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Il Manifesto, giovedi 04 marzo 2004

Telecom, i Verdi interrogano
Interrogazione parlamentare del senatore verde Natale Ripamonti su Telecom Italia. Il senatore definisce «preoccupante il futuro dell'azienda, che non investe sulle nuove tecnologie, sulla rete e sui servizi, mentre continua a scorporare e vendere rami di azienda o a subappaltarli all'esterno». «La situazione appare più grave a Roma - continua - dove per i 6 mila lavoratori atipici del call center Atesia si profilerebbe una ulteriore precarietà con licenziamenti collettivi». Ripamonti chiede poi «se corrisponda al vero che negli anni 1999-2000 l'esposizione del gruppo Telecom risultava di 20-22 mila miliardi di vecchie lire (11 miliardi di euro circa) con 120 mila dipendenti occupati a fronte degli attuali 70 mila, mentre il debito attuale risulterebbe di 41,5 miliardi di euro a fronte di un fatturato di circa 19 miliardi di euro». Per il senatore verde si dovrebbe «avviare un'indagine sull'effettivo patrimonio di Telecom considerando che un eventuale forte indebitamento nei confronti delle banche sia un ulteriore danno per azionisti, lavoratori e lo stato».