di una giornata nazionale di mobilitazione dei lavoratori di France Télécom contro i disagi sui posti di lavoro.

I firmatari di questa petizione ritengono che la politica attuale di France Télécom, ritmata da un drastico piano di economie (TOP) unita alle ristrutturazioni permanenti, ha portato ad un degrado vertiginoso del lavoro e delle condizioni di vita dei lavoratori.

Le ristrutturazioni, le soppressioni di posti, lo sviluppo della mobilità professionale, il tutto corredato da una politica del management basato sul  PIC (1) ha portato i ruoli di responsabilità ai limiti dell'attentato per poter  raggiungere, costi quel che costi, ogni giorno di più quegli obiettivi di redditività elevata. 

Le conseguenze sulla salute e sulla vita quotidiana dei lavoratori sono tali che oggi non si può più parlare di casi isolati ma di un fenomeno globale di sofferenza sul lavoro.

Gli esempi locali di queste situazioni sono molteplici,  si traducono in un male di vivere permanente, di attentati alla dignità, di incertezze sull'avvenire, di demotivazioni, di incidenti di lavoro, di aumento delle patologie fino alle conseguenze talvolta drammatiche.

Per i quattro sindacati, CFDT, FO, CGT e Sud-PTT: "azienda per il futuro non può prendersi gioco  dei suoi dipendenti, ancora meno a scapito della loro salute."

lunedì 26 aprile 2004

(1) Prestazione Individuale Comparata, sistema di controllo dei lavoratori simile al SIEBEL ed al WFM di Telecom Italia ndr