lunedi 13 settembre 2004  snaterinforma               

 

PETIZIONE  DEI  LAVORATORI  DI TELECOM ITALIA SPA PURCHASING
 

Alle segreterie nazionali       

  

 

 

 

 

SLC-CGIL             06.4824325
FISTEL-CISL        06.4457330
UILTE-UIL            06.42744897
COBAS-TLC         06.27800817
SNATER               
0636892500
FLMU-CUB          06.76983007
UGL                       06.49384693

Al  COORDINAMENTO NAZIONALE delle RSU

Alle    RSU TUTTE

I sottoscritti lavoratori, oggi, dipendenti di Telecom Italia S.p.a. PURCHASING

VISTO

-         che la Telecom ha intrapreso il percorso delle cessioni di ramo di azienda in maniera sfrenata e ha dichiarato di voler far ricorso al citato “strumento riorganizzativi” ogni qual volta lo riterrà opportuno soprattutto nel settore FM;

-         che le cessioni di ramo ad oggi effettuate si stanno rilevando licenziamenti collettivi, vedi in particolare la motorizzazione, la logistica, Im.ser-telemaco, telepost;

-         che, per quanto sopra e non solo, le “cessioni” non danno le dovute garanzie ai lavoratori coinvolti, in quanto le aziende cessionarie vengono costituite a bella posta per accogliere i lavoratori ceduti da Telecom e “vivono” unicamente della commessa concessa dalla stessa Telecom;

-         che finalmente tutti i sindacati e le RSU presenti in Telecom, nelle ultime cessioni hanno espresso il loro parere negativo;

-         che nelle avvenute cessioni in fase di esperimento della procedura ex art. 47 l’azienda non ha mai fornito quei chiarimenti necessari a dissipare i dubbi dei lavoratori e dei loro rappresentanti;

-         che la Telecom ha usufruito dei contributi statali per la mobilità firmando degli accordi con i sindacati e il ministero del lavoro, accordi che ha puntualmente disatteso (mancate assunzioni e investimenti);

che le aziende “inventate” da Telecom per accogliere i dipendenti ceduti  pochi mesi dopo la loro creazione sono a chiedere il “contributo” per la mobilità al Ministero del Lavoro; 

INVITANO

Le segreterie nazionali e le RSU in indirizzo, nel caso in cui l’azienda dovesse procedere con ulteriori cessioni di ramo d’azienda, a chiedere la mediazione del MINISTERO DEL LAVORO   nell’esperimento della procedura ex art. 47 per le cessioni di ramo di azienda.

I  LAVORATORI DI TELECOM ITALIA