| venerdi 05 marzo 2004 snaterinforma |
Il Manifesto, giovedi 04 marzo 2004
Telecom, i
Verdi interrogano
Interrogazione
parlamentare del senatore verde Natale Ripamonti su Telecom Italia. Il senatore
definisce «preoccupante il futuro dell'azienda, che non investe sulle nuove
tecnologie, sulla rete e sui servizi, mentre continua a scorporare e vendere
rami di azienda o a subappaltarli all'esterno». «La situazione appare più
grave a Roma - continua - dove per i 6 mila lavoratori atipici del call center
Atesia si profilerebbe una ulteriore precarietà con licenziamenti collettivi».
Ripamonti chiede poi «se corrisponda al vero che negli anni 1999-2000
l'esposizione del gruppo Telecom risultava di 20-22 mila miliardi di vecchie
lire (11 miliardi di euro circa) con 120 mila dipendenti occupati a fronte degli
attuali 70 mila, mentre il debito attuale risulterebbe di 41,5 miliardi di euro
a fronte di un fatturato di circa 19 miliardi di euro». Per il senatore verde
si dovrebbe «avviare un'indagine sull'effettivo patrimonio di Telecom
considerando che un eventuale forte indebitamento nei confronti delle banche sia
un ulteriore danno per azionisti, lavoratori e lo stato».